La ballata di Cable Hogue (1970)
Con Jason Robards, Stella Stevens, David Warner, Strother Martin
La trama
Benchè derubato di tutto e abbandonato dai suoi soci nel deserto, Cable Hogue, un cercatore d'oro, riesce a sopravvivere e a impiantare una stazione di servizio per diligenze. L'iniziativa si rivela azzeccata e l'uomo raggiunge una discreta agiatezza. Si salva ancora quando i sue ex soci tentano di nuovo di derubarlo, ma il destino è in agguato...
Pekinpah racconta la fine del mitico West dei pionieri, implacabilmente travolto dal progresso.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 04/11/2010 - utile per 23 utenti
Voto al film: 
[David Warner]
Dopo il bagno di sangue di Il mucchio selvaggio Sam Peckinpah si rifugia nei deserti del western per sfuggire ai clamori della ribalta: il suo Cable Hogue (Jason Robards) ci viene presentato così, in mezzo a una distesa sterminata e desolata di sabbia, senza una provenienza ed una direzione, in cerca di cibo, derubato della sua preziosa scorta d'acqua da una coppia di balordi, Bowen (Strother Martin) e Taggart (L. Q. Jones). Si trascina stoicamente arrancando sulla terra infuocata dal sole, bramando una goccia d'acqua, mentre in colonna sonora le note languide di Tomorrow Is the Song I Sing (cantata da Richard Gillis su musiche di Jerry Goldsmith) accompagnano in sottofondo il tripudio di split screen su cui scorrono i titoli di testa del film. Cable si arrabbia con Dio, urlandogli tutta la sua disperazione ("Se non mi mandi subito un po' d'acqua non avrò neanche la possibilità di pentirmi") e, proprio quando si ritrova sul punto di soccombere ad una tempesta di sabbia, scopre, quasi miracolosamente, un pozzo d'acqua. Non aveva mai smesso di sperare, continuando a crederci anche quando sembrava trovarsi ad un passo dalla fine. Adesso è felice, trionfante, orgoglioso, in piedi sulla sabbia riarsa del suo deserto, che ora non gli appare più così minaccioso. Ed infatti si guarda intorno, osserva i solchi sulla terra ed immagina: "Carovane, diligenze, carrozze, con mamme e bambini, persone... Diretti sulla strada da qualche parte. E io sono qui, io e il mio pozzo d'acqua. Me la pagheranno, quei bastardi, non devo fare altro che aspettare". È pronto per creare il suo mondo. Stringe amicizia con il reverendo Joshua Sloane (un irresistibile David Warner), "predicatore del Nevada orientale e di alcune parti dell'Arizona del nord": "Hai creato un'oasi in questa terra selvaggia", lo incalza Josh. E Cable: "No, no, ho solo sbattuto la faccia in una pozzanghera e mi sono fermato a scavare". Gli manca soltanto l'atto di proprietà per il suo terreno e si reca in città per registrarlo al catasto: sebbene la vista della radiosa Hildy (Stella Stevens), una prostituta, lo distragga per qualche attimo, compra ufficialmente il suo ettaro di terra (uno soltanto, perchè non ha abbastanza denaro). Vince la diffidenza dei banchieri, che non credono che un vecchio ubriacone come lui possa aver trovato veramente l'acqua e, in una sublime sequenza, riesce ad ottenere un prestito per avviare finalmente la sua attività. Si concede anche, ora che può permetterselo, qualche momento di intimità con Hildy, a cui offre la possibilità di raggiungerlo nel suo nuovo regno. Ma Hildy ha altri progetti: la sua prossima meta, infatti, sarà San Francisco ("Come prima cosa mi sposerò con l'uomo più ricco di San Francisco. ESPANDI +
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3 febbraio 2012 Opinione di michel su "La ballata di Cable Hogue"
Se vi capita di ballare sulla sua tomba ricordatevi di togliervi gli stivali perché, pur vivendo tra i serpenti, Sam Hogue sapeva come si tratta una Signora.
voto al film: 
29 settembre 2011 Opinione di Peppe Comune su "La ballata di Cable Hogue"
Cable Hogue (Jason Robards) viene derubato e lasciato senz'acqua nel bel mezzo del deserto dell' Arizona dai suoi due compari, Bowen (Strother Martin) e Taggart (L.Q.Jones). Vaga per giorni senza meta, perso nell'arido panorama che lo circonda, stanco ed assetato. Fino a quando non scopre che dietro una pozza che gli dà di che dissetarsi c'è una preziosa vena d'acqua e subito realizza che quella potrebbe essere un'occasione da non lasciarsi sfuggire, la fonte di una fortuna arrivata...
voto al film: 
4 novembre 2010 Opinione di FABIO1971 su "La ballata di Cable Hogue"
"Se non si riesce ad entrare in paradiso, tanto vale adattarsi all'inferno". [David Warner] Dopo il bagno di sangue di Il mucchio selvaggio Sam Peckinpah si rifugia nei deserti del western per sfuggire ai clamori della ribalta: il suo Cable Hogue (Jason Robards) ci viene presentato così, in mezzo a una distesa sterminata e desolata di sabbia, senza una provenienza ed una direzione, in cerca di cibo, derubato della sua preziosa scorta d'acqua da una coppia di balordi, Bowen...
voto al film: 
2 ottobre 2010 Opinione di emmepi8 su "La ballata di Cable Hogue"
Un film prodotto dallo stesso regista, che quindi ha ottenuto delle libertà che spesso gli sono state negate ed il risultato è evidente, si è preso anche tre sceneggiatori nuovi di zecca, proprio per lavorare in un terreno diverso.. Film distribuito malissimo ed anche in Tv oggi. lo vediamo in determinati canali, quasi mai ufficiali o nazionali. Eppure il film è molto godibile ed ottimamente interpretato, esce fuori dalla violenza forte a cui il regista...
voto al film: 
29 settembre 2010 Opinione di wang yu su "La ballata di Cable Hogue"
Film malinconico e struggente ma anche dissacratorio e profondamente critico verso l'idea di progresso incarnata dallo Stato e dalle sue leggi.Jason Robarts simpatico mattatore ci regala anche qualche momento divertente.La miriade di recensioni positive anhe di altri siti ne consigliano la visione.
voto al film: 
14 novembre 2009 Opinione di mmciak su "La ballata di Cable Hogue"
"La ballata di Cable Hogue" diretto nel 1970 da Sam Peckinpah, devo dire che mi è piaciuto. La storia tratta che Cable Hogue viene derubato di tutto e abbandonato dai suoi soci nel deserto,e lui che è cercatore d'oro, riesce a trovare l'acqua in un punto sconosciuto e capisce di avere una fortuna,e con questo riesce a sopravvivere e a impiantare una stazione di servizio per diligenze. Ma lui medita vendetta verso i due ex soci,ma intanto incontra Hildy,una ragazza di "facili...
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7 maggio 2009 Opinione di kurosawa su "La ballata di Cable Hogue"
crepuscolar-vitale voto: 8
voto al film: 
1 aprile 2009 Opinione di tafo su "La ballata di Cable Hogue"
Dico la verita: non mi aspettavo che il buon vecchio sam, dopo il mucchio selvaggio, facesse una commedia amorosa e sentimentale. il regista della violenza , del west piu sporco e più vero, dei ralenti, qui utilizza la tecnica del muto e accellera, creando un effetto da cinema comico. Alla violenza si contrappone qui la dolcezza della storia d'amore tra cable hogue e la prostituta Ildy. visto col senno di poi , collego questo film più agli ultimi che non a quelli coevi. il suo andamento da...
voto al film: 
13 gennaio 2009 Opinione di jonas su "La ballata di Cable Hogue"
Fino a qualche tempo fa era il Peckinpah che preferivo, superiore anche a Il mucchio selvaggio; avendoli rivisti entrambi da poco, ammetto di aver dovuto modificare le gerarchie. La parabola del self made man che parte dal nulla, ottiene tutto e alla fine resta vittima del meccanismo da lui stesso generato è un po’ troppo programmatica (specialmente la morte sotto un’automobile, simbolo del progresso). Non assomiglia ad altre opere del regista, è accostabile semmai...
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