Il vincitore (1985)
Con Kevin Costner, David Grant, Rae Dawn Chong, Alexandra Paul
La trama
Dopo la morte del padre per aneurisma, Marcus Sommers, medico, va nel Wisconsin per lavorare in una clinica sportiva. Il fratello David resta a St. Louis e si dedica al ciclismo, una passione comune anche a Marcus ma teme di aver ereditato la predisposizione paterna al male e sospetta che il fratello glielo nasconda.
La costruzione del film è ambiziosa ma Badham ("La febbre del sabato sera") finisce per disperdersi nei drammi personali, perdendo di vista azione e ritmo. Kevin Costner gira nello stesso anno "Fandango", che lo lancerà tra le star.
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 28/04/2007 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
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28 aprile 2007 Opinione di emmepi8 su "Il vincitore"
Uno sceneggiatore di tutto rispetto come Tesich, che aveva già fatto sul tema del ciclismo il film All Amercan Boys, con altri risultati, qui ci si perde in uan storia pseudo familiare drammatica, che non convince, e finisce per disperdere il clima di agonismo che nei fatti avrebbe dovuto sorreggere la storia. Il regista non riesce a prendere in pieno la palla al balzo, malgrado le suggestive riprese aeree di un buon livello, e che rientrerebbero di diritto nel contesto del racconto,...
voto al film: 
16 aprile 2007 Opinione di PP su "Il vincitore"
Voto 5. Le psicologie sono tagliate con l’accetta, tutte le situazioni sono molto semplificate, la sceneggiatura è poco invadente ed abbastanza sbrigativa per lasciare tutto lo spazio del caso al momento agonistico, allo sport del ciclismo. Posso dire di essere un vero appassionato di ciclismo, anche se l’incontrollabile dilagare del doping ha tolto gran parte della poesia di questo sport di eccezionale fatica. La resa dei momenti di gara è accettabile, anche se non esaltante, e...
voto al film: 
18 settembre 2005 Opinione di riccardo III su "Il vincitore"
La seconda parte, tesa e molto ben girata, riscatta il primo tempo, noioso e abbastanza improbabile a causa di una sceneggiatura mediocre e piena di luoghi comuni. Non mi intendo molto di ciclismo, ma mi pare che gli attori fossero piuttosto credibili come atleti. Bellissimi i luoghi della gara finale. Doppiaggio più fasullo che mai.
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8 gennaio 2005 Opinione di supadany su "Il vincitore"
VOTO : 6,5 Interessante una buona alternativa ai classici film sportivi che affronta uno sport poco considerato nel mondo del cinema.
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2 gennaio 2005 Opinione di movieman su "Il vincitore"
Indicato per gli appassionati di ciclismo, perché tolto l'aspetto agonistico c'è poco da segnalare.
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