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Tutti a casa (1960)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Tutti a casa: presente
Ritmo ritmo in Tutti a casa: presente
Impegno impegno in Tutti a casa: minimo
Tensione tensione in Tutti a casa: minimo
Erotismo erotismo in Tutti a casa: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Tutti a casa

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Tutti a casa (voti: 48 media: 4,08) 48

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La trama

Dopo l'8 settembre, un ufficiale sbandato ritrova nella lotta la perduta dignità.

Il sottotenente Innocenzi, travolto come tutti i suoi commilitoni dall'armistizio dell'8 settembre 1943, cerca di tornare a casa insieme a tre militari del suo reparto. Alla fine - ormai rimasto solo con il geniere Ceccarelli - ce la fa, ma suo padre vorrebbe vederlo arruolato con i tedeschi... 

Un classico del nostro cinema, una grande commedia con una morale amarissima. Comencini realizza un film in cui si fondono con eccellente equilibrio i toni della commedia con quelli della tragedia storica. Né retorico né buonista, con una delle migliori interpretazioni di Alberto Sordi. Sceneggiatura di Comencini, Age, Scarpelli e Marcello Fondato.

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L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 2010-04-27 20:20:04 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Un classico del cinema italiano ed una delle opere più note sia per Sordi che per Comencini, Tutti a casa è una sorta di continuazione della Grande guerra di Monicelli, uscito l'anno precedente: l'odissea del pavido soldato in tempo di guerra, disposto a tutto pur di sottrarsi al combattimento ed in cerca di un rifugio tranquillo ove attendere che si calmino le acque. E lo stesso ribaltamento morale del personaggio - che immediatamente cancella qualsiasi ipotetico dubbio di qualunquismo della pellicola - avviene nel finale: anche qui Sordi si scopre eroe suo malgrado, costretto dagli eventi a sfoderare un coraggio ed una dignità finora a lui stesso sconosciuti; si schiera con sicurezza dalla parte cui sente di appartenere e sfodera finalmente un carattere suo, una propria dimensione umana. Non che durante la storia del film Sordi/Innocenzi non abbia umanità: semplicemente si mostra più spesso meschino, sottomesso, arreso forse anche per stanchezza (e non solo fisica) di quanto dia ad intendere di possedere un istinto bellicoso ed addirittura eroico. Come per la Grande guerra tornano Age e Scarpelli a firmare la sceneggiatura, qui insieme a Comencini ed a Marcello Fondato; Reggiani è l'ottima spalla di Sordi e troviamo in due ruoli secondari Martin Balsam ed Eduardo De Filippo, azzeccatissimi entrambi; Tutti a casa è una mirabile sintesi fra neorealismo e commedia all'italiana. Altro dettaglio fondamentale dell'opera è l'abnegazione con cui Sordi si immedesima nei panni dell'ufficiale Innocenzi, rinunciando per una (rara) volta a risucchiare il personaggio in sè ed offrendo così una prova attoriale per lui insolitamente lontana da macchiette, tic, lazzi, ammiccamenti. 7,5/10.
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SI

Opinioni su Tutti a casa


2010-04-27 20:20:04 Opinione di mm40 su "Tutti a casa"
mm40

Un classico del cinema italiano ed una delle opere più note sia per Sordi che per Comencini, Tutti a casa è una sorta di continuazione della Grande guerra di Monicelli, uscito l'anno precedente: l'odissea del pavido soldato in tempo di guerra, disposto a tutto pur di sottrarsi al combattimento ed in cerca di un rifugio tranquillo ove attendere che si calmino le acque. E lo stesso ribaltamento morale del personaggio - che immediatamente cancella qualsiasi ipotetico dubbio di...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Tutti a casa (1960)

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[utile per 2 utenti]

2009-09-29 21:09:56 Opinione di mosez su "Tutti a casa"
mosez

Un film che mi ha tenuto incollato allo schermo fino alla fine. Emozionante, divertente e che fa riflettere.  Bravissimo Sordi.

voto al film: mosez assegna il voto buono a Tutti a casa (1960)



2009-03-11 22:00:23 Opinione di michel su "Tutti a casa"
michel

BASTA RIDERE!! Alla notizia dell’armistizio alcuni soldati cercano di tornare a casa, ma i nuovi nemici, tedeschi e fascisti, sono in agguato. La morale è questa: esistono guerre giuste e guerre sbagliate e a volte la storia non ti consente di stare a guardare. A Comencini sono riuscite alcune belle sequenze dal sapore documentaristico, ma il film, episodico e itinerante, non riesce sempre a conciliare divertimento e impegno. Il cast fa spettacolo a se ma è tutto...

voto al film: michel assegna il voto sufficiente a Tutti a casa (1960)


2008-09-15 10:03:22 Opinione di oreteo su "Tutti a casa"
oreteo

Ottima ricostruzione della situazione creatasi dopo l'8 settembre del 1943 in seguito al tradimento di casa savoia ai danni del popolo italiano.

voto al film: oreteo assegna il voto ottimo a Tutti a casa (1960)



2008-09-11 08:09:52 Opinione di OGM su "Tutti a casa"
OGM

Come dire: il lato autentico e crudele dell'8 settembre, giorno in cui l'improvviso armistizio semina sconcerto e disorientamento in mezzo alle truppe italiane. Lo storico evento, lungi dall'essere il preavviso della fine della guerra, o magari – come taluni sono portati a pensare – un anticipo di pace, è, invece, un impensabile incubo che si scatena: quello dell'alleato tedesco che, d'un tratto, diviene un micidiale nemico in casa, in agguato ad ogni angolo di strada. Per i nostri...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Tutti a casa (1960)


2008-08-23 01:46:07 Opinione di mmciak su "Tutti a casa"
mmciak

"Tutti a casa" diretto nel 1960 da Luigi Comencini, devo dire che l'ho trovato un Film strepitoso. La storia racconta l'odissea del sottotenente Innocenzi che viene travolto come tutti i suoi commilitoni durante l'armistizio dell'8 settembre 1943. Allora cerca di raggiungere la sua casa, insieme a tre militari del suo reparto. La pellicola si può collocare nel filone della nostra amata "Commedia all'Italiana", ma Comencini è bravo a miscelarlo con il "Cinema d'Autore" e...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a Tutti a casa (1960)



2008-07-22 01:22:48 Opinione di colonel blimp su "Tutti a casa"
colonel blimp

A Comencini è venuto bene l’impasto tra dramma storico (esemplarmente didattico) e commedia di costume all’italiana; un compromesso quasi necessario dato che si cominciava, nonostante il boom, a metabolizzare la Resistenza. Impressiona di “Tutti a casa”, l’escalation di tensione in ogni “quadro” d’ambiente in cui i protagonisti si trovano a essere coinvolti, controbilanciato da momenti di umanità di forte impatto: esemplare lo “scambio culturale” tra il milite americano...

voto al film: colonel blimp assegna il voto buono a Tutti a casa (1960)


2008-07-10 22:42:05 Opinione di sasso67 su "Tutti a casa"
sasso67

Uno dei migliori film degli annni Sessanta, da vedere e rivedere, grazie ad una serie di situazioni buffe e drammatiche, di personaggi indimenticabili, di battute da mandare a memoria. Stupendi i duetti tra due grandissimi attori, come Sordi e Reggiani. Il giovanissimo Castelnuovo fa la corte alla ragazza ebrea Carla Gravina, dicendole «non siamo tutti cristiani alla fine?». (22 giugno 2008)

voto al film: sasso67 assegna il voto ottimo a Tutti a casa (1960)



2008-06-25 19:38:17 Opinione di Spielbergman su "Tutti a casa"
Spielbergman

Quando si parla di “film generazionale” bisognerebbe pensare anche alle generazioni che hanno fatto e vissuto la guerra. Quella del tenente Innocenzi, personaggio tipicamente Sordiano (e dunque italiano per eccellenza), combatté in Africa, ascoltò titubante le parole di Mussolini in Piazza Venezia e un giorno si ritrovò senza una patria, senza un punto di riferimento, pur non essendosi mossa da casa sua. Quel giorno era l’Otto Settembre, la Storia d’Italia cambiò per sempre. La...

voto al film: Spielbergman assegna il voto buono a Tutti a casa (1960)


2007-11-12 20:35:53 Opinione di Cary su "Tutti a casa"
Cary

Uno dei capolavori della commedia all'italiana e uno dei vertici del nostro cinema in genere. Racconta con grande lucidità lo sbando dell' Italia all' indomani dell' 8 settembre, descrivendo l' odissea di un tenente italiano, stupendamente interpretato da Sordi, dallo smarrimento iniziale alla progressiva presa di coscienza della necessità di dover affrontare la storia senza sfugirla a viso aperto. Ogni sequenza di questo film è da antologia, si alternano momenti di grande commedia, a...

voto al film: Cary assegna il voto buono a Tutti a casa (1960)




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