Tragica incertezza (1950)
Con Jean Simmons, Dirk Bogarde, David Tombison
La trama
In viaggio a Parigi col fratello John, Vittoria Barton si sveglia nella sua stanza d'albergo, che è la n.17, e scopre che la n.19, in cui dormiva il fratello, non esiste più. Dopo svariate ricerche viene a sapere che John era stato colpito dalla peste e che le autorità l'avevano trasferito in ospedale e quindi avevano murato la sua stanza cercando di mettere a tacere l'accaduto.
Bell'atmosfera misteriosa e scenografia suggestiva per la prima regia personale di Fisher.
L'opinione più recente
Di aredhel scritta il 20/03/2005
Voto al film: 
20 marzo 2005 Opinione di aredhel su "Tragica incertezza"
Un gran bel film, con una dose di suspance considerevole, mai sprecata. Scusate però voi di film tv, chi ve l'ha fatto fare di rivelare la sorpresa finale nel riassunto?
voto al film: 
6 gennaio 2005 Opinione di holden su "Tragica incertezza"
Una suggestiva ricostruzione d'epoca e una buona dose di suspence per l'esordio di Terence Fisher. La storia è interessante e l'Esposizione Universale di Parigi che resta sulla sfondo contribuisce a dare credibilità a un finale ben congegnato, anche se la soluzione del mistero, dopo la tensione che accompagna tutta la pellicola, si ottiene forse un po' troppo frettolosamente.
voto al film: 
5 gennaio 2005 Opinione di emmepi8 su "Tragica incertezza"
Storia perfetta, misurata e con una certa suspense. La Simmons regge molta parte del film, ma comunque anche il resto del cast è scelto bene ed in parte. Costumi e scenografie fatte bene con un bel bianco e nero. Fisher in cooregia, giostra benissimo la situazione, e quello che potrebbe apparire nella storia finale, troppo oppurtunistico, non lo è, ma molto giustificato!!!Le parole finali che giustificano la scelta.. della situazione.. giustificano il finale, come in pochi films del genere
voto al film: 



















