40.000 dollari per non morire (1975)
Con James Caan, Paul Sorvino, Lauren Hutton
La trama
Il professore Axel Freed ha una passione autodistruttiva per il gioco. Ottiene dalla madre una grossa somma per ripianare un debito, ma la gioca e la perde. Minacciato dai loschi creditori, per salvarsi corrompe un suo studente campione di basket e ne fa una pedina della mafia delle scommesse.
Un vivido ritratto psicologico e morale, vagamente ispirato a "Il giocatore" di Dostoevskij. Grande tensione e James Caan superlativo, per un film disperato. Secca regia dell'inglese Reisz, quello di "Sabato sera, domenica mattina".
L'opinione più recente
Di movieman scritta il 15/12/2007
Voto al film: 
15 dicembre 2007 Opinione di movieman su "40.000 dollari per non morire"
Il titolo farebbe pensare ad un thriller o poliziesco, si tratta invece di un film drammatico, il ritratto di un giocatore con la fissa delle scommesse sportive, un uomo destinato ad essere un perdente, destinato al baratro, che deve ricorrere al prestito per autofinanziarsi, con tutti i rischi del caso, che avverte la pulsione di reinvestire in nuove puntate i guadagni di sporadiche vincite, piuttosto che accontentarsi di qualche utile, e quindi il bisogno che ha di compensare qualcosa a...
voto al film: 
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