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Stefano Quantestorie (1993)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Stefano Quantestorie: presente
Ritmo ritmo in Stefano Quantestorie: presente
Impegno impegno in Stefano Quantestorie: minimo
Tensione tensione in Stefano Quantestorie: minimo
Erotismo erotismo in Stefano Quantestorie: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Stefano Quantestorie

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Stefano Quantestorie (voti: 9 media: 3,56) 9

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La trama

Tutte (o quasi) le possibili varianti del destino nella vita di un uomo.

Il quarantenne Stefano, irresoluto quanto fantasioso, ripensa a tutte le diverse occasioni che la vita gli ha presentato: se fosse partito per l'America, se fosse stato ammesso nell'arma dei carabinieri, se si fosse laureato, se avesse preso il brevetto di pilota, se avesse sposato Angela, o Chiara, o Costanza... Tante storie possibili, un intreccio di ipotesi e di sogni. Ma, in fondo, una vita vale l'altra. Nichetti-prestigiatore "gioca" nella sua surreale vicenda con incastri che sono autentici virtuosismi narrativi senza rete, spericolati, ma, al tempo stesso, sempre tenuti sotto controllo. Peccato che la storia sia un po' troppo ripetitiva. 

L'opinione più votata

Di LorCio scritta il 26/11/2010 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Maurizio Nichetti, che da un po’ di anni si è defilato dal cinema un po’ perché il suo cinema non è commestibile a tutti e un po’ perché il pubblico non se lo fila più, ha diretto qualche film da ricordare, se non altro per l’originalità e la singolarità della produzione. Non fa assolutamente eccezione Stefano Quantestorie, settimo opus del fantasioso regista milanese, che può contare su molti elementi positivi a suo favore, tutt’altro che banali. Innanzitutto una struttura narrativa raffinatissima e sapiente, costruita con estrema accuratezza e sopraffina articolazione, che intreccia cinque piani di racconto in cui è difficile distinguere la realtà dall’immaginazione per almeno quattro/quinti del totale e la struttura primaria rincorre il resto della narrazione nascondendosi, mutando, dissimulandosi. È una goduria vedere, capire, interpretare le Quantestorie che avrebbe potuto vivere (o vive, chissà) l’omino qualunque Stefano, perché tutto è snodato con una leggerezza e con un tocco così soffice e leggere che è impossibile non volergli bene. Lo vediamo prima carabiniere poco convinto, poi impiegatuccio represso ed assillato dalla moglie (la veemente Caterina Sylos Labini), poi professore giovanilista con moglie hostess (l’elegante Elena Sofia Ricci) che gli mette le corna con un pilota con tanta prole (ancora Stefano), poi musicista sequestrato da un rapitore (sempre Stefano) assistito da complice in crisi (la sottovaluta Amanda Sandrelli). Insomma, una girandola deliziosa. E poi Nichetti ha un’idea tutta sua di cosa vuol dire fare cinema, che nel panorama italiano è pressoché unico: tanto per fare un esempio, chi farebbe frignare una madre in quel modo così cartoonesco, con le lacrime che zampillano debordanti? Tra l’altro, la madre di Stefano è una dolcissima Milena Vukotic, sposata al carabiniere bonaccione Renato Scarpa: chi non vorrebbe due genitori così?
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Opinioni su Stefano Quantestorie


6 maggio 2012 Opinione di sillaba su "Stefano Quantestorie"
sillaba

Nichetti resta un genio troppo precoce. Questo film ha dentro di sé moltissimi elementi che si sono sviluppati dopo in altri registi e ambienti. Le vite "alternative" sono create con maestria.

voto al film: sillaba assegna il voto buono a Stefano Quantestorie (1993)


26 novembre 2010 Opinione di LorCio su "Stefano Quantestorie"
LorCio

Maurizio Nichetti, che da un po’ di anni si è defilato dal cinema un po’ perché il suo cinema non è commestibile a tutti e un po’ perché il pubblico non se lo fila più, ha diretto qualche film da ricordare, se non altro per l’originalità e la singolarità della produzione. Non fa assolutamente eccezione Stefano Quantestorie, settimo opus del fantasioso regista milanese, che può contare su molti elementi positivi a...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a Stefano Quantestorie (1993)

nessun commento
[utile per 5 utenti]


19 maggio 2010 Opinione di mm40 su "Stefano Quantestorie"
mm40

Qualunque sia il destino, la vita è meravigliosa da vivere: per quanto la morale sia ottimista e positiva, è pure altrettanto ottusa e limitata (la scelta e l'arbitrio come elementi prescindibili nella vita umana? e allora cosa ci distinguerebbe dalle bestie?), eppure non ci si può certo accanire contro un simile inno alla gioia di vivere che è allo stesso tempo un gesto d'amore verso il cinema e le sue straordinarie posibilità espressive. Come al solito,...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Stefano Quantestorie (1993)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

13 settembre 2009 Opinione di sasso67 su "Stefano Quantestorie"
sasso67

Nichetti è stato uno dei pochi a crederci veramente, nella possibilità di un cinema italiano un po’ diverso dagli schemi che si è costruito nei cento e passa anni della sua storia. Con film produttivamente modesti, ma abbastanza riusciti, come “Ratataplan”, “Ho fatto splash”, “Ladri di saponette”, “Volere volare”, ha cercato una contaminazione tra il cinema classico (dal comico chapliniano al neorealismo), il mimo, il...

voto al film: sasso67 assegna il voto mediocre a Stefano Quantestorie (1993)



13 gennaio 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Stefano Quantestorie"
Carlo Ceruti

Nichetti tenta una storia originale, com'è nel suo solito e direi che riesce nel suo intento. Riguardo al resto il film fa ridere e non è affatto banale o volgare, bravi gli interpreti. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Stefano Quantestorie (1993)


19 settembre 2004 Opinione di Ramito su "Stefano Quantestorie"
Ramito

Narrazione fantastica che seppur ripetitiva, ha spunti interessanti nel suo allusivismo

voto al film: Ramito assegna il voto buono a Stefano Quantestorie (1993)



2 dicembre 2003 Opinione di zio_ulcera su "Stefano Quantestorie"
zio_ulcera

Bello e avvincente film si storie parallele. Non riesco più a capire cosa intendessi dire con il commento precedente, ma non mi sento di cancellarlo o modificarlo perché ha riscosso l'interesse di alcuni cibernauti che hanno poi cercato il vhs di questo film e se lo sono goduto. Questo per me è l'unico commento sensato.

voto al film: zio_ulcera assegna il voto buono a Stefano Quantestorie (1993)


18 febbraio 2003 Opinione di zio_ulcera su "Stefano Quantestorie"
zio_ulcera

"Stefano Quantestorie", senza rinunciare a divertire, affronta a viso aperto una tematica centrale per chiunque: quale sia il ruolo della Scelta nel destino individuale di una persona. Senza richiamare esplicitamente "Aut aut", il film afferma che la Scelta è un atto di libertà, anche se la strada intrapresa ci appare talvolta come una trappola. Se, come chi ha stilato il giudizio di filmtv, se ne trae la conclusione che per Nichetti una strada vale l'altra, è perchè si è abituati a...

voto al film: zio_ulcera assegna il voto buono a Stefano Quantestorie (1993)




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