Opinioni del pubblico su L'età dell'innocenza
Con Daniel Day-Lewis, Michelle Pfeiffer, Winona Ryder, Mary Beth Hurt
- negative [5]
- sufficienti [5]
- positive [29]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su L'età dell'innocenza (1993)
28 gennaio 2011 Opinione di PompiereFI su "L'età dell'innocenza"
Amarsi “scandalosamente”, abbandonarsi inermi al sentimento dominante La vita, lasciare che le emozioni seguano il loro corso come lo sbocciare dei fiori i quali aprono con sequenze che raramente vediamo al cinema il film di un intenditore d.o.c. Il signor Scorsese stavolta pare rinnegare il delirante pastrocchio di “Cape Fear” e fa centro, sì proprio come la perfetta May Welland durante la gara con l’arco, con una pellicola di una scrupolosità estrema, alla faccia di chi (anch’io!) non lo credeva capace di cogliere gli aspetti...
voto al film: 
14 febbraio 2011 Opinione di Lina su "L'età dell'innocenza"
Film in costume in apparenza meraviglioso e perfetto, ma che in realtà non fa altro che raccontare una storia d'amore stracarica di luoghi comuni. Ispirato al romanzo di Edith Wharton, possiede ben poca originalità. Sfrutta lo stereotipo dell'uomo conformista che rinuncia alla donna che veramente ama per rimanere accanto alla sua fidanzata che non ha proprio il coraggio di lasciare. Solo che in questo caso, questa fidanzata è nientemeno che la cugina della donna più matura della...
voto al film: 
28 gennaio 2011 Opinione di PompiereFI su "L'età dell'innocenza"
Amarsi “scandalosamente”, abbandonarsi inermi al sentimento dominante La vita, lasciare che le emozioni seguano il loro corso come lo sbocciare dei fiori i quali aprono con sequenze che raramente vediamo al cinema il film di un intenditore d.o.c. Il signor Scorsese stavolta pare rinnegare il delirante pastrocchio di “Cape Fear” e fa centro, sì proprio come la perfetta May Welland durante la gara con l’arco, con una pellicola di una scrupolosità...
voto al film: 
19 luglio 2009 Opinione di michel su "L'età dell'innocenza"
LA BELLA MORTE Sospese su una N.Y. ancora semiselvaggia alcune famiglie altolocate vivono in un mondo chiuso, elegantissimo, regolato da leggi ferree quanto futili; ogni cosa al suo posto e tutto il resto fuori. In questo scenario artificioso ricalcato su modelli d’oltreoceano, nasce un amore. Se la violenza della “cultura” mafiosa descritta altrove da Scorsese pareva troppo sopra le righe per non contenere al suo interno qualche antidoto, questa violenza dolce risulta...
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16 marzo 2009 Opinione di OGM su "L'età dell'innocenza"
Un’opera minuziosamente studiata, certo, però squisitamente viva e finemente increspata di emozione. Il lustro formale non ha, per altro, né il carattere lirico del naturalismo romantico, né le preziosità del decorativismo manieristico. Nasce infatti, semplicemente, dalla ricerca di una bellezza visiva che sia capace di richiamare, con i suoi colori, il sogno letterario di un’epoca. “L’età dell’innocenza” celebra il romanzo ottocentesco al femminile, riproponendone i...
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11 gennaio 2009 Opinione di chribio1 su "L'età dell'innocenza"
altro film dal cast interessante ma molto noioso,si salva qualche scena ben fatta.voto.5.
voto al film: 
15 luglio 2008 Opinione di LorCio su "L'età dell'innocenza"
“Le cose hanno etichette, le persone no”. Si conoscono in teatro (“Di solito lascio il teatro prima di quella scena, per ricordare meglio quell’immagine”), si adocchiano, si scrutano nei salotti della New York bene di fine ottocento. L’amore platonico e segreto tra l’avvocato rampante Newland Archer e l’anticonformista cugina della moglie, Ellen, non riesce mai a trovare pace. E mai la troverà, vuoi per il corso delle cose, vuoi per il cinismo e il conformismo di lui. E la...
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3 giugno 2008 Opinione di sir su "L'età dell'innocenza"
ennesimo capolavoro...................film di classe del grande MS. descrizione di un mondo basato su regole bigotte..............e della sua fine. bello bello bello.
voto al film: 
10 giugno 2007 Opinione di Dying Theatre su "L'età dell'innocenza"
Una delle opere più furbescamente 'studiate' del cinema contemporaneo, realizzata con enormi sforzi produttivi e nobilitata da un cast tecnico ed attoriale di primissimo livello, è stata quasi unanimemente acclamata come una vibrante e coraggiosa messa sotto scacco dei rituali borghesi e delle ipocrite convenzioni sociali tipiche d'un certo puritanesimo vittoriano. E', in realtà, cinema sovraccarico, magniloquente, troppo teso al raggiungimento di esiti formali per potersi permettere il...
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29 marzo 2007 Opinione di GREENY su "L'età dell'innocenza"
Formalmente curatissimo ma anche...'pallosetto'!...Scorsese è 1 dei cineasti + grandi,ma gli preferisco altre pellicole(Fuori orario,Casinò,Quei bravi ragazzi ecc...). La metafora sociale è fuori discussione,ma il ritmo dopo un pò pare ingolfarsi...almeno,questo è il mio ricordo!...
voto al film: 
25 febbraio 2007 Opinione di BobtheHeat su "L'età dell'innocenza"
Lucido studio antropologico dell’ipocrita alta borghesia newyorkese di fine ‘800, è il più crudele e straziante dei film di Scorsese. VOTO 9,5
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15 febbraio 2007 Opinione di piernelweb su "L'età dell'innocenza"
Elegante affresco ottocentesco su di una impossibile storia d'amore nel mondo dell'alta borghesia newyorkese. Scorsese pennella con maniacale perfezione ogni inquadratura, ogni dettaglio, ricreando senza sbavature l'algido e conformista climax socio-culturale dell'epoca. E' una continua rincorsa tra i due protagonisti, imprigionati nelle convenzioni e nelle buone maniere; le scelte del passato come un eredità alla quale non ci si può sotrarre. L'amore resta incatenato nella sua raffinata e...
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29 gennaio 2007 Opinione di bradipo68 su "L'età dell'innocenza"
CAPOLAVORO ASSOLUTO.Scorsese firma un affresco di notevole raffinatezza e cattiveria della aristocrazia della New York di fine 800.La penna e la parola feriscono piu'della spada e la condizione sociale puo'escluderti dai salotti buoni della societa'.La storia d'amore tra un brillante avvocato sposato e una bellissima contessa separata dal marito diviene dolorosissima per l'impossibilita'di viverla perche'totalmente inaccettabile agli occhi arisocratici.Il tutto diventa motivo di continuo...
voto al film: 
13 dicembre 2006 Opinione di MondoMarcio su "L'età dell'innocenza"
Capolavoro di Martin Scorsese. Bellissimo film in costume ambientato nella New York dell'800(con qualche salto anche a Parigi) tratto dal romanzo di Edith wharton. Interpretazione magistrale di Daniel Day Lewis, affiancato da un altrettanto brava Winona Wyder e una non da meno Michelle Pfeiffer. Fotografia studiata nel minimo dettaglio che fa si che ogni scena sembri un quadro. Assolutamente da non perdere. www.lanoifilm.com
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18 marzo 2006 Opinione di fedeico winslet su "L'età dell'innocenza"
dietro l'apparente conformismo estetico si nasconde un film cinico,amaro e verboso,particolarmente dosato sulle corde drammatiche e con alcuni momenti di densa e spettacolare regia.affascinante Daniel Day-Lewis,superbe Michelle Pfeiffer e Winona Ryder
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5 novembre 2005 Opinione di int5020 su "L'età dell'innocenza"
Un film eccellente.Per me,resta il piu' bel film che ho visto fra tutti.Quando il cinema diventa opera d'arte,poesia,purezza linguistica arricchita da una splendida fotografia e da splendide scenografie.Gli attori sono ottimi.
voto al film: 
5 agosto 2005 Opinione di Darjus su "L'età dell'innocenza"
Adattando allo schermo un discreto romanzo di Edith Warton, Scorsese ci regala un meraviglioso affresco della New York di fine ottocento (ma anche di adesso), in cui le convenzioni e l’ipocrisia schiacciano le passioni e i sogni dei due protagonisti Newland Archer – Daniel Day Lewis (ottimo come sempre) e la Contessa Olenska – Michelle Pfeiffer (in una delle sue migliori interpretazioni). Il film colpisce sia per la profondità che riesce a dare alla storia: non una semplice vicenda...
voto al film: 
4 giugno 2005 Opinione di faberfrench su "L'età dell'innocenza"
Uno dei film più belli della storia? Probabile... Certamente il più violento di Scorsese. I godfathers condannano a morte declinando un invito a cena, i goodfellas uccidono con fiori e parole sibilate. La lapide sulla tomba di chi tradisce il clan è un riflesso su una finestra parigina. Male dentro, ogni volta, per giorni.
voto al film: 
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