84 Charing Cross Road (1986)
Con Anne Bancroft, Anthony Hopkins, Judi Dench, Jean De Baer
La trama
Nel 1949, una scrittrice newyorkese, Helene Hanff, entra in corrispondenza con Frank Doel, libraio londinese specializzato in libri classici di seconda mano. Per lettera tra i due cresce un'amicizia profonda. Lui è sposato e Helene diventa amica della famiglia senza mai conoscerne i componenti. Soltanto nel 1969 va a Londra, dopo che Frank è morto e trova solo il negozio abbandonato.
Una vera e propria scommessa quella di costruire un film su uno scambio epistolare, mostrando come i sentimenti possano crescere attraverso la parola scritta. Un gran lavoro di sceneggiatura e naturalmente grande interpretazione dei due protagonisti.
L'opinione più votata
Di yume scritta il 09/02/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Riscoprire un film a distanza di tanti anni (era l' '86) e ritrovare le parole che allora ci avevano colpito è come rileggere un classico dei tempi della scuola in un'altra età.
I significati si moltiplicano e le suggestioni sono più cariche.
Anne Bancroft non c'è più, Hopkins è un distinto vecchio signore che ha fatto in questi anni, sempre da par suo, anche cose molto diverse, forse perchè lo intrigava uscire così totalmente fuori dai cliché.
Eppure Helene e Frank sono i "loro" personaggi, aderiscono ai due
attori in modo totale, e così pure quell'America e quell'Inghilterra, che scorrono in rapidi flash a raccontarci con brevi note cambiamenti epocali di portata mondiale, cornici perfette per due vite che s’incontrano sul filo dell’etere, l’unica strada su cui scorre un incontro solo epistolare, ma quanto profondo, bello, totalizzante.
1950, c'è ancora il ricordo vivo della guerra, in Europa si raziona il cibo, ma l'America è già pronta con i suoi pacchi-dono.
1969, Carnaby street, minigonne, campus e black power: la globalizzazione è alle porte, il vecchio mondo esploderà e i muri crolleranno, ma i vecchi libri e le prime edizioni che hanno saldato quel legame transoceanico continueranno ad emanare il loro buon odore di vecchio cuoio e polvere e ad aspettare, con la loro millenaria sapienza, che qualcuno continui a scoprirli e ad amarli.
Helene e Frank si sono incontrati in quel territorio che non ha confini, non appartiene a nessuno e perciò è di tutti.
Helene Hanff è una giovane scrittrice americana appassionata di saggi del Settecento che ha difficoltà a trovare in America, Frank Doel lavora in una vecchia libreria antiquaria londinese che cura con devozione.
Lei gli scrive, lui risponde, pacchi con libri introvabili attraversano l’oceano e per vent’anni le due vite continueranno a distanza il loro corso, ma questa vita parallela, oggi diremmo virtuale, quella dove la loro amicizia diventa simbiosi, integrazione magnifica di linguaggi, condivisione di gusti letterari che a tratti diventa anche ironica, dolcissima incursione nella reciproca quotidianità, è quella parte di loro che non conosce il tempo e la distanza.
Frank nel 1970 muore e solo allora Helene potrà andare a Londra,per la pubblicazione dell’epistolario che ha raccolto e potrà vedere il luogo del suo immaginario, quello che Frank definiva "l'unica creatura al mondo che mi capisca".
La Mark’s & Co. , la preziosa libreria antiquaria, chiuderà definitivamente i battenti di lì a poco.
- sufficienti [5]
- positive [13]
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20 marzo 2011 Opinione di mipuli su "84 Charing Cross Road"
Niente da dire, in senso negativo, per la sceneggiatura e ambientazione. Sono rimasto invece colpito, in maniera negativa, dalla recitazione della Bancroft, stucchevole e troppo sopra le righe.
voto al film: 
9 febbraio 2011 Opinione di yume su "84 Charing Cross Road"
“Amo le dediche sulla prima pagina e le note a margine, mi piace il sentimento fraterno che si prova sfogliando pagine che qualcun altro ha già sfogliato. Leggendo passaggi che qualcun altro, magari da tempo scomparso, ha voluto segnalare alla mia attenzione.” Riscoprire un film a distanza di tanti anni (era l' '86) e ritrovare le parole che allora ci avevano colpito è come rileggere un classico dei tempi della scuola in un'altra età. I significati...
voto al film: 
19 aprile 2010 Opinione di bradipo68 su "84 Charing Cross Road"
Sicuramente anacronistico un film come questo che parla di libri e di letteratura in un mondo che non conosce più neranche che cosa sia una lettera visto che oggi si comunica solo attraverso email.Se fosse u romanzo sarebbe un romanzo epistolare privo di avvenimenti ma ricco di suggestioni letterarie,rivelazioni stuzzicanti e pareri pepati.Una volta tanto poi è doppiato con estrema grazia.Due attori favolosi,la Bancroft e Hopkins che non si incontrano mai e graziosamente...
voto al film: 
16 febbraio 2010 Opinione di jonas su "84 Charing Cross Road"
Una scrittrice americana e un librario antiquario londinese entrano in contatto nel dopoguerra e continuano a scriversi per anni, senza mai incontrarsi, fino alla morte di lui. Ben presto il loro rapporto trascende l’aspetto commerciale e diventa più stretto, a partire dall’invio di doni alimentari da parte di lei (in Europa si soffriva ancora la fame): da sodalizio intellettuale arriva quasi ad essere un amore platonico, e suscita anche un po’ di gelosia nella...
voto al film: 
16 febbraio 2010 Opinione di chribio1 su "84 Charing Cross Road"
vabbe' che sono 1 collezionista di musica e vado a Fiere abbastanza spesso,diciamo che in questo film mi ci sono un po' ritrovato x certe cose,(l'attesa del pacco,l'arrivo dello stesso e altre piccole cose)...cmq il film e' gradevole e ben pensato oltre che ben recitato.voto.8.5.
voto al film: 
16 febbraio 2010 Opinione di chribio1 su "84 Charing Cross Road"
vabbe' che sono 1 collezionista di musica e vado a Fiere abbastanza spesso,diciamo che in questo film mi ci sono un po' ritrovato x certe cose,(l'attesa del pacco,l'arrivo dello stesso e altre piccole cose)...cmq il film e' gradevole e ben pensato oltre che ben recitato.voto.8.5.
voto al film: 
30 dicembre 2009 Opinione di CristinaG su "84 Charing Cross Road"
Un film dove letteratura e cinema si incontrano: cosa si può desiderare di più? L'interpretazione degli attori è superba. Il mite libraio (Anthony Hopkins) così silenzioso e profondo. La scrittrice (Anne Bancroft) con la sua vita così semplice e dignitosa, dove l'essenziale, i suoi libri, non sono però più importanti degli amici. Nella versione italiana, Anne Bancroft è doppiata dalla bravissima Anna Miserocchi.
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20 ottobre 2009 Opinione di Simon Hackman su "84 Charing Cross Road"
Un buon film inglese! Non una capolavoro ma l'ho apprezzato perche mi ha colpito la semplicità della sua trama perchè suvbito dopo che si nota come è fatta si pensa subito male ma poco a poco che il film và avanti si rimane a guardarlo con piacere! Inoltre buone la regia e prova degli attori!
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9 novembre 2008 Opinione di PP su "84 Charing Cross Road"
Voto 6,5. Raffinato e delicato, descrive con misura un mondo di emozioni composte e sincere fondate su un denso scambio epistolare. Scelta di fondo non facile ma riuscita. [27.10.2008]
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7 ottobre 2008 Opinione di OGM su "84 Charing Cross Road"
"84 Charing Cross Road" è destinato a scaldare il cuore dei bibliofili, di coloro che, nella ricerca dei libri antichi, vedono un emozionante viaggio alla riscoperta di una sorta di calore perduto, un segno tangibile lasciato, tra le vecchie pagine, da chi quelle pagine le ha create, lette o, in qualsiasi modo, amate. Questo film esalta la potenza vitale della parola impressa sulla carta, che sa essere, a volte, impregnata di un'umanità vera e pulsante. Fintanto che i volumi erano un...
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