Una giornata particolare (1977)
Con Sophia Loren, Marcello Mastroianni, John Vernon, François Bard
La trama
Hitler è a Roma e Antonietta trova un breve amore con un omosessuale emarginato.
Il 6 maggio 1938, mentre tutta Roma è in agitazione perché c'è la visita di Hitler, Antonietta, madre di sei figli, moglie di una fanatica camicia nera e fascista a sua volta, fa conoscenza con un vicino nel suo caseggiato popolare: un ex annunciatore dell'Eiar, che ha perso il posto in quanto omosessuale. Sarà, per entrambi, un giorno speciale, e non certo perché il Führer è ospite della Città Eterna. L'incontro e la reciproca scoperta di due "diversi", entrambi vittime del becero maschilismo del regime.
Un film compatto, magistralmente raccontato nella pregnanza dei suoi molti significati, personaggi perfetti affidati a interpreti eccellenti.
L'opinione più votata
Di GIMON 82 scritta il 07/04/2012 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
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7 aprile 2012 Opinione di GIMON 82 su "Una giornata particolare"
Un apologia totalitaria che impregna le menti e le vite di liberi cittadini o ancor di piu' esseri umani condizionandone ogni aspetto sociale e relazionale è il tema di questo gran bel film che forse è il piu' amaro e malinconico del regista Scola, che si è sempre occupato di temi a sfondo politico e sociale traendone gli aspetti a volte piu' sarcastici riletti in una geniale chiave grottesca,in questo film invece il regista lascia la politica sullo sfondo,e si occupa in maniera piu'...
voto al film: 
8 novembre 2011 Opinione di toni60 su "Una giornata particolare"
UNICA INCERTEZZA E' SE RICONOSCERGLI UN "OTTIMO" AL POSTO DEL "BUONO". PER IL RESTO UN FILM GIRATO DA UN BRAVISSIMO SCOLA E INTERPRETATO IN MANIERA MAGISTRALE DA UNA LOREN VERAMENTE INTENSA E UN MASTROIANNI CHE CONFERMA LE PROPRIE IMMENSE DOTI DI ATTORE. FA TRISTEZZA GUARDARE OPERE DI TALE BELLEZA PRODOTTE DECENNI FA E L'ATTUALE, POCO STIMOLANTE (PUR CON ECCEZIONI NOTEVOLI) SCENARIO DELLA CINEMATOGRAFIA ITALIANA.
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12 settembre 2011 Opinione di bukowski91 su "Una giornata particolare"
Non è l'unico film in cui Scola inserisce il fascismo e la seconda guerra mondiale: succede anche in "C'eravamo tanto amati"(che secondo me è il suo capolavoro) e "La famiglia". In tutti tre è però esaminato in maniera diversa. In questo caso attraverso due persone infelici, così diverse ma in fondo così uguali che per un giorno non riescono a fare a meno dell' altro. La storia si svolge il 6 maggio 1938, giorno in cui Hitler fà visita a...
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19 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "Una giornata particolare"
Lei (una Loren insolitamente in vestaglia e ciabatte) è una donna semplice, madre di 6 figli e moglie di un fanatico del regime. Lui (Matroianni) è un annunciatore radiofonico, un uomo di cultura epurato dall'Eiar per le tue tendenze omosessuali e antifasciste. Si incontrano per caso, all'interno dello stesso caseggiato al Tuscolano, durante l'ultimo giorno di visita di Hitler a Roma, col dittatore accolto in pompa magna da Mussolini, nel 1938. Tra lui e lei scatta...
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2 settembre 2010 Opinione di Mulligan71 su "Una giornata particolare"
Il film carbura piano, e poi avvolge con il suo pudore trattenuto in una giornata particolarmente drammatica per la storia italiana e per la storia personale di due persone, Antonietta e Gabriele, una resa senza speranza proprio dalla sua "fede" fascista e l'altro dalla sua condizione di "diverso". Dramma esistenziale reso perfettamente da due magnifici attori. Trattenuto e doloroso. Bellissima l'idea di usare la radiocronaca dell'epoca come colonna sonora. Purtroppo, ancora tremendamente...
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31 luglio 2010 Opinione di gianluigi83 su "Una giornata particolare"
Film davvero grande in tutti i sensi. Grande regia,grandi attori(i due protagonisti sono per me in stato di grazia)grandi dialoghi e grande delicatezza nel trattare il tema della diversità in tutti i sensi,del protagonista maschile allontanato dal EIAR per via della sua omossesualità e della protagonista femminile che sopratutto dopo l'incontro con lui sembra davvero un'estranea e quindi diversa dalla sua famiglia e dal suo ambiente sociale
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11 gennaio 2010 Opinione di will kane su "Una giornata particolare"
Se fuori la folla si riversa nelle strade a celebrare l'incontro tra Hitler e Mussolini, una pagina particolarmente vergognosa a livello storico per l'Italia, in un palazzo di periferia si incrociano per caso due persone emarginate:una casalinga il cui ottuso marito ha saputo solo relegare ad una vita funzionale,far faccende e dar vita alla prole, ed un conduttore radiofonico omosessuale che in quello stesso giorno dovrà essere accompagnato al confino (le "vacanze" citate da...
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13 dicembre 2009 Opinione di fornarolo su "Una giornata particolare"
Il modo migliore di raccontarre: una piccola storia (grande perr lo spettatore) illumina il senso della grande Storia (squallida e miserabile per lo spettatore e per chiunque rifletta). Quando Scola era grande e Mastroianni-Loren da urlare.
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12 ottobre 2009 Opinione di scandoniano su "Una giornata particolare"
La giornata particolare del titolo è quella che visse l’Italia nel maggio 1938, quando Hitler incontrò Mussolini a Roma. Tutta la capitale si mosse alle prime ore dell’alba per andare a dare omaggio alla “sorella Germania”. E proprio con un documentario dell’Istituto Luce, si apre questo film girato da Ettore Scola a Roma, con una sceneggiatura sopraffina a cui ha partecipato anche Maurizio Costanzo (nei titoli di testa si parla di...
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7 ottobre 2009 Opinione di sammy314 su "Una giornata particolare"
Questo gioiello di Ettore Scola è una pellicola fortemente intimista e delicata ambientata durante l'ultimo giorno di Adolf Hitler a Roma ( Marzo 1938), che fa da sfondo a un incontro tra una casalinga repressa e un omosessuale perseguitato dal regime. Il contesto storico costella il film in ogni sua parte, e - è bene precisarlo - non funge solo da sfondo ma si presta a una critica sociale caustica e mordace. L'espediente contestuale è quello di una radio che trasmette...
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