C'era una volta in America (1984)
Con Robert De Niro, James Woods, Elizabeth McGovern, Tuesday Weld, Treat Williams, Joe Pesci, Danny Aiello, Burt Young, Richard Bright, William Forsythe, Darianne Fluegel, Jennifer Connelly
18/05/2012
Cannes, "C'era una volta...", una scena tagliata
Stasera, sarà presentata la versione integralissima del capolavoro assoluto di Sergio Leone. Non necessita presentazioni. Da "TrovaCinema", affiggo questo pezzo, estratto che fu davvero...
di Travis Bickle 1979
La trama
Nella storia di due gangster divisi dalla vita, la fine di un sogno.
Anni Venti: due ragazzini ebrei, Max e Noodles, iniziano la loro carriera nella malavita con piccoli traffici. Noodles, innamorato di Deborah, finisce in prigione e ne esce durante il proibizionismo. La banda continua a fare affari d'oro, ma a poco a poco tra Max e Noodles il rapporto si va guastando. Un giorno, Max resta ucciso in uno scontro a fuoco: ormai Noodles è veramente solo, ma trent'anni dopo riceve una lettera... Vero e proprio "film-testamento" di Leone, che vi riversa il suo personale amore per il cinema della grande Hollywood con un'impetuosità e una devozione assolute. Un affresco insieme epico e realistico, "mitologico" e malinconico.
Nelle tre ore e quaranta di questo vero e proprio "film testamento" sono riassunti tredici anni di preparazione, di studi e di fatiche, che Leone vi ha dedicato a partire dal romanzo autobiografico di un piccolo gangster di origine ebrea, David Aaronson. Dopo "Giù la testa", il regista per eccellenza del western all'italiana non aveva più realizzato nulla. Il suo personale amore per il cinema della grande Hollywood si riversa in questa opera-fiume con un impeto e una devozione assoluti. Il risultato è un affresco che si vale del realismo dell'ambientazione per accrescere il tasso di epicità che già si sprigiona dalla vicenda, dal disegno dei personaggi, dalla scansione narrativa. L'immaginario americano di Leone è ricco di riferimenti "mitologici" ognuno dei quali si trasferisce con naturalezza nelle inquadrature del film. Robert De Niro e James Woods sono i due protagonisti strepitosi: nella fine della loro amicizia sta tutta la malinconia di un'epoca destinata a rivivere solo nei sogni.
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 10/08/2008 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [5]
- positive [111]
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18 maggio 2012 Opinione di noak su "C'era una volta in America"
come vorrei essere a Cannes in questo momento; dopo ben 28 anni finalmente sarà proiettata la versione director's cut (40 minuti in più) completamente restaurata e con doppiaggio ORIGINALE !!! speriamo che a breve sia disponibile per la vendita. http://blog.screenweek.it/2012/04/a-cannes-2012-arriva-la-directors-cut-di-cera-una-volta-in-america-174415.php
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18 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "C'era una volta in America"
Giù la testa: l'uomo si genufletta al cospetto della sua odissea ed imperitura Storia e Mutamento (temi amati e privilegiati particolarmente dal regista).Il ricordo, la reminiscenza diviene il mezzo per conoscere, apprezzare, dolersi e, infine, amare.L'amore pervade il cuore piangente di questo capolavoro.Quando Noodles si specchia nel vetro d'un bar d'epoca e si vede tramutato in uomo adulto, ma, soprattutto, resta stupefatto nell'ammirare che gli occhi della sua anima sono sempre ...
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17 gennaio 2012 Opinione di giuseppedimarco94 su "C'era una volta in America"
Il film ha qualche lungaggine e le battute non restituiscono i respiro realistico tanto decantato, ma lo classica epicità western di Leone. Bella comunque la forma assunta dalla narrazione, questo flashback a sprazzi ottenuto da transizioni tra i due piani temporali che sono veri e propri rimandi analogici anti-naturalistici. Solo nella seconda parte il ricordo assume la peculiarità della rievocazione canonica. Il montaggio iniziale è esemplare nel mostrare come il passaggio tra le due...
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18 dicembre 2011 Opinione di armonica1996 su "C'era una volta in America"
"C' era una volta in America". Il più grande capolavoro della storia del cinema firmato dal più grande regista di tutti. Già partendo dal genere ovvero il gangster che è il mio preferito non trova rivali se poi ci aggiungiamo che il nostro Leone ha impiegato 13 anni per farlo non si può che rendere omaggio a questa colossale opera di oltre 3 ore e mezza.
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17 dicembre 2011 Opinione di vincenzo carboni su "C'era una volta in America"
'C'era una volta in America'... C'è stato un periodo della mia vita che l'ho visto di continuo. Forse è per questo che ora mi sembra mostri un po' la corda: quei tempi lunghi, quelle attese, quella musica molto invadente stile 'Leone'... Credo che se Leone avesse tagliato una mezz'ora buona (forse di più) di questo come di altri suoi film, da grande questo film sarebbe divenuto grandissimo! Credo fosse affetto da una sorta di sindrome 'spuntatura di capelli', non tollerava dover porre...
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2 maggio 2011 Opinione di Utente rimosso (Scandalo al sole su "C'era una volta in America"
Un capolavoro indiscusso del cinema che rientra di diritto nella sua storia. Bellissima storia, cast ammirevole e perfetto, ottima recitazione, ottima sceneggiatura. Tutto di livello eccellente. Da vedere e rivedere quando capita senza esserne mai stanco. Peccato che film come questi ormai diventino sempre più rari.
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22 gennaio 2011 Opinione di barabbovich su "C'era una volta in America"
Trentacinque anni dopo, Noodles (De Niro) torna nel quartiere ebraico di New York, dove ha lasciato sull'asfalto i suoi tre amici di sempre, imbarcatisi in un'impresa gangsteristica più grande di loro. In un'altalena di flashback e flashforward, Noodles è il protagonista di una narrazione epica che si sposta tra gli anni del proibizionismo e la grande depressione, in cui con Max (Woods) e altri tre sodali formò una banda di gangster dalla faccia sporca che si...
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6 aprile 2010 Opinione di cavalluccio71 su "C'era una volta in America"
Il grande regista dirige magistralmente questo capolavoro del cinema internazionale dove personaggi, trama e ambientazioni danno l'idea di come è andata la storia in America in quegli anni.Cast di grandi attori e uso sapiente della telecamera fanno di questo film racconto 3 ore di proiezione da rivedere e rivedere. Consigliato perchè fa riflettere su come l'amicizia a volte non è proprio tutto nella vita...
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17 marzo 2010 Opinione di curiosone49 su "C'era una volta in America"
perchè è bello TUTTO..dall'interpretazione degli attori..alle musiche...un film che fa sognare, soffrire, intenerire....La scena più bella? Imbarazzo della scelta: l'ambientazione del porto di New York con la scena dell'omicidio di uno dei ragazzi ed la successiva vendetta di Noodles...la cena tra Noodles e Deborah, quella in cui lei gli comunica che partirà...ma forse la più bella è sempre lei, adolescente, che balla tra i sacchi di...
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22 febbraio 2010 Opinione di dedo su "C'era una volta in America"
Il film, l’ultimo di Sergio Leone e che l’autore stesso definisce “c’era una volta il mio cinema”, ha un’incubazione di 13 anni, subito dopo aver girato “Giù la testa”. La scenografia, inizialmente incerta sul soggetto e sulla trama, prende spinta dalla lettura di “The Hoods” di Harry Grey, pseudonimo di un autentico gangstar di origine ebrea, che in questo libro scrive in pratica la sua autobiografia. Sulla base di questa...
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- sufficienti [5]
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