Il cattivo tenente (1992)
Con Harvey Keitel, Frankie Thorn, Zoe Lund, Anthony Ruggiero
La trama
Sullo sfondo della vicenda c'è la finale di baseball tra Dodgers e Mets. LT (Harvey Keitel) ha scommesso sui Dodgers. LT, tra le altre cose, è un tenente di polizia, ma passa tutto il suo tempo a portare i figli a scuola (quando deve), a sequestrare droga per poi rivenderla (quando può), a sequestrare droga per poi usarla (quasi sempre). L'unica volta che fa un'azione buona è anche l'ultima azione della sua vita. Scritto senza l'ausilio del collaboratore abituale Nicholas St. John, un noir metropolitano che si trasforma in una parabola cattolica sospesa tra sublime e osceno. Visionario ed eccessivo (dopo molte violenze, ad un certo punto appare un Cristo coloratissimo e muto), ossessionato dal tema della violenza e della redenzione, è tra i migliori film di Ferrara. Impressionante Harvey Keitel, che mostra tutta la pesantezza della carne e le ferite dello spirito. Splendido il finale, girato con la macchina da presa nascosta.
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 16/10/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [3]
- positive [34]
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16 ottobre 2011 Opinione di mm40 su "Il cattivo tenente"
E' una complessa parabola sulla redenzione, questo Il cattivo tenente, settimo film di Ferrara e primo lavoro con una significativa mole di attese, dopo il buon risultato del precedente King of New York: attese tutte ripagate, perchè finalmente il regista newyorchese disegna un personaggio a tutto tondo e cessa di lavorare solamente per caricature e situazioni eccessive. Sì, c'è tanta violenza anche in questo film, c'è la scarsa fiducia nel prossimo e una buona dose di carenza...
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19 gennaio 2011 Opinione di petrolini84 su "Il cattivo tenente"
Questo film è forte, mi è piaciuto. Non è un capolavoro come molti film di Scorsese o altri grandi classici metropolitani americani, ma ha una sua anima, e un suo carattere dark e violento decisamente accattivante. Forse con alcuni tagli e l'eliminazione di qualche stranezza sarebbe stato un vero cult imperdibile. Ma anche così resta un film dalla spietata crudezza, fatto di corpi e sangue, e pertanto molto vero e reale.
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16 febbraio 2010 Opinione di clario su "Il cattivo tenente"
le nefandezze di cui si copre il tenente nella cornice sudicia di una metropoli lasciata allo sbando sono chiari richiami alla perdizione fine a se stessa, all'entropia insita nel comportamento animale. quel filo di morale, variamente riscontrabile in un atteggiamento religioso, non è altro che artificio retorico e un'incompatibile freno agli istinti umani.
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4 febbraio 2010 Opinione di katybel595 su "Il cattivo tenente"
SPLENDIDO film un'umanissima dolorossissima pagatissima ricerca....forse del senso della vita, cercato nella NEGAZIONE...negare, calpestare distruggere oltraggiare soffrire...perchè "qualcosa" finalmente si "materializzi" a difesa del "bene". Una specie di lunga, a volte cosciente, altre incosciente, sfida al manifestarsi di un qualche VALORE ..inutile: nessun BENE (la Suora che perdona sembra più una parodia che una realtà) si presenta a combattere il MALE il...
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8 gennaio 2010 Opinione di Mulligan71 su "Il cattivo tenente"
Il giudizio in realtà è di 3 stelle e mezzo. Considerato uno dei capolavori di Ferrara, è il suo "pamphlet" perfetto. Tutto il suo eccitante ed eccitato mondo cinematografico s'incarna in un Keitel mostruoso e doloroso (un po' come il wrestler di Rourke) che si trascina in una specie di girone infernale, senza speranza e senza uscita se non per una strada violenta. Il film è tutto qui, con squarci di grande Cinema e cose che sembrano essere messe lì per...
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24 dicembre 2009 Opinione di solerosso82 su "Il cattivo tenente"
Maledetto, delirante, al limite tra l'umano e il disumano, Il cattivo tenente è il capolavoro di Ferrara. L'uso frequente di camere nascoste e a spalla enfatizza la crudezza realistica del film: allo spettatore non resta altro che spiare i vizi e gli eccessi del protagonista, nella viscerale interpretazione di Keitel.
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8 dicembre 2009 Opinione di sillaba su "Il cattivo tenente"
Bravo Abel, un film che scava nell'animo del tenente e cerca una sorta di redenzione. Coglie un messaggio cristiano forte di difficile comprensione. Capisco la rinuncia al solito sceneggiatore perché Ferrara vuole andare oltre certi confini.
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24 novembre 2009 Opinione di XANDER su "Il cattivo tenente"
Solo l'ottima interpretazione si Keitel salva questo film. Per il resto non si fa altro che assistere a sniffamente, buchi con le siringhe, e sesso
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14 novembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Il cattivo tenente"
errara è un cineasta che va preso per quello che è, nel senso positivo della parola, spesso non riesce a contenersi e per strafare, magari rovina un progetto che, però, a tratti è anche grande cinema. Qui siamo in una storia tesa, forte e disturbante, il pedale viene pigiato a dismisura, ma l'ultima parte del film viene a convergere bene nel significato forte ed anche emozionate che il regista ha voluto dare. In questo tipo di cinema il rapporto fra...
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18 settembre 2009 Opinione di wang yu su "Il cattivo tenente"
Lo considero un film spazzatura
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- negative [4]
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