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Roma (1972)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Roma: presente
Ritmo ritmo in Roma: forte
Impegno impegno in Roma: minimo
Tensione tensione in Roma: minimo
Erotismo erotismo in Roma: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Roma

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Roma (voti: 38 media: 4,13) 38

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La trama

Riflessioni in immagini di un regista su una città dai mille volti.

Un ragazzino che vive a Rimini e che conosce la città eterna solo attraverso le nozioni imparate a scuola, i pochi ruderi locali e le descrizioni dei suoi maestri di scuola, ormai cresciuto, arriva alla stazione Termini alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale. Inizia quindi un viaggio che si snoda per le vie della città mettendo in luce fantasmi di un tempo, vicoli e stradine. Uno dei film più allucinati e indicativi di Fellini. Privo in apparenza di filo conduttore, guidato dalla voce off del regista, è una raccolta di divagazioni tra passato e presente, tutte indimenticabili: dalla ricostruzione iniziale (la parte più corposa) di pensioncine e taverne durante la guerra, alla sfilata dei cardinali, alla visione del raccordo anulare sotto la pioggia, alla sublime fulminea apparizione di Anna Magnani. Celebre la scena in cui durante i lavori per la metropolitana gli affreschi si dissolvono a contatto con l'aria. La sequenza in cui appaiono Sordi e Mastroianni vennero tagliate dallo stesso Fellini per le copie destinate all'estero. 

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L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 14/07/2010 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto buono

Fellini ritorna sul luogo del delitto una dozzina di anni dopo La dolce vita e a poca distanza dal Satyricon che quasi può essere considerato un corposo prologo a questo film per come getta il suo sguardo critico alla Roma pantagruelica dell'antichità,il regista riminese ci prende per mano e ci porta a spasso per Roma nelle varie epoche dal 1939 in avanti e con varie storie del tutto slegate tra di loro.Il trait d'union è lei,la città eterna che viene raccontata e filtrata attraverso le precedenti esperienze di vita e di cinema del grande autore riminese.Sarà poco elegante dirlo ma Roma per chi conosce il cinema di Fellini ne rappresenta un ideale antologia cinematografica in cui il nostro ripercorre tutta la sua carriera a dieci anni di distanza da 8 e 1/2.Però qui non è un bilancio della propria attività artistica,è più che altro l'esposizione di un rapporto tormentato che il regista ha con la città del titolo.Non c'è una struttura narrativa unitaria,si procede a compartimenti stagni ma se questo in Satyricon mi aveva lasciato più che perplesso(e sto usando un eufemismo),qui acquista una sorta di armonia interna che secondo me l'altro film non aveva.E poi a livello visivo soprattutto nella ricostruzione della Roma del ventennio siamo a livelli di eccellenza:Fellini non si fa schiacciare dalla sua prorompente visionarietà e disegna sequenze memorabili che si pongono idealmente a metà strada tra l'onirismo di molte sue opere e il realismo oserei dire fiabesco(perdonate l'ossimoro) di Amarcord.La macchina da presa si muove leggera a disegnare ghirigori sull'ingorgo gigantesco sul Grande Raccordo Anulare fin davanti al Colosseo,c'è una gustosa sezione di numero di avanspettacolo in cui gli spettatori "interagiscono" con l'artista sul palco,una doppia versione(per clienti danarosi e non) di bordello del ventennio che si segnala per lo squallore degli ambienti e l'aggressività delle signorine protagoniste del mercimonio della propria carne da vendere un tanto al kilo,la splendida scalinata di piazza di Spagna invasa dagli hippies,la macchina da presa allontanandosi  inquadra un intera strada trasformata in trattoria all'aperto dove tutti gozzovigliano oziosamente,nel finale c'è addirittura una sfilata di moda per abiti talari.Fellini ne ha per tutti ma il suo film,di genere indefinibile,un sorta di documentario grottesco,non è totalmente denigratorio verso la città che lo ha ospitato per tutti quegli anni.E'lo specchio del suo rapporto contraddittorio con una città agli antipodi rispetto alla Romagna provinciale da cui proveniva.E il finale suggerisce ancora quella mestizia funeraria che incombe su molte opere di Fellini.Forse è più di una suggestione.Del resto l'ossessione di Fellini per la morte era già ben chiara ai tempi di 8 e 1/2....Una curiosità:Roma fu presentato al festival di Cannes in una versione lunga circa 130 minuti.Poi Fellini per il mercato internazionale decise in maniera del tutto autonoma(la versione integrale aveva passato il visto censura coin un divieto ai minori di 14 anni ) di tagliare alcune scene e di rimontarne altre e venne fuori una versione da circa 115 minuti(tra le altre vennero tagliate anche le parti con Sordi e Mastroianni).In tv passa questa versione più corta che è quella che ho visto anche io.
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SI

Opinioni su Roma


25 maggio 2012 Opinione di GIMON 82 su "Roma"
GIMON 82

A dodici anni dalla "Dolce vita" e prima di "Amarcord" Fellini ritorna alla dietrologia del "filo della memoria" esplorando l'universo misterioso,affascinante e macabro , ventre pulsante della citta' eterna: Roma, il film nasce da un adattamento intitolato "Moraldo in citta'" prosieguo delle vicende del "Vitellone"  nella citta' capitolina,tale soggetto fu poi spunto della "Dolce vita" con Moraldo che divento' Marcello.Questo film rievoca episodi del Fellini "giovane" alle prese con...

voto al film: GIMON 82 assegna il voto buono a Roma (1972)

nessun commento
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22 marzo 2012 Opinione di tafo su "Roma"
tafo

" Il film di Fellini narra caos, porta caos e preannuncia caos. La città è caos, vivere insieme è caos, la civiltà di massa è caos, irromperere nel territorio senza ragioni e senza domande o piani o progetti è caos. "( Furio Colombo ) Lo sguardo del regista sulla città è all'inizio quello del provinciale che arriva da Rimini e vede Roma come un mito carico di storia che incute rispetto. Nel 1938 i romani sono ancora quelli per i quali le esigenze gastro-sessuali vengono prima di...

voto al film: tafo assegna il voto ottimo a Roma (1972)

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15 ottobre 2010 Opinione di stanley kubrick su "Roma"
stanley kubrick

Non mi aspettavo questo film da Fellini, ed è proprio per questo che mi è piaciuto questo film. E' un pò come in Mulholland Drive di Lynch non capisci niente di quello che succede ma il film lo definisci un capolavoro. Questo film rasenta il capolavoro, naturalmente inferiore rispetto a 8 e mezzo che è il capolavoro di Fellini. Un opera interessante, unica e fin troppo grottesca che fellini la rende anche umoristica. La migliore scena rimane quella del teatro.

voto al film: stanley kubrick assegna il voto buono a Roma (1972)


28 settembre 2010 Opinione di luca826 su "Roma"
luca826

VOTO 7/8 POETICO (Tv Agosto 1999) Un inizio così così, del Fellini che proprio non digerisco ma poi una dietro l'altra idee registiche da capogiro. Una visionarietà grottesca, calda non fredda a differenza di molti altri artisti, sempre pronta al surreale, dove però la maniera è in agguato, vedi alcuni eccessi nel pur bellissimo episodio sul raccordo anulare. Ecco è proprio nell'eccessivo uso di materiale poetico che il regista a volte esagera, ma la...

voto al film: luca826 assegna il voto buono a Roma (1972)



2 agosto 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Roma"
Utente rimosso (signor joshua)

Confuso ed allucinante, Fellini decide di tornare sul luogo del crimine, alle origini del proprio “io” e di ciò che ha garantito il suo percorso di vita nella lucente Roma dei lussureggianti anni Cinquanta. Cioè, lussureggianti, almeno per lui, perché gli altri (e cioè la maggior parte della popolazione) hanno sempre raccontato una realtà diversa: miseria, disperazione, città rase al suolo, bambini senza genitori, ladri, papponi,...

voto al film: Utente rimosso (signor joshua) assegna il voto sufficiente a Roma (1972)

1 commento
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14 luglio 2010 Opinione di bradipo68 su "Roma"
bradipo68

Fellini ritorna sul luogo del delitto una dozzina di anni dopo La dolce vita e a poca distanza dal Satyricon che quasi può essere considerato un corposo prologo a questo film per come getta il suo sguardo critico alla Roma pantagruelica dell'antichità,il regista riminese ci prende per mano e ci porta a spasso per Roma nelle varie epoche dal 1939 in avanti e con varie storie del tutto slegate tra di loro.Il trait d'union è lei,la città eterna che viene raccontata e...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Roma (1972)

9 commenti
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7 giugno 2010 Opinione di maltese falcon su "Roma"
maltese falcon

Roma (1972), commedia metaforica in cui nel magnifico ritratto visionario della città, Fellini scopre vizi e virtù della capitale e illumina i punti più nascosti cogliendone l’essenza. (Auto)ritratto felliniano quasi documentaristico, il film è una composizione disarticolata di spezzoni di vita ripercorsi in epoche diverse e alternate attraverso la memoria del giovane Moraldo-Fellini. Ambientato soprattutto negli esterni a Trastevere, tra chiasso, folla,...

voto al film: maltese falcon assegna il voto buono a Roma (1972)

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24 giugno 2009 Opinione di Del Piero su "Roma"
Del Piero

bellissimo.............. tutti i complimenti a fellini

voto al film: Del Piero assegna il voto buono a Roma (1972)



18 giugno 2009 Opinione di kotrab su "Roma"
kotrab

Esplorazione vociante e frastagliata del pullulare di persone, strade, case, cose, reperti storici, cibi, svaghi in una città unica e contraddittoria, stratificata di culture, onirica e straniata, eterna e vacua. La sequenza migliore: la sfilata di moda ecclesiastica. 7 1/2

voto al film: kotrab assegna il voto buono a Roma (1972)


6 febbraio 2009 Opinione di mm40 su "Roma"
mm40

Fellini, Roma. In un certo senso, nulla poteva essere più chiaro di così: questa è la Roma delle fantasie, dei sogni adolescenziali, delle strade e delle osterie, della gente, la Roma - inequivocabilmente - di Fellini. Che è in procinto di realizzare Amarcord e lo si potrebbe dire ad occhi chiusi seguendo qualsiasi scena di Roma: l'atmosfera è la stessa, trasognata ed affascinata, ma con i piedi ben saldi a terra, alle frasi fatte, alle persone del quartiere, ai segni riconoscibili...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Roma (1972)




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