Inseparabili (1988)
Con Jeremy Irons, Geneviève Bujold, Heidi Von Palleske, Barbara Gordon
La trama
I gemelli Elliot e Beverley Mantle (Irons) sono due affermati ginecologi. Uno è più spregiudicato, l'altro più timido, uno ci sa fare con le donne, l'altro meno. A parte questo è ben difficile distinguerli. Non ci riesce neppure Claire Niveau (Bujold), dapprima paziente, poi amante di Elliot, quindi anche di Beverley, ma senza accorgersi del cambio. Il delirante triangolo sarà l'inizio di una profonda discesa verso il baratro.
È probabilmente il miglior film di Cronenberg e uno dei migliori degli anni Ottanta. Restano in mente gli attrezzi ginecologici trasformati in strumenti di tortura, l'ultima telefonata silenziosa e poi i due straordinari protagonisti: Jeremy Irons e Jeremy Irons.
L'opinione più votata
Di giorgiobarbarotta scritta il 25/08/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [6]
- positive [46]
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9 aprile 2012 Opinione di Argan su "Inseparabili"
Stupendo! è la storia di due gemelli, Beverly introverso Elliott più eccentrico, quando Beverly inizia a dare segni di squilibrio, probabilmente perchè essendo il gemello subordinato alle scelte del fratello sente soffocare la propria identità, ad aggravare il graduale deterioramento di Beverly si aggiunge la droga, Elliott cerca di aiutarlo in ogni modo, cercando di rimediare ai misfatti del fratello, ma finisce per seguire i passi del fratello.... l'epilogo sarà orribilmente tragico,...
voto al film: 
26 agosto 2011 Opinione di wang yu su "Inseparabili"
Inseparabili è lento, freddo da depressione e disperazione. Nel suo tipico stile e brillante, David Cronenberg racconta la storia senza alcun tipo di emozione o compassione per i fratelli. Il suo approccio alla regia è staccatao e ci si sente a volte come se fosse normale sparare un documentario scientifico. Bravo Irons che riesce a fare entrambi i personaggi passando attraverso una spirale verso il basso di letale di follia.
voto al film: 
25 agosto 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Inseparabili"
Quando vidi nell'88 Inseparabili ero reduce dai precedenti Videodrome e La mosca, a firma dello stesso Cronenberg. L'aspettativa era grande, poichè il primo mi aveva colpito per visionarietà e contenuti avanguardistici, il secondo per climax impatto e interpretazione. Entrambi avevano al centro un drammatico e controverso rapporto col corpo come fulcro narrativo e semantico. Al termine di Dead Ringers (titolo originale) rimasi scioccato. Preda (consapevole) di...
voto al film: 
12 giugno 2011 Opinione di Viola96 su "Inseparabili"
Cronenberg realizza un dramma psicologico di assoluta bellezza.Ogni fotogramma è intriso della mentalità cronenberghiana che,in questo caso,sembra mettere da parte la sua arte nell'horror scendendo nei territori scottanti della psiche umana.Un triangolo amoroso sorretto da un meraviglioso Jeremy Irons(nella sua miglior prova) fa sprofondare i 3 protagonisti in un baratro dal quale è impossibile sfuggire.Per Cronenberg il corpo umano non ha vita.Non è materia...
voto al film: 
25 febbraio 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Inseparabili"
Cronenberg abbandona i toni horror e per raccontare la storia usa cadenze da dramma psicologico e gli riesce perfettamente. Il film è fuori dagli schemi, affascinante, angosciante ed inquietante. Un vero capolavoro. Jeremy Irons supera se stesso. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:3 impegno:2 tensione:3 erotismo:1
voto al film: 
29 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Inseparabili"
Rispetto ad altri film "deviati" dello stesso Cronenberg, qui si assiste a qualcosa di diverso. L'orrore che in altre pellicole era sfrontato e visibile, qua è diluito, fluido, nascosto. L'intero film è una lunga ma inevitabile discesa verso la fine, la paranoia, il dolore. Jeremy Irons qui al suo meglio, affronta un doppio ruolo impossibile da scordare.
voto al film: 
17 maggio 2010 Opinione di riverworld su "Inseparabili"
La relazione gemellare vista attraverso il rapporto tra mente, corpo, erotismo, dipendenze, ricerca di una propria identità, tutto messo davanti e confrontato con un "doppio" che non è ne un secondo "io" ne un vero "altro". La natura individuale stravolta ed alterata da un cordone ombelicale tragicamente concreto e ineliminabile.
voto al film: 
11 maggio 2010 Opinione di cheftony su "Inseparabili"
Degno di essere visto, che possa piacere o meno il genere, anche se tuttavia Cronenberg meriterebbe che gli venisse intitolato un genere a sé stante. Inseparabili è la storia di due gemelli, ginecologi affermati, così uguali ma così diversi fra loro; potrebbe sembrare uno stupido gioco di parole, ma la verità è che Beverly e Elliot Mantle potrebbero benissimo essere le proiezioni di due caratteristiche di una persona all'interno di due corpi...
voto al film: 
11 maggio 2010 Opinione di cheftony su "Inseparabili"
Degno di essere visto, che possa piacere o meno il genere, anche se tuttavia Cronenberg meriterebbe che gli venisse intitolato un genere a sé stante. Inseparabili è la storia di due gemelli, ginecologi affermati, così uguali ma così diversi fra loro; potrebbe sembrare uno stupido gioco di parole, ma la verità è che Beverly e Elliot Mantle potrebbero benissimo essere le proiezioni di due caratteristiche di una persona all'interno di due corpi...
voto al film: 
7 maggio 2010 Opinione di maghella su "Inseparabili"
Film non molto amato dai fans di Cronenberg,io invece trovo che sia uno dei suoi più belli,forse perchè il più introverso e dai risvolti psicologici molto intimi,infatti tutto gira intorno al rapporto tra due fratelli gemelli identici,ginecologi,esperti per la cura sulla sterilità delle donne.Tutto appare molto freddo e glaciale,non sembra che tra i due fratelli ci sia amore o confidenza particolari,ma è la complicità e il loro vivere in...
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