Opinioni del pubblico su Brutti, sporchi e cattivi
Con Nino Manfredi, Francesco Annibali, Maria Bosco, Maria Luisa Santella
- negative [4]
- sufficienti [1]
- positive [32]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Brutti, sporchi e cattivi (1976)
16 aprile 2012 Opinione di GIMON 82 su "Brutti, sporchi e cattivi"
Ettore Scola mette in scena una sorta di "pieces teatrale"sul degrado delle baraccopoli romane,e lo fa andando oltre l'unpolitically correct in una voluta abominevolezza.Questo film è di una genialita' irripetibile che rompe le comuni barriere del perbenismo, addentrandosi in territori sconosciuti al cinema italiano di quel momento.La famiglia Mazzatella è il contraltare del sogno piccolo-borghese anche se i componenti della "casa" ambiscono inconsciamente ad un elevazione sociale,ma si tratta solo di un fugace sogno del patriarca-despota,tutto è amalgamato in un crescendo di laidezza...
voto al film: 
16 aprile 2012 Opinione di GIMON 82 su "Brutti, sporchi e cattivi"
Ettore Scola mette in scena una sorta di "pieces teatrale"sul degrado delle baraccopoli romane,e lo fa andando oltre l'unpolitically correct in una voluta abominevolezza.Questo film è di una genialita' irripetibile che rompe le comuni barriere del perbenismo, addentrandosi in territori sconosciuti al cinema italiano di quel momento.La famiglia Mazzatella è il contraltare del sogno piccolo-borghese anche se i componenti della "casa" ambiscono inconsciamente ad un elevazione sociale,ma si...
voto al film: 
8 ottobre 2010 Opinione di picciotto su "Brutti, sporchi e cattivi"
è un film che trae molto la crisi e la povertà che c'era una volta,è stata una buona idea di scegliere come protagonista manfredi,perchè questa parte è stata proprio perfetta per lui,da vedere,perchè secondo me è un film di successo!
voto al film: 
28 luglio 2010 Opinione di wang yu su "Brutti, sporchi e cattivi"
Nel film si mette in luce, con straordinaria efficacia, la vera natura umana, senza veli, la disperazione della povertà e le azioni riprovevoli che essa può comportare nella comunità. Un film a tratti disturbante, spesso sgradevole, ma allo stesso tempo irresistibile.
voto al film: 
3 giugno 2010 Opinione di OGM su "Brutti, sporchi e cattivi"
C'è un cinema coraggioso che non paventa l'orrore, né se ne compiace, e affonda il pennello nei liquami del degrado per dimostrare che, se è vero che dal letame nascono i fior, questi ultimi appartengono certamente a piante carnivore. La famiglia Mazzatella trasforma la miseria in uno sconcio tripudio della fisicità grassa e sanguigna: i corpi ammassati nella baracca sono il terreno di coltura di istinti voraci e lascivi, perché la promiscuità...
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19 dicembre 2009 Opinione di luca826 su "Brutti, sporchi e cattivi"
VOTO 7,5 ANIMALESCO Film sgradevole, virtuoso e provocatorio, che sorprende per il suo messaggio sociale (alla fine si tratta di un attacco frontale al capitalismo-consumismo esasperato). Rischi di maniera, comunque ottima regia che agendo sui registri grotteschi e drammatici enfatizzati oltre ogni limite, è capace di provocare nello spettatore quel disgusto-riflessione, pregio assoluto del film. Grande maestria narrativa, la bimba con gli stivali gialli che scandisce il tempo, e...
voto al film: 
8 agosto 2009 Opinione di ethan su "Brutti, sporchi e cattivi"
Scola spinge troppo sul pedale del grottesco ed il risultato lascia a desiderare. A tratti rivoltante. I primi lavori di Pasolini, incentrati su tematiche simili, avevano una poesia ed una tragicità che qui mancano totalmente. Voto: 5.
voto al film: 
18 giugno 2009 Opinione di Beauregard su "Brutti, sporchi e cattivi"
Nino Manfredi, che prima di questo aveva interpretato Mastro Geppetto nel Pinocchio di Comencini, si cala in un ruolo diametralmente opposto al mite falegname e ne esce un personaggio che definire cattivo è poco... Strepitoso!
voto al film: 
31 marzo 2009 Opinione di Lebowsky84 su "Brutti, sporchi e cattivi"
In questa commedia feroce è cattivissima,nei primi minuti di film,compare ironia della sorte,con una inquadratura,di un quadretto appeso al muro con su scritto : “Amore è fedeltà”,ma in questo film,l’amore è la fedeltà,sono caratteristiche quasi assenti.In questo film,viene descritta,senza fronzoli,(avvolte essendo un po’ troppo sgradevole) la vita(ccia) dei baraccati.
voto al film: 
11 gennaio 2009 Opinione di xMassix su "Brutti, sporchi e cattivi"
Degradante quanto basta, drammatico il giusto, questo film crudo da un'idea dell'esistenza presente in ambienti così al limite. La difficile vita in certe condizioni rende tutto relativo, compresi i valori e gli affetti familiari, dove la fame o l'opportunità di uscire da una tale condizione porta in secondo piano tutto il resto ed elimina qualunque scrupolo. Comunque l'amarezza che percorre tutto il film di Scola si rissume nel finale, dove la ragazza che tutte le mattine raccoglie...
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2 dicembre 2008 Opinione di mm40 su "Brutti, sporchi e cattivi"
Nel degrado e nello squallore del villaggio di baraccati, la famiglia di Giacinto è quella più infame, bestiale, sfortunata. E' una razza subumana talmente avvezza alle disgrazie e alle difficoltà che nulla può più ucciderla: nè il veleno per topi, nè un incendio notturno. Figuriamoci le consuete catastrofi quotidiane: miseria, disoccupazione, fame, prostituzione, relazioni semi-incestuose fra parenti non diretti, i protagonisti della storia non si fanno mancare nulla. E Manfredi è...
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3 ottobre 2008 Opinione di joe cavana su "Brutti, sporchi e cattivi"
Un colpo al basso ventre. Non ci sono altre parole per descrivere questo eccezionale film di Scola, premiato meritatamente per la miglior regia a Cannes. Il film, che è tutto tranne che una commedia, e chi vuole ridere si tenga distante, descrive una situazione da terzo mondo (forse anche da quarto), non lontano anni luce da noi, ma dietro l'angolo, in una baraccopoli romana. Il film in certe scene è disgustoso, probabilmente pensato a tavolino, ma il messaggio di Scola arriva chiaro allo...
voto al film: 
30 settembre 2008 Opinione di scandoniano su "Brutti, sporchi e cattivi"
In una baraccopoli romana, una famiglia disadattata, capitanata dall’austero Giacinto (Manfredi) vive alla giornata. Lo squallore è estremo e Scola lo affronta con uno sguardo seraficamente crudo, edulcorando saltuariamente il tutto attraverso una regia a tratti surreale. La regia dell’autore irpino, per quanto fatta principalmente di esterne, rimane clautrofobica, in quanto raccolta attorno alla famiglia, facendo passare determinate dinamiche come normali, discriminando quasi tutto il...
voto al film: 
17 settembre 2008 Opinione di Mr Blonde su "Brutti, sporchi e cattivi"
Voto 8! La vita di una numerosa famiglia di immigrati pugliesi in una baraccopoli in periferia di Roma. Il film ruota attorno a Giacinto Mazzella, perennemente ubriaco e perennemente in contrasto con la famiglia per difendere un milione di lire guadagnato come indennizzo assicurativo per la perdita di un occhio. Il film è un mix di commedia e tragedia incredibilmente reale, una denuncia di una situazione sociale misera e degradante, e Nino Manfredi è un attore S T R E P I T O S O!
voto al film: 
8 luglio 2008 Opinione di occhiblu73pa su "Brutti, sporchi e cattivi"
un film che ti insegna qualcosa di positivo, voto 8
voto al film: 
3 marzo 2008 Opinione di bradipo68 su "Brutti, sporchi e cattivi"
Un film cattivissimo,politicamente scorrettissimo che getta uno sguardo sul terzo mondo che non ti aspetti,quello che troviamo sotto il balcone di casa.Il tutto è servito da una sceneggiatura brillante e acuta che non lesina osservazioni sarcastiche sulla societa'degli anni 70.Il gruppo di attori e di facce è veramente eccellente con un Manfredi perfettamente calato nella parte e uno stuolo di comprimari che resta scolpito nella memoria.Sicuramente uno degli esiti cinematografici...
voto al film: 
29 gennaio 2008 Opinione di frankwalker su "Brutti, sporchi e cattivi"
Quasi per scommessa, per la terza volta diretto dalla sapiente mano di Ettore Scola, Nino Manfredi rovescia tutto in negativo il disadorno ma accattivante profilo dell’“eterno perdente” del precedente “C’eravamo tanto amati”, diventando l’ignobile patriarca di un clan di cenciosi reietti, contraddizione beffarda nel cuore di una struttura urbana di precaria solidità, Terzo o Quarto Mondo che coabita con un progresso fittizio, lo scimmiotta e lo ridicolizza. Nel film Manfredi...
voto al film: 
17 settembre 2007 Opinione di sonicyouth su "Brutti, sporchi e cattivi"
E' il quadro vivente di una baraccopoli romana. Commedia molto amara, disgustosamente affascinante. “Che tipo è tua moglie?”. “E’ comprensiva, basta menaglie”.
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25 agosto 2007 Opinione di Carlo Ceruti su "Brutti, sporchi e cattivi"
Senza dubbio uno dei migliori film di Scola che dirige magistralmente un Manfredi che funziona alla perfezione. Dietro le risate c'è anche una denuncia sociale. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:3 ritmo:2 impegno:3 tensione:1 erotismo:1
voto al film: 
14 agosto 2007 Opinione di antonio de curtis su "Brutti, sporchi e cattivi"
Un Manfredi cattivissimo in un film volutamente mostruoso.Tra i migliori film degli anni 70
voto al film: 
- negative [4]
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