Il segno degli Hannan (1979)
Con Roy Scheider, Janet Margolin, Sam Levene, Charles Napier
La trama
Henry Hannan (Scheider) subisce un attentato nel quale perde la vita la moglie. Poi alla stazione un tale cerca di spingerlo sotto le ruote di un treno. Ma non è chiaro perché qualcuno voglia farlo fuori. Così come non è chiara la lettera in aramaico che Henry si vede recapitare e che fa decifrare dal professor Peabody e dal rabbino Drexel. Né lo rassicura la presenza in casa sua di Ellie, giovane studentessa di antropologia capitata lì per errore, ma che intanto non si sposta dall'appartamento. Giallo hitchcockiano che segna la prima affermazione di Demme col grande pubblico. Un intreccio sempre più appassionante, fino ad un finale mozzafiato sulle cascate del Niagara.
L'opinione più recente
Di Tarabas scritta il 23/03/2011
Voto al film: 
Omaggio a Hitchcock girato con abilità da Demme, che però non è assistito dalla sceneggiatura (inverosimile e piena di incongruenze: perchè nel campanile uno dei due letteralmente impazzisce al suono delle campane che all'altro non fanno un baffo?) e dal cast, nel quale si salva solo il bravo Roy Scheider.
L'inizio è eccessivamente ellittico, poi il film sembra decollare con la giusta ambiguità tra paranoie del protagonista e veri pericoli, per deragliare man mano che l'indagine si avvicina al colpevole. Colpo a salve.
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23 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Il segno degli Hannan"
Chi minaccia l'agente segreto Harry Hannan, che ha appena perso la moglie ed ha il sistema nervoso a pezzi? Omaggio a Hitchcock girato con abilità da Demme, che però non è assistito dalla sceneggiatura (inverosimile e piena di incongruenze: perchè nel campanile uno dei due letteralmente impazzisce al suono delle campane che all'altro non fanno un baffo?) e dal cast, nel quale si salva solo il bravo Roy Scheider. L'inizio è eccessivamente ellittico, poi il...
voto al film: 
20 dicembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Il segno degli Hannan"
Esercizio di thriller tra Hitchcock,il suo nipotino De Palma e I tre giorni del condor di Pollack.La prima parte di questo thriller ci presenta il classico personaggio hitchcockiano alle prese con una storia troppo più grande di lui(almeno all'apparenza).E viene abilmente costruita un atmosfera di tensione e di paura proprio perchè si ignora quello che si ha di fronte.In realtà scopriamo che il protagonista non è così sprovveduto e che quella pletora di...
voto al film: 
19 luglio 2009 Opinione di lonestar su "Il segno degli Hannan"
Carino ma non vale più di 6 come voto.
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17 giugno 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Il segno degli Hannan"
Un thriller indubbiamente efficace. Di certo non ci si annoia né mancano la suspense ed il mistero. Ottimi i protagonisti. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:3 tensione:3 erotismo:1
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7 maggio 2007 Opinione di fra_paga su "Il segno degli Hannan"
tra il sufficiente ed il buono. Avvincente trama regia a tratti ottima, manca un qualcosina...
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19 marzo 2007 Opinione di movieman su "Il segno degli Hannan"
Meravigliosamente hitchcockiano!
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16 febbraio 2007 Opinione di brando su "Il segno degli Hannan"
Storie di quelle che se ne vedono/sentono/respirano a decine. Ed è un omaggio, ed è un ricostruire con dedizione un passato che non ritorna. Bene. Male. Non sta qui l'interrogativo. Il fatto che la trama sia piuttosto debole ed i personaggi, al di là del protagonista, tutt'altro che memorabili, non aiutano a delineare me, te, chiunque altro, come spettatori interessati barra morbosamente affascinati barra "che diavolo di film è questo". Sì, ok. Occhio alle inquadrature. Occhio alla...
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13 novembre 2006 Opinione di Vegeta85 su "Il segno degli Hannan"
Con un occhio a Hitchcock (in particolare "La Donna Che Visse Due Volte") un buon giallo di Jonathan Demme, citazionista ma senza essere parassitario, diretto con eleganza (ottime musiche di Miklos Rozsa, calda fotografia di Tak Fujimoto) che tuttavia difetta di un protagonista (Roy Scheider) un po' legnosetto e di qualche calo di ritmo nella parte centrale. Il finale, sulle cascate del Niagara, è invece romantico e struggente.
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7 settembre 2006 Opinione di Ronaldo del '98 4ever su "Il segno degli Hannan"
L'avevo visto diversi anni fa e poi, non so perché, non mi è più capitato di vederlo. Devo però dire che me lo ricordavo un po' migliore di com'è: non che sia brutto – tutt'altro – ma ha un ritmo troppo flemmatico, noioso. Anche il presunto finale mozzafiato mi è parso sì bello, ma per niente mozzafiato o travolgente... Ed è un peccato, considerando la così buona impostazione dell'intreccio giallo. A livello interpretativo, nulla da dire: Scheider è un attore di prim'ordine, ed...
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