Il prestanome (1976)
Con Woody Allen, Zero Mostel, Michael Murphy, Herschel Bernardi
La trama
Uno sceneggiatore televisivo viene messo all'indice a causa della "caccia alle streghe" anticomunista promossa dal senatore McCarthy. Per continuare a scrivere, chiede a Howard Prince (Allen), modesto cassiere di bar, scommettitore e bookmaker, di fargli da prestanome. Costui diventa ricco e celebre per procura, offrendosi allo stesso modo anche ad altre vittime del maccartismo. Ritt, che all'epoca fu a sua volta vittima della crociata anticomunista del senatore McCarthy (come pure Zero Mostel e Hershel Bernardi), opta per il tono della commedia amara nella ricostruzione di quegli anni, e il film è lodevole anche se un po' discontinuo (e la scelta di Allen come protagonista non è felicissima).
L'opinione più votata
Di will kane scritta il 13/10/2008 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
24 febbraio 2012 Opinione di Luke Vacant su "Il prestanome"
Contro il maccartismo proprio alcuni di coloro che ne furono tenuti d'occhio in quella famosa "lista nera" con una commedia diretta e nello stesso tempo amarognola. Allen non è totalmente l'Allen che conosciamo (e lo vediamo per la prima volta in una veste non totalmente comica) ma è più che bravo.
voto al film: 
27 aprile 2010 Opinione di emmepi8 su "Il prestanome"
Ritt si serve dell'ironia di Allen per attaccare, uno dei primi che lo ha fatto, il periodo della caccia alle streghe e Allen accetta, anche inaspettatamente, dimostrando che sa mettersi perfettamente agli ordini di altro regista, anche se inizialmente lo aveva già fatto. Alcuni critici non furono del parere di aver scelto Allen, per me invece la cosa calza a pennello, e con buona autonomia del regista, che produce anche e dà il via ad un'operazione un po' insolita, ma...
voto al film: 
22 dicembre 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Il prestanome"
Uno dei più efficaci e spietati film contro la paranoica America della "caccia alle streghe". Davvero pungente e coinvolgente. Allen si dimostra perfetto anche in un ruolo drammatico. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:3 impegno:3 tensione:2
voto al film: 
6 novembre 2009 Opinione di mozambico su "Il prestanome"
film di denuncia su una pagina vergognosa della storia americana , il maccartismo, un po sui toni di commedia un po serio...bellissimo il finale...( da non perdere, la cosa piu bella del film secondo me) woody allen che comincia con una parte un po meschina ma poi..( non anticipo altro)
voto al film: 
30 dicembre 2008 Opinione di mm40 su "Il prestanome"
Una commedia in cui Woody Allen non è Woody Allen al 100%, ovvero il personaggio non aderisce completamente al suo standard e, d'altro canto, lui non rende quanto presumibile. Si tratta inoltre di un lavoro di denuncia, sotto una forma leggera, con una trama ben intessuta di gag e di battute, ma mai disposta a ridere delle situazioni trattate, anzi puntando il dito ben fermo contro uno dei momenti più atroci per lo spettacolo (e per la libertà) in America. Con un certo orgoglio buona...
voto al film: 
9 dicembre 2008 Opinione di felixvad su "Il prestanome"
Un film contro il maccartismo interpretato da un buon Woody Allen. L'argomento è serio ma il personaggio principale lo rende meno impegnativo. Di film così, che denunciano le malefatte politiche, che aiutano a far capire la gente cosa è successo, c'è sempre bisogno.
voto al film: 
13 ottobre 2008 Opinione di will kane su "Il prestanome"
Uno dei titoli più celebri a proposito di una pagina tra le più scomode e vergognose della storia degli Stati Uniti, è "Il prestanome", diretto da un regista spesso impegnato come Martin Ritt, con la curiosa scelta di Woody Allen nel ruolo del personaggio principale, l'ometto Howard Prince, da chiunque reputato una mezza calza, che aiuta per denaro uno sceneggiatore nei guai per via dell'infame persecuzione maccartista. Tenuto su un registro di commedia nella prima parte, il film assume...
voto al film: 
11 ottobre 2008 Opinione di supadany su "Il prestanome"
Film abbastanza riuscito, con qulache gag da classico Allen che si intramezza ad un copione piuttosto caustico sulle liste nere che fecero cadere molte teste di personaggi popolari durante la Guerra Fredda. Intelligente.
voto al film: 
19 dicembre 2007 Opinione di bradipo68 su "Il prestanome"
Un film su quella vergogna americana del maccartismo agli inizi degli anni 50 scritto diretto e interpretato da vittime della benemerita commissione per contrastare le attivita'anti americane.Il tono è quello della commedia amara,la descrizione che si fa dell'ambiente televisivo e cinematografico è sicuramente poco lusinghiera,la presenza di Allen come protagonista dona quel tocco di surreale che altrimenti non avrebbe,ma si percepisce che tutto quello che noi vediamo nel film è stato...
voto al film: 
21 ottobre 2005 Opinione di sonicyouth su "Il prestanome"
Ottimo l'approccio a questo film, che sfrutta la verve comica di Woody Allen per trattare un tema pesante come la caccia alle streghe comuniste. La storia, però, è un susseguirsi di alti e bassi e la mancanza di continuità si sente, eccome.
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
























