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Opinione di emmepi8 su La donna è donna

[Une femme est une femme, Francia 1962, Commedia, durata 84']   Regia di Jean-Luc Godard
Con Anna Karina, Jean-Claude Brialy, Jean-Paul Belmondo




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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07/07/2011 voto al film: voto buono

Sul film

Terza tappa per Godard, se non sbaglio, che cita sé stesso ed i suoi colleghi della Nouvelle Vague durante il film. Il film è un omaggio dichiarato a Lubitsch, che appare nei titoli di testa, ed infatti è presente la leggerezza del tono, anche se si sente un certo   tono didattico, che con gli anni aumenterà nel cinema del regista. Sta di base la scelta di Anna Karina, che diventerà sua compagna e musa ispiratrice. Un leggerezza tutta dovuta ad un rapporto stretto con il suo regista, da cui prende l’ispirazione e va anti in maniera naturale. La figura della donna, che è donna, è tutta misurata in questa esibizione e con la voglia di maternità a cui il maschio si sottrae. La femminilità sottile e leggera è la base di tutto il film, sottolineata dalle musiche di Legrand, che con i suoi stacchi ci porta quasi in un piccolo musical interrotto a tratti. Si nota appena la musa della Nouvelle Vague nel ruolo di sé stessa: Jeanne Moreau

Sulla trama

una storia leggera, ma non banale

Sulla regia di Jean-Luc Godard

una scelta di regia, dovuta anche alla reazione forte della sua seconda opera, che suscitò polemiche enormi in Francia, e che qui abbiamo solo un piccolo riferimento nell'intevento della polizia per un lancio di una bomba

Sull'interpretazione di Anna Karina

davvero una raffinatezza ed una femminilità rara al cinema

Sull'interpretazione di Jean-Claude Brialy

il compagno innamorato, ma restio

Sull'interpretazione di Jean-Paul Belmondo

in ruolo più di secondo ordine, ma ben caratterizzato

Sulla colonna sonora

Legrand colpisce con piccoli stacchi, ma efficaci


SI

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