Come l'acqua per il cioccolato (1992)
Con Lumi Cavazos, Marco Leonardi, Regina Torné
La trama
Tita, terza e ultima figlia di un possidente messicano, non può sposare Pedro perché le altre due sorelle sono ancora nubili e l'ultimogenita deve per tradizione curare la madre per tutta la vita. Pedro sposa quindi la secondogenita, Rosaura, per restare il più possibile vicino a Tita. Dopo un'infinità di accadimenti che coinvolgono una serie di personaggi, ormai avanti negli anni i due avranno il loro momento d'amore che sarà fatale all'uomo e che farà prendere a Tita una decisione estrema.
Laura Esquivel ha scritto il libro da cui, su sua sceneggiatura, il film è tratto, in una narrazione che mischia realismo e fantasia. Un'opera certamente interessante, ma anche discontinua, con soluzioni geniali e altre di più modesta efficacia.
L'opinione più recente
Di Natalie scritta il 08/03/2008
Voto al film: 
8 marzo 2008 Opinione di Natalie su "Come l'acqua per il cioccolato"
Un pò melò, un pò commedia surreale, un pò fantasy, un pò dramma in costume. C'è sentimentalismo e passione, l'unione (fin troppo abusata) cibo-erotismo, la violenza psicologica della famiglia tradizionalista e ipocrita. C'è un pò di tutto, persino un finale a metà strada tra happy end e tragedia, per non scontentare nessuno.... sarebbe stato meglio decidere una sola strada, quella profondamente tragica preferibilmnte.
voto al film: 
27 luglio 2004 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Come l'acqua per il cioccolato"
La sceneggiatura è assolutamente meravigliosa, con un misto tra poesia e melanconica drammaticità... peccato che il tutto venga sprecato da una fotografia ed un montaggio degni del peggiore sceneggiato di rete quattro...
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