Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Il cattivo tenente (1992)

[Bad Lieutenant, USA 1992, Drammatico, durata 93']   Regia di Abel Ferrara
Con Harvey Keitel, Frankie Thorn, Zoe Lund, Anthony Ruggiero



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il cattivo tenente: assente
Ritmo ritmo in Il cattivo tenente: presente
Impegno impegno in Il cattivo tenente: assente
Tensione tensione in Il cattivo tenente: forte
Erotismo erotismo in Il cattivo tenente: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il cattivo tenente

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il cattivo tenente (voti: 90 media: 4,07) 90

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Il cattivo tenente

Acquista Il cattivo tenente

Scegli tra i formati disponibili

Il cattivo tenente disponibile in DvdIl cattivo tenente non disponibile in Blu-RayIl cattivo tenente non disponibile in Umd

La trama

Sullo sfondo della vicenda c'è la finale di baseball tra Dodgers e Mets. LT (Harvey Keitel) ha scommesso sui Dodgers. LT, tra le altre cose, è un tenente di polizia, ma passa tutto il suo tempo a portare i figli a scuola (quando deve), a sequestrare droga per poi rivenderla (quando può), a sequestrare droga per poi usarla (quasi sempre). L'unica volta che fa un'azione buona è anche l'ultima azione della sua vita. Scritto senza l'ausilio del collaboratore abituale Nicholas St. John, un noir metropolitano che si trasforma in una parabola cattolica sospesa tra sublime e osceno. Visionario ed eccessivo (dopo molte violenze, ad un certo punto appare un Cristo coloratissimo e muto), ossessionato dal tema della violenza e della redenzione, è tra i migliori film di Ferrara. Impressionante Harvey Keitel, che mostra tutta la pesantezza della carne e le ferite dello spirito. Splendido il finale, girato con la macchina da presa nascosta. 

L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 16/10/2011 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto sufficiente

E' una complessa parabola sulla redenzione, questo Il cattivo tenente, settimo film di Ferrara e primo lavoro con una significativa mole di attese, dopo il buon risultato del precedente King of New York: attese tutte ripagate, perchè finalmente il regista newyorchese disegna un personaggio a tutto tondo e cessa di lavorare solamente per caricature e situazioni eccessive. Sì, c'è tanta violenza anche in questo film, c'è la scarsa fiducia nel prossimo e una buona dose di carenza comunicativa fra i personaggi messi in campo, c'è perfino l'aggressiva e infida metropoli dei precedenti lavori, ma la sceneggiatura di Ferrara e di Zoe Lund (la protagonista del suo secondo film, L'angelo della vendetta) è decisamente solida, constando essenzialmente di una serie di tappe verso la redenzione (da ottenere nell'unico modo che gli rimane possibile) che il più che mai 'ferrariano' protagonista percorre a testa bassa, senza chiedere mai un solo perchè. E Harvey Keitel è strepitoso in questo ruolo da cane rabbioso, perennemente imbronciato e dotato di una spietata disillusione verso la vita e le sue piccole e grandi esperienze. Può suonare strano che sia proprio un'esperienza religiosa ad aprirgli gli occhi, quantomeno per un regista solitamente così cinico, in un certo senso addirittura misantropo, sicuramente lontano dagli ideali caritatevoli del perdono e della grazia cattolici; eppure a ben guardare la logica de Il cattivo tenente è la medesima di una via crucis laica, lungo la quale il protagonista regge a fatica la croce dei suoi peccati e, giunto infine di fronte al giudizio inappellabile (quello dei suoi creditori), si arrende all'espiazione più cruda delle colpe commesse in vita. Questa pellicola rappresenta senz'altro il salto di qualità di Ferrara come regista e come autore (tanto che nel 2009 Herzog omaggerà il film con un personalissimo remake, Ultima chiamata New Orleans); con un pizzico di cattiveria viene da pensare: non sarà forse 'merito' anche dell'assenza in sceneggiatura del fedele amico e collaboratore Nicholas St. John? Perplessità fondamentali sorgono sulla scena dello stupro, girata come un videoclip tamarro di Mtv: ma anche questo è Ferrara, amante dello splatter che esordì nel porno. A fronte di tale sgraziata bruttura rimangono comunque una manciata di scene memorabili come quella del monologo finale del tenente in chiesa, oppure l'agghiacciante sequenza in cui Keitel ferma le due ragazzine in auto (meglio non aggiungere altro: perchè, davvero, è da vedere). 7/10.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Il cattivo tenente


16 ottobre 2011 Opinione di mm40 su "Il cattivo tenente"
mm40

E' una complessa parabola sulla redenzione, questo Il cattivo tenente, settimo film di Ferrara e primo lavoro con una significativa mole di attese, dopo il buon risultato del precedente King of New York: attese tutte ripagate, perchè finalmente il regista newyorchese disegna un personaggio a tutto tondo e cessa di lavorare solamente per caricature e situazioni eccessive. Sì, c'è tanta violenza anche in questo film, c'è la scarsa fiducia nel prossimo e una buona dose di carenza...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Il cattivo tenente (1992)

nessun commento
[utile per 4 utenti]

19 gennaio 2011 Opinione di petrolini84 su "Il cattivo tenente"
petrolini84

Questo film è forte, mi è piaciuto. Non è un capolavoro come molti film di Scorsese o altri grandi classici metropolitani americani, ma ha una sua anima, e un suo carattere dark e violento decisamente accattivante. Forse con alcuni tagli e l'eliminazione di qualche stranezza sarebbe stato un vero cult imperdibile. Ma anche così resta un film dalla spietata crudezza, fatto di corpi e sangue, e pertanto molto vero e reale.

voto al film: petrolini84 assegna il voto buono a Il cattivo tenente (1992)



16 febbraio 2010 Opinione di clario su "Il cattivo tenente"
clario

 le nefandezze di cui si copre il tenente nella cornice sudicia di una metropoli lasciata allo sbando sono chiari richiami alla perdizione fine a se stessa, all'entropia insita nel comportamento animale. quel filo di morale, variamente riscontrabile in un atteggiamento religioso, non è altro che artificio retorico e un'incompatibile freno agli istinti umani.

voto al film: clario assegna il voto buono a Il cattivo tenente (1992)


4 febbraio 2010 Opinione di katybel595 su "Il cattivo tenente"
katybel595

SPLENDIDO film un'umanissima dolorossissima pagatissima ricerca....forse del senso della vita, cercato nella NEGAZIONE...negare, calpestare distruggere oltraggiare soffrire...perchè "qualcosa" finalmente si "materializzi" a difesa del "bene". Una specie di lunga, a volte cosciente, altre incosciente, sfida al manifestarsi di un qualche VALORE ..inutile: nessun BENE (la Suora che perdona sembra più una parodia che una realtà) si presenta a combattere il MALE il...

voto al film: katybel595 assegna il voto ottimo a Il cattivo tenente (1992)



8 gennaio 2010 Opinione di Mulligan71 su "Il cattivo tenente"
Mulligan71

Il giudizio in realtà è di 3 stelle e mezzo. Considerato uno dei capolavori di Ferrara, è il suo "pamphlet" perfetto. Tutto il suo eccitante ed eccitato mondo cinematografico s'incarna in un Keitel mostruoso e doloroso (un po' come il wrestler di Rourke) che si trascina in una specie di girone infernale, senza speranza e senza uscita se non per una strada violenta. Il film è tutto qui, con squarci di grande Cinema e cose che sembrano essere messe lì per...

voto al film: Mulligan71 assegna il voto buono a Il cattivo tenente (1992)


24 dicembre 2009 Opinione di solerosso82 su "Il cattivo tenente"
solerosso82

Maledetto, delirante, al limite tra l'umano e il disumano, Il cattivo tenente è il capolavoro di Ferrara. L'uso frequente di camere nascoste e a spalla enfatizza la crudezza realistica del film: allo spettatore non resta altro che spiare i vizi e gli eccessi del protagonista, nella viscerale interpretazione di Keitel.

voto al film: solerosso82 assegna il voto ottimo a Il cattivo tenente (1992)



8 dicembre 2009 Opinione di sillaba su "Il cattivo tenente"
sillaba

Bravo Abel, un film che scava nell'animo del tenente e cerca una sorta di redenzione. Coglie un messaggio cristiano forte di difficile comprensione. Capisco la rinuncia al solito sceneggiatore perché Ferrara vuole andare oltre certi confini.

voto al film: sillaba assegna il voto ottimo a Il cattivo tenente (1992)


24 novembre 2009 Opinione di XANDER su "Il cattivo tenente"
XANDER

Solo l'ottima interpretazione si Keitel salva questo film. Per il resto non si fa altro che assistere a sniffamente, buchi con le siringhe, e sesso

voto al film: XANDER assegna il voto mediocre a Il cattivo tenente (1992)



14 novembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Il cattivo tenente"
emmepi8

  errara è un cineasta che va preso per quello che è, nel senso positivo della parola, spesso non riesce a contenersi e per strafare, magari rovina un progetto che, però, a tratti è anche grande cinema. Qui siamo in una storia tesa, forte e disturbante, il pedale viene pigiato a dismisura, ma l'ultima parte del film viene a convergere bene nel significato forte ed anche emozionate che il regista ha voluto dare. In questo tipo di cinema il rapporto fra...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Il cattivo tenente (1992)


18 settembre 2009 Opinione di wang yu su "Il cattivo tenente"
wang yu

Lo considero un film spazzatura

voto al film: wang yu assegna il voto pessimo a Il cattivo tenente (1992)

3 commenti



scrivi la tua opinione su Il cattivo tenente


Voti a Il cattivo tenente



login

hai dimenticato la password?