Trappola mortale (1986)
Con Michael Caine, Christopher Reeve, Dyan Cannon
La trama
Il gioco tra il maturo scrittore e la giovane promessa riserva molte sorprese.
Un maturo commediografo in crisi (Caine) invita nella casa di campagna un brillante esordiente (Reeves), autore di un interessante copione. L'intento è quello di ucciderlo per sottrargli l'opera, ma la presenza della moglie e il legame che si stabilisce tra i due uomini producono più di un colpo di scena. Infatti ci scappa il morto, ma le cose in realtà non sono quello che sembrano... Tratto da un lavoro teatrale di successo, il film di Lumet è una perfetta macchina da suspense con il solo limite di una trama troppo complicata e artificiosa forse più godibile a teatro (la pièce da cui è tratto era di Ira Levin) che al cinema. Caine giganteggia nella parte del commediografo.
L'opinione più recente
Di luisasalvi scritta il 2009-10-20 12:42:03
Voto al film: 
Qui la vicenda è movimentata da gratuiti colpi di scena che la rendono più piacevole alla prima visione, più falsa e artificiosa nel rivederlo; l'idea dell'opera in fieri o work in progress può aggiungere un tocco di piacere intellettuale ad un'opera che abbia anche altro da dire, ma non può costituire l'ossatura dell'opera; il copione stesso denuncia l'inganno e deride il pubblico, affidando al protagonista, scrittore inaridito che non riesce più ad aver successo, la lezione di come avvincere il pubblico con i trucchi che il film sta applicando, per concludere con la rivelazione che ormai il tutto è diventato teatro, in cui rivivono e recitano i personaggi morti nella vicenda cui avevamo assistito, e in cui la vera assassina nonché autrice della commedia vissuta è una vicina di casa. Tutto appena variato in vecchi modi su invenzioni vecchie. Il commediografo è rimasto quello del suo primo lavoro, che gli aveva dato un successo tale da continuare e far rappresentare le sue opere ormai prive di valore; se ricordo bene si chiamava proprio Sidney, come Lumet, ma se anche ricordo male mi pare indubbio il riferimento autobiografico, anche se astutamente avendolo confessato lui stesso mi crea disagio a ripetere con lui che l'unica sua opera veramente convincente è stata la prima, La parola ai giurati: in questo devo proprio dargli ragione. Anche se molti altri hanno avuto un certo successo e quasi tutti sono almeno dignitosi.
2009-10-20 12:42:03 Opinione di luisasalvi su "Trappola mortale"
Riprende alcune idee da Gli insospettabili, con lo stesso attore per una parte simile (o piuttosto per quella che era stata di Sir Olivier), ma senza le invenzioni visive di quello. Il racconto è statico, dichiaratamente ed eccessivamente teatrale, secondo un gusto di Lumet, che gioca con compiaciuti dialoghi che dovrebbero trascinare o divertire il pubblico. Qui la vicenda è movimentata da gratuiti colpi di scena che la rendono più piacevole alla prima visione,...
voto al film: 
2008-06-24 15:26:29 Opinione di solerosso82 su "Trappola mortale"
Commedia nera da scoprire, certo non una delle opere migliori di Lumet, di cui si apprezza sempre e comunque la sua singolare maestria nel dirigere gli attori, ammaliando lo spettatore. In questo sorta di gioco di "scatole cinesi", ciascun personaggio recita il proprio "giallo", prima nella parte del comprimario poi in quella dell'assassino. Brava la Cannon, impeccabili Reeve e Caine, che si esibiscono in duetti di "alta scuola". Peccato per qualche buco di troppo nella sceneggiatura.
voto al film: 
2003-08-04 11:17:20 Opinione di movieman su "Trappola mortale"
Capolavoro assoluto del genere "giallo", di quei gialli che oggi non si fanno piu' purtroppo. Trama di ferro, attori superlativi. Rimarrete incollati alla poltrona. Da non perdere!!!
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