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Misterioso omicidio a Manhattan (1993)

[Manhattan Murder Mystery, USA 1993, Commedia, durata 105']   Regia di Woody Allen
Con Diane Keaton, Woody Allen, Alan Alda, Anjelica Huston



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Misterioso omicidio a Manhattan: presente
Ritmo ritmo in Misterioso omicidio a Manhattan: presente
Impegno impegno in Misterioso omicidio a Manhattan: assente
Tensione tensione in Misterioso omicidio a Manhattan: minimo
Erotismo erotismo in Misterioso omicidio a Manhattan: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Misterioso omicidio a Manhattan

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Misterioso omicidio a Manhattan (voti: 85 media: 3,72) 85

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La trama

Indagini semigrottesche sulla morte sospetta di una donna. È davvero un delitto?

I coniugi Carol e Larry Lipton (Diane Keaton e Woody Allen) frequentano i loro vicini di casa, gli House. Quando la signora House muore, pare d'infarto, Carol Lipton nutre invece sospetti sul marito della defunta e riesce a coinvolgere il proprio coniuge, dapprima del tutto riluttante, in un'indagine che porterà, dopo vicissitudini varie, alla soluzione del "caso". Un "giallo" filtrato attraverso il caustico umorismo di Allen, ricco di gustose "citazioni" cinefile e che si chiude, dopo tante pellicole sulla crisi della coppia, con il rafforzamento di quella dei protagonisti. 

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 31/1994

Ancora un'occasione per vedere il film con cui, lo scorso anno, Woody Allen è tornato ai vecchi amori, non solo cinematografici. Da non perdere

In attesa di Bullets over Broadway, pronto per il lancio, torna nelle sale il film con cui Woody Allen (nel pieno dello scandalo) quasi un anno fa era andato a rintracciare, con serenità e tenerezza insolite, proprio i suoi eroi sconquassati degli anni ’70. Scelta inaspettata e di grande gusto quella di Misterioso omicidio a Manhattan con cui Allen si rilassa, si diverte, torna in famiglia, la famiglia sbalestrata di singles per vocazione, che magari si sono sposati tra loro e invecchiano aiutati dal senso dell'umorismo. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Viola96 scritta il 16/11/2011 - utile per 20 utenti

Voto al film: voto buono

Quando un grande comincia ad invecchiare, è normale che somigli sempre di più a se stesso, con i suoi pregi, i suoi difetti, le sue ossessioni e le sue passioni. Senza Manhattan non ci sarebbe stato alcun Woody Allen. Badate bene, non parlo dell’eccezionale capolavoro che ha consacrato la grande carriera del regista, ma bensì proprio della cittadina di Manhattan, centro nevralgico del mondo conosciuto e moderno.  Dopo un bel po’ di anni, il buon Woody ritorna nella sua Manhattan, ma stavolta gira un film che cerca di essere diverso dalla sua solita produzione, cercando sempre e comunque di richiamarla. Misterioso omicidio a Manhattan è un film tutto giocato sull’accattivante ruolo della femme Keaton, che dà il via all’azione, con le sue trovate maniacali, la sua voglia assurda di strafare e di ritrovarsi, di voler conoscere tutto di tutti. Ma è soprattutto un piccolo gioiello nella sua ricostruzione del giallo d’altri tempi(citato a più riprese La fiamma del peccato di Wilder)  e nell’omaggio preciso e puntiglioso a vizi(troppi) e virtù(troppo poche) dei newyorkesi in particolare. Woody Allen ha una regia asciutta che compara momenti di grande aurea comica a momenti di riflessione in forma di commedia semplice. Il ritorno dell’ex moglie Diane Keaton riesce ad amplificare quello che Allen cerca, cioè, un nuovo sé stesso che ricordi un vecchio se stesso. Allen e la Keaton iniziano a frequentare i loro vicini di casa, ma quando la vicina muore d’infarto, i due credono che ci sia veramente sotto qualcos’altro. La Keaton, infatti, ipotizza con un suo amico, che il vicino abbia ucciso sua moglie. Allen, dapprima restio a farsi coinvolgere nelle manie ossessive dei due, finirà ad indagare su questo strano caso di “omicidio”. Woody Allen conosce bene la crisi: la crisi dell’amore la affronta in quasi ogni suo film, così come la crisi sociale, e proprio in questo periodo, stava vivendo una non facile crisi creativa. Invece, grazie a Misterioso omicidio a Manhattan riconquista una abbondante fetta del suo pubblico e si pone come modello per commedie non più semplicemente scanzonate, ma veraci e provocatorie. Per quanto tenti di nasconderlo, questo film è uno dei fondamenti principali del nuovo cinema di Allen, che continua tuttora: coppie che scoppiano e si ricompongono, un fatto ovvio che fa da svolgimento della vicenda, un finale che divide tra chi lo considera geniale e chi invece inutile. In un bouquet di raffinate citazioni alla Hollywood bene, in cui oltre al già citato Wilder, Allen tira fuori Reed, Hitchcock e perfino Truffaut, il film è un giallo sotto forma di commedia, che ci presenta un’immagine sfocata e a tinte scure di una New York di sogni, delitti in cui l’uomo dei sogni è lontano e dove basta che funzioni un’idea perché questa sia un vero match point, ma che comunque provochi accordi e disaccordi. Lontano dalla comicità filogrottesca delle origini, il regista si serve di un cast eccellente e di una sceneggiatura tra le migliori nell’intera carriera di Allen, piena di dialoghi importanti e battute fulminanti. Infine, c’è da ricordare che  Misterioso omicidio a Manhattan non è solo la summa della strana poetica alleniana, ma è bensì il succo di questa, spremuto e ricomposto in modo veloce e senza troppi problemi. Quando un grande comincia ad invecchiare, comunque, non perde mai la mano.
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Opinioni su Misterioso omicidio a Manhattan


14 maggio 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Misterioso omicidio a Manhattan"
alfatocoferolo

Cosa c'è di tanto divertente o geniale in questa sciatta pellicola? Allen si esercita con le sue solite (ed ormai prevedibili) battute intellettualoidi, la Keaton è spesso e volentieri sopra le righe e parecchi passaggi sono discretamente assurdi quando non grotteschi. L'unica cosa che tiene in piedi il tutto è la curiosità per i risvolti delle "indagini" che suscitano discretamente la curiosità non tanto per l'originalità del caso in questione ma per vedere dove si va a parare data...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto sufficiente a Misterioso omicidio a Manhattan (1993)


16 novembre 2011 Opinione di Viola96 su "Misterioso omicidio a Manhattan"
Viola96

Quando un grande comincia ad invecchiare, è normale che somigli sempre di più a se stesso, con i suoi pregi, i suoi difetti, le sue ossessioni e le sue passioni. Senza Manhattan non ci sarebbe stato alcun Woody Allen. Badate bene, non parlo dell’eccezionale capolavoro che ha consacrato la grande carriera del regista, ma bensì proprio della cittadina di Manhattan, centro nevralgico del mondo conosciuto e moderno.  Dopo un bel po’ di anni, il buon Woody ritorna nella sua Manhattan, ma...

voto al film: Viola96 assegna il voto buono a Misterioso omicidio a Manhattan (1993)

7 commenti
[utile per 20 utenti]


14 dicembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Misterioso omicidio a Manhattan"
Luke Vacant

Un giallo delizioso che cresce piano piano, esattamente come il film (quando Allen prende parte alle indagini è davvero una cosa assurda). Commedia garbata e gustosa pienamente convincente e che vede, dopo tanti anni, di nuovo Allen e la Keaton per l'ultima volta insieme e dove si percepisce che l'intesa tra i due è ancora fortissima.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a Misterioso omicidio a Manhattan (1993)


2 aprile 2010 Opinione di michel su "Misterioso omicidio a Manhattan"
michel

MORMORII MODERATAMENTE MEMORABILI 4 intellettuali newyorchesi risolvono un intricato caso di uxoricidio. La memoria corre a ”L’uomo ombra” e ai tanti giallo-rosa hitchcochiani, ma i luoghi sono quelli che nel corso degli anni W. Allen ci ha reso familiari. Nel dipanarsi dell’intricata vicenda i personaggi non trovano il consueto spazio e, tolta la gag della telefonata fasulla, i momenti memorabili si fanno desiderare. Il film si stempera in un brusio di battutine...

voto al film: michel assegna il voto sufficiente a Misterioso omicidio a Manhattan (1993)



8 marzo 2010 Opinione di ultrapaz su "Misterioso omicidio a Manhattan"
ultrapaz

Buona e divertente pellicola di Woody Allen che entra nel mondo dei film gialli regalandoci un omicidio quasi perfetto e degli improvvisati investigatori davvero buffi!

voto al film: ultrapaz assegna il voto buono a Misterioso omicidio a Manhattan (1993)


22 febbraio 2010 Opinione di luisasalvi su "Misterioso omicidio a Manhattan"
luisasalvi

Pregevoli esercizi lampeggianti delle scene in cui l'assassino getta il cadavere nell'acciaio e in cui viene ucciso nel retro del teatro fra vecchi specchi che ne moltiplicano le immagini, entrambe giocate con citazioni ironiche, divertimenti figurativi e orrori visionari. Spiace sempre la stucchevole e spesso inutile mania di far balbettare tutti. Piacevolmente leggero e positivo.

voto al film: luisasalvi assegna il voto buono a Misterioso omicidio a Manhattan (1993)



22 novembre 2009 Opinione di hallorann su "Misterioso omicidio a Manhattan"
hallorann

Il comico americano Woody Allen ha esordito a metà anni ’60 con le commedie CIAO PUSSYCAT e J.BOND 007-CASINO ROYALE, nel ’69 è passato dietro la macchina da presa con PRENDI I SOLDI E SCAPPA, piccolo campionario della sua comicità fatta di gag visive e comicità verbale, nel ’72 diretto da Herbert Ross scrive e interpreta PROVACI ANCORA SAM, divertentissima commedia-parodia di CASABLANCA in cui recita accanto a Diane Keaton e Tony Roberts. Questo...

voto al film: hallorann assegna il voto buono a Misterioso omicidio a Manhattan (1993)

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[utile per 2 utenti]

18 settembre 2009 Opinione di mm40 su "Misterioso omicidio a Manhattan"
mm40

Allen scimmiotta Hitchcock, traducendo gli alti ritmi e la continua tensione del maestro con un uso continuato della camera a mano, adoperata in maniera quasi invadente, ed utilizzando swing sostenuti al posto dei soliti jazz malinconici; la costruzione è poi traslata nel suo luogo ideale, portando il tutto nell'amata Manhattan. Il complesso è quindi farcito da una sottile dose di buon umore e battutine fulminanti, understatement che l'autore/attore spadroneggia ("Mi sta...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Misterioso omicidio a Manhattan (1993)



12 giugno 2009 Opinione di satura su "Misterioso omicidio a Manhattan"
satura

Irresistibile classico

voto al film: satura assegna il voto buono a Misterioso omicidio a Manhattan (1993)


4 marzo 2009 Opinione di fra_paga su "Misterioso omicidio a Manhattan"
fra_paga

Mah... non male ma a tratti diventa soporifero. 6-

voto al film: fra_paga assegna il voto sufficiente a Misterioso omicidio a Manhattan (1993)




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