Caccia al ladro (1955)
Con Cary Grant, Grace Kelly, Charles Vanel, Jessie Royce Landis
La trama
Il Gatto, ex ladro d'alto bordo, vive tranquillo sulla Costa Azzurra, quando una serie di furti eseguiti con la sua tecnica insospettiscono la polizia. L'uomo cerca di scoprire chi sta tentando di metterlo nei guai. Contemporaneamente gli si mette alle costole una ricca e bella americana innamorata di lui, a sua volta convinta che questi nuovi furti siano proprio opera sua. La verità, legata al passato avventuroso del "Gatto", verrà fuori nel corso di una lussuosa festa mascherata. I temi sono quelli ricorrenti di Hitchcock: il falso colpevole, il sospetto. Ma qui il giallo si stempera nella commedia, complice una stupenda Grace Kelly.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 2010-07-07 10:56:54 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
"Quiche Lorraine? Ne ho sentito parlare ma non l'ho mai assaggiata"
"Già..."
"Mmm... Stupenda... La pasta è di una leggerezza..."
"Sì, Germaine ha delle mani sensibilissime ed un tocco dei più delicati..."
"Ah, sono d'accordo!"
"Ha strangolato un paio di generali tedeschi senza fargli dire 'Ahi'!"
[Cary Grant a John Williams, l'assicuratore dei Lloyd's, mentre gustano a colazione la torta appena servita dalla domestica Germaine]
John Robie (Cary Grant), detto il "Gatto", ladro di gioielli ormai in "pensione" e ritiratosi in Costa Azzurra, è costretto a rimettersi in pista per scoprire chi è che, imitandone le tecniche, sta ripulendo le cassaforti dei ricchi turisti della Riviera: si procura, quindi, una lista delle personalità più in vista ed avvicina la vedova di un petroliere americano (Jessie Royce Landis) e sua figlia Frances (Grace Kelly), per sorvegliarle fin quando il ladro non si farà vivo. Il presunto "Gatto" riesce a trafugare i gioielli delle due donne, ma i sospetti di Frances, che nel frattempo si è innamorata di Robie, ricadono proprio su di lui. Scritto, dall'omonimo romanzo di David Dodge (lo scrittore che "non viaggiava per scrivere, ma scriveva per guadagnare i soldi per viaggiare"...), dal John Michael Hayes che per Hitchcock aveva già firmato lo script di La finestra sul cortile e che, sempre per lui, si apprestava ad elaborare la sceneggiatura-capolavoro di La congiura degli innocenti (seguita, poi, dall'ultima collaborazione col regista inglese per L'uomo che sapeva troppo), Caccia al ladro costituisce una delle opere più giocose di Hitchcock, una commedia giallo-rosa squarciata da irresistibili bordate d'humour nero e realizzata con evidente divertimento da autore ed interpreti (con una radiosa Grace Kelly, fresca reduce dall'Oscar come miglior attrice per La ragazza di campagna), a partire dalla magistrale costruzione narrativa dell'incipit fino alla grazia spumeggiante delle gag (la signora che attraversa la strada durante l'inseguimento in macchina, il gatto nero di Cary Grant), all'eleganza formale delle sequenze più suggestive (l'esplosione romantica della notte al chiaro di luna tra Grant e Grace Kelly, tra diamanti e fuochi d'artificio, o la festa in costume) e al crescendo di tensione del gran finale sui tetti, immerse nel tripudio di colori delle affascinanti locations, esaltate dalla fotografia scintillante di Robert Burks (premiata con l'Oscar). È soltanto un amabile divertissement? Senz'altro: ma, come sempre, nel caso di Hitchcock, le sfumature di quel "soltanto" si perdono nelle spire del racconto, che cattura lo spettatore, lo trasporta in un vortice di avventure che lo incatenano alla poltrona ad interrogarsi sull'identità segreta del "Gatto", lo sballottano sulle strade a strapiombo sul mare della Costa Azzurra o in bilico sul cornicione di qualche tetto, gli consentono di rilassarsi nella quiete di una villa in campagna o lo elettrizzano con rocamboleschi inseguimenti in motoscafo, gli fanno palpitare il cuore di fronte alle vampate della passione amorosa che sorprende i protagonisti del film e scorrere qualche brivido lungo la schiena quando l'ombra di un dubbio, un sospetto inquietante (sarà, per caso, che stanno accusando ingiustamente un innocente?), si insinuano tra pieghe della vicenda. Poi, quando vengono tirate le fila, lo spettatore sorride, è felice ed appagato, e non gli resta che applaudire: ora provate un po' a ribadire, a quello spettatore, che Caccia al ladro era "soltanto" un divertissement...
- negative [2]
- sufficienti [7]
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2012-02-04 00:39:18 Opinione di maso su "Caccia al ladro"
Variazione sul tema dell'innocente da tutti considerato colpevole che nello svolgersi dell'intrigo incontra anche l'anima gemella. In "Caccia al ladro" Hitchcock getta lo sguardo sull'alta società in un luogo di villeggiatura rinomato come la Costa Azzurra e dedica più attenzione allo sviluppo dell'idillio fra Cary Grant e Grace Kelly, rispettivamente ex ladro di professione alla ricerca di un suo coevo topo o per meglio dire gatto d'appartamento specializzato in furti di gioielli e...
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2011-12-09 16:50:34 Opinione di antonio de curtis su "Caccia al ladro"
Buon film di Hitchcock Più che un giallo è una commedia sofisticata.Bene Grant e la Kelly
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2010-11-05 22:16:55 Opinione di Carlo Ceruti su "Caccia al ladro"
E' difficile parlar male di Hithcock ma a me questo film sembra mediocre. Di sequenze davvero ispirate ed "hitchcockiane" ne ho viste poche e sembra che il regista faccia troppo affidamento sul panorama piuttosto che sulla sua tecnica. Le interpretazioni sono pregevoli, il colpo di scena finale è imprevedibile ma a parte questo non ho trovato altro. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:1 tensione:2
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2010-07-07 10:56:54 Opinione di FABIO1971 su "Caccia al ladro"
"È una Quiche Lorraine, dovrebbe essere di vostro gusto" "Quiche Lorraine? Ne ho sentito parlare ma non l'ho mai assaggiata" "Già..." "Mmm... Stupenda... La pasta è di una leggerezza..." "Sì, Germaine ha delle mani sensibilissime ed un tocco dei più delicati..." "Ah, sono d'accordo!" "Ha strangolato un paio di generali tedeschi senza fargli dire 'Ahi'!" [Cary Grant a John Williams, l'assicuratore dei Lloyd's, mentre gustano a colazione la torta appena servita dalla domestica Germaine] ...
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2010-03-16 00:20:11 Opinione di mmciak su "Caccia al ladro"
"Caccia al ladro" diretto nel 1955 da Alfred Hitchcock,lo considero uno dei suoi capolavori di sempre. La storia racconta che il Gatto,ex ladro d'alto bordo, vive sulla Costa Azzurra,quando una serie di furti eseguiti con la sua tecnica insospettiscono la polizia. L'uomo cerca di scoprire chi sta tentando di metterlo nei guai e si mette alle costole una ricca e bella americana innamorata di lui, a sua volta convinta che questi nuovi furti siano proprio opera sua. Il Film prodotto dalla...
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2010-03-09 17:24:37 Opinione di emmepi8 su "Caccia al ladro"
E’ una commedia gialla, a cui il grande regista si lascia andare non perdendo i9l gusto dell’intreccio, ma abbandonandosi all’intreccio ed la brillante, avendo in mano un attore come Grant, che è una garanzia completa per un’operazione come questa. La cornice è quella spettacolare della Costa Azzurra e confermando la cooperazione di un’attrice sperimentata come la Kelly, con cui lavorò per l’ultima volta. La storia prende spunti da un...
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2009-09-17 17:32:16 Opinione di will kane su "Caccia al ladro"
Tra i film importanti di Hitch, è forse quello che raccoglie opinioni più contrastanti. C'è chi afferma che sia stato un'iniziativa che forse aveva deluso lo stesso regista mentre ci stava lavorando,chi gli rimprovera di giocare fin troppo sul registro brillante,mentre molti lo amano incondizionatamente. "Caccia al ladro" è un divertissement di un grande director,che scelse due tra gli interpreti che preferiva per realizzare un giallo rosa elegante,sinuoso,al...
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2009-06-29 09:47:25 Opinione di Scotty su "Caccia al ladro"
Caccia al ladro è probabilmente il film più rilassato di Hitchcock, un film in cui i toni gialli si mescolano perfettamente a quelli rosa. La trama è leggera, ma non banale e la narrazione è frizzante come lo champagne. Indimenticabile poi la scena dei fuochi d'artificio, che allude più o meno celatamente al rapporto amoroso che in quello stesso momento si sta consumando fra i due protagonisti. Particolare la fotografia, soprattutto per l'uso di filtri speciali per l'effetto notte;...
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2009-04-25 21:15:29 Opinione di mm40 su "Caccia al ladro"
E' un riuscito mix di tensione e sentimenti, che intreccia il crimine/delitto con la storia d'amore, entrambi nelle loro accezioni più "classiche": Hitchcock al 100%. Appunto: un classico. Con due attori come Grant e la Kelly, peraltro, che non tradiscono affatto le aspettative. E ovviamente non può mancare, come nella migliore tradizione del regista, il colpo di scena finale e con esso, oltre alla soluzione di tutto l'intreccio macchinosamente architettato e messo in scena, lo sbocciare...
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2009-03-10 20:59:33 Opinione di Dalton su "Caccia al ladro"
Un Hitchcock in vacanza, non per questo minore. Raro caso nella filmografia del maestro di giallo ad enigma: stavolta scoprire il colpevole, la cosìdetta "caccia al ladro", è fondamentale quanto lo scoprire come farà il protagonista a districarsi dalle peripezie. I giochi cromatici della fotografia non sono rimasti intaccati dal tempo; Grace Kelly rimase incantata dal principato fiabesco ma l'incantesimo divenne reciproco ...
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