La donna del lago (1965)
Con Peter Baldwin, Salvo Randone, Valentina Cortese, Virna Lisi
La trama
Bernard è uno scrittore che torna in un albergo per rivedere Tilde, la cameriera di cui si era invaghito. Gli dicono che si è suicidata, ma a poco a poco si rende conto che qualcuno l'ha uccisa. Bernard sospetta inizialmente di Enrico, il proprietario dell'albergo e di suo figlio Mario, presunti amanti di Tilde. Alla fine, però, riceve una confessione decisiva da Irma, sorella di Mario. Ma è la verità? Da un romanzo di Giovanni Comisso, un film che privilegia alle tipiche soluzioni dei gialli un'atmosfera onirica legata al fatto che il protagonista è uno scrittore e che le sue indagini muovono da congetture immaginose.
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 15/02/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
Nle film è presente in una figura inquietante; la primogenita di Ingrind Bergman, che fece 2/3 film Italia, marginali, poi si dedicò al giornalismo.
19 febbraio 2011 Opinione di Heiko su "La donna del lago"
un film da fare invidia ad Alfred Hitchcock
voto al film: 
15 febbraio 2011 Opinione di emmepi8 su "La donna del lago"
Un film che riesce ad inquietare ed ad affascinare in maniera quasi sinistra, che non ci lascia con un finale quasi ovvio, che in questi casi disperde il più della volte le energie messe in campo. Tratto da un romanzo di Giovanni Commisso, non famoso, e ripreso da un fatto realmente accaduto, sceneggiato discretamente da autori come Giulio Questi e Luigi Barzini e con la partecipazione del nipote di Roberto Rossellini, già aiutante dello zio, che aiuta la storia a...
voto al film: 
28 maggio 2008 Opinione di santone su "La donna del lago"
Che bello scoprire questo piccolo capolavoro del cinema italiano di un tempo lontano atmosfere da noir riprese in tempi più recenti in alcuni lavori di chabrol. Bello
voto al film: 
14 luglio 2004 Opinione di mimmovelvet su "La donna del lago"
un piccolo capolavoro, in cui virna lisi, spiata dal buco della serratura, produce fremiti e pulsioni in protagonista e spettatore, quest'ultimo avvolto dalle sfumate ambientazioni noir anni 60, incapace di comprendere il motivo dell'oblio in cui, sino a oggi, questo film è stato nascosto.
voto al film: 
29 maggio 2003 Opinione di superficie 213 su "La donna del lago"
BELLISSIMO FILM DIRETTO BENISSIMO E CON UNA FOTOGRAFIA NOTEVOLE.LA TRMA COINVOLGE E LENTAMENTE CREA LA GIUSTA DOSE DI TENSIONE ED ANSIA.BRAVI ANCHE TUTTI GLI ATTORI.DA RISCOPRIRE.
voto al film: 
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