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Another Country - La scelta (1984)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Another Country - La scelta: minimo
Ritmo ritmo in Another Country - La scelta: presente
Impegno impegno in Another Country - La scelta: presente
Tensione tensione in Another Country - La scelta: minimo
Erotismo erotismo in Another Country - La scelta: minimo

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FilmTV assegna il voto sufficiente a Another Country - La scelta

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La trama

Guy Bennet, un inglese che è stato alle dipendenze del Kgb, racconta a una giornalista americana, a Mosca, gli anni della sua giovinezza. Di quando studiava, negli anni Trenta, in una public school; del clima di opportunismo e di ipocrisia che permeava l'ambiente; dell'omosessualità diffusa fra gli studenti; della sua amicizia con Tommy, poi morto durante la guerra civile in Spagna; del suo tradimento... 

L'opinione più votata

Di Lina scritta il 05/02/2011 - utile per 10 utenti

Voto al film: voto buono

E' un film che racconta e mostra con uno stile efficace e diretto, gli scheletri nell'armadio di un collegio inglese durante gli anni trenta. Il protagonista è Guy Bennett, un ragazzo omosessuale che non ha paura di mostrarsi agli altri per quello che è realmente, al contrario di alcuni suoi amici che preferiscono nascondere la propria vera natura per questioni di prestigio. Bennett però ha carattere, è molto intelligente e spiritoso e mira a rivestire una carica importante nella scuola: quella di prefetto. Farà del suo meglio per acquisirne i requisiti necessari, ma l'atmosfera ipocrita ed opportunista che gira in quell'ambiente gli causerà dei problemi che lo costringeranno a rinunciare al titolo. In particolare, sarà la sua ostinazione nel voler tutelare l'onore di un altro collegiale col quale aveva intrecciato una relazione segreta ad indurlo a cambiare strada e ambizione. Infatti, in futuro abbandonerà Londra e si trasferirà in Russia, diventando una spia del Kgb.
Ciò che colpisce della trama, è proprio l'aspetto genuino e leale di Bennett che non teme i pregiudizi e che sa rivelarsi all'occorrenza anche più furbo ed acuto di altri allievi imbranati, falsi e presuntuosi. E' apprezzabile poi la sua capacità di essere veramente amico anche di ragazzi che hanno delle idee politiche e di vita completamente diverse dalle sue. La sceneggiatura è scritta bene, lo stile è un po' antico, ma tutto viene reso molto interessante dall'ottima interpretazione di tutti gli attori. Finalmente un film onesto e non ruffiano come tanti altri che tentano di proporre delle morali in cui non credono veramente. In questo caso, non c'è nessun'etica che voglia valorizzare l'anticonformismo con accenni ipocriti; c'è solo una ricostruzione realistica di quella che era la situazione politica e scolastica in Inghilterra negli anni trenta (del resto tutt'oggi la società non è ancora riuscita veramente a liberarsi dai pregiudizi, perchè guarda spesso il diverso con un disprezzo talvolta inconscio, ritenendolo inferiore, anzichè uguale ed adatto a ricoprire qualunque carica di cui sia veramente degno).
La frase memorabile: "Tu sei marxista perchè leggi Karl Marx? No, tu leggi Karl Marx perchè sai di essere marxista!"
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SI

Opinioni su Another Country - La scelta


8 giugno 2011 Opinione di sasso67 su "Another Country - La scelta"
sasso67

Come qualmente un sistema educativo basato sulla repressione (anche sessuale) e sull'ipocrisia può ottenere risultati opposti a quelli attesi, ovverosia creare dei buoni sudditi di Sua Maestà Britannica. Così che il giovane Guy Bennett (che adombra il vero Guy Burgess), rampollo omosessuale e ribelle dell'alta borghesia inglese, da adulto diventa una spia dei Sovietici. Kanievska, regista londinese di origini est europee, racconta la genesi dell'odio del giovane Guy per...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Another Country - La scelta (1984)

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5 febbraio 2011 Opinione di Lina su "Another Country - La scelta"
Lina

E' un film che racconta e mostra con uno stile efficace e diretto, gli scheletri nell'armadio di un collegio inglese durante gli anni trenta. Il protagonista è Guy Bennett, un ragazzo omosessuale che non ha paura di mostrarsi agli altri per quello che è realmente, al contrario di alcuni suoi amici che preferiscono nascondere la propria vera natura per questioni di prestigio. Bennett però ha carattere, è molto intelligente e spiritoso e...

voto al film: Lina assegna il voto buono a Another Country - La scelta (1984)

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6 ottobre 2009 Opinione di OGM su "Another Country - La scelta"
OGM

La scelta del protagonista è l'esilio da una società in cui il codice comportamentale, anziché limitarsi a regolamentare i rapporti interpersonali, pretende di determinare i profondi risvolti della vita interiore, applicando anche a queste criteri di legittimità superficiali e perentori. Il divieto che confonde il "non fare" col "non essere" è il precetto religioso malamente inteso, che dà indistintamente l'ostracismo al peccato e al peccatore,...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Another Country - La scelta (1984)

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24 giugno 2009 Opinione di kotrab su "Another Country - La scelta"
kotrab

Buona ricostruzione dell'ambiente collegiale opprimente, con le sue regole convenzionali, le discriminazioni, i contrasti arrivisti. Il passo registico è fluido e convincente, gli attori ottimi e assolutamente credibili. 7 1/2

voto al film: kotrab assegna il voto buono a Another Country - La scelta (1984)

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7 settembre 2007 Opinione di emmepi8 su "Another Country - La scelta"
emmepi8

Uno stile di vita che è la prova generale della vita; in fondo è questo il messaggio; gli esclusi lo saranno per sempre, chi si ribella è perduto, le regole devono essere accettate, e se non lo facciamo la nostra vita sarà incrinata per sempre. La gioventù e l'adolescenza in particolare, non è una scusante di errori. Questi sono i temi tremendi che avvolgono il film e che in fondo avvolgono la nostra formazione. Da un tema teatrale è stato tratto questo film che si aggancia ad un...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Another Country - La scelta (1984)

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9 settembre 2006 Opinione di columbiatristar su "Another Country - La scelta"
columbiatristar

un film duro, onesto e spietato, forte ed umano nella meschina e pessima rappresentazione di umanità per nulla cambiata nel tempo.. la mia umanità si rifà infatti al protagonista..un Rupert everett difficile da dimenticare e particolarmente affascinante!

voto al film: columbiatristar assegna il voto nd a Another Country - La scelta (1984)



24 settembre 2005 Opinione di hupp2000 su "Another Country - La scelta"
hupp2000

film decisamente "difficile". Bisogna innanzi tutto mettersi nei panni di studenti di college inglese d'alto bordo negli anni '30. La vicenda parte da un'intervista di un'anziana spia inglese al servizio dell'URSS, che ripercorre la sua esperienza nel college in questione: ovvero, come militarismo, religione e repressione portino al comunismo. Rupert Everett è bravo. Il finale non male. Le scene di affetto omosessuale sono azzeccate. Voto 7.

voto al film: hupp2000 assegna il voto buono a Another Country - La scelta (1984)


6 settembre 2005 Opinione di movieman su "Another Country - La scelta"
movieman

Non emerge l’annunciato lato spionistico e il finale è brusco, ma la descrizione di certi ambienti collegiali inglesi degli anni '30 è sobria, espressiva e pare ragionevolmente realistica, mentre l'anti-autoritarismo sornione portato avanti da Guy Bennett (Rupert Everett) non può che strappare consensi.

voto al film: movieman assegna il voto sufficiente a Another Country - La scelta (1984)




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