La Calandria (1973)
Con Lando Buzzanca, Barbara Bouchet, Salvo Randone, Agostina Belli
La trama
Lidio (Buzzanca) non è mai sazio di donne e scommette di far sua anche Fulvia (Belli), detta Calandria, giovane e bella moglie del vecchio e impotente Calandrio (Randone). Vestito con abiti femminili si introduce in casa della donna. Molti saranno i beffati, ma a Lidio toccherà un castigo durissimo e umiliante. Pregevole l'apparato scenografico, ma il film non funziona.
L'opinione più recente
Di ezio scritta il 07/10/2011
Voto al film: 
7 ottobre 2011 Opinione di ezio su "La Calandria"
Insomma.La visione del film alla lunga diventa noiosa e stancante perche' gli equivoci sono troppi e inducono alla sonnolenza.Qualche nudo,ma neanche integrale.Decamerotico minore.
voto al film: 
31 maggio 2010 Opinione di sasso67 su "La Calandria"
Non è certo il miglior esempio del filone erotico in costume cinquecentesco. Più che del Decameron pasoliniano, è un epigono della Mandragola del Machiavelli (già portata sullo schermo da Lattuada), secondo lo schema della beffa al marito anziano di una giovane donna insoddisfatta. Personalmente, non mi piacciono i film con Buzzanca protagonista né quelli in cui gli uomini si travestono da donna (con geniali eccezioni, quale A qualcuno piace caldo),...
voto al film: 
17 ottobre 2008 Opinione di chribio1 su "La Calandria"
film che non aggiunge nulla (o quasi) a certe cose gia' viste in giro.voto.4.
voto al film: 
18 dicembre 2007 Opinione di mm40 su "La Calandria"
Film come questi stanno al cinema come la Coca-cola del discount sta alla sete: ci si arriva un po' costretti, un po' per sbaglio ('non credevo davvero...'). La novella simil-boccaccesca da cui si prende spunto è già greve di per sè, figuriamoci se aggiungiamo Buzzanca, la Belli, la Bouchet. Qualche nudo sparso qua e là, ma ancora nulla rispetto a ciò che accadrà nel cinema italiano sboccato e cialtrone degli anni a venire: si va verso lo sconcio, ma ancora ci si riesce a porre qualche...
voto al film: 


















