Il postino (1994)
Con Massimo Troisi, Philippe Noiret, Maria Grazia Cucinotta
La trama
Mario, postino di un'isoletta dell'Italia meridionale dove viene a vivere l'esiliato poeta cileno Pablo Neruda, instaura con lui un'amicizia che lo inizia ai fascinosi segreti della poesia. Anche grazie a ciò, Mario riesce a sposare Beatrice, poi Neruda parte e sembra dimenticarsi dell'amico italiano. Che verrà "pestato" a morte durante un raduno politico e lascerà un figlio di nome Pablito.
Rimaneggiato nella cronologia e nell'ambientazione il romanzo di Skàrmeta "Il postino di Neruda", il film contiene alcune banalità e momenti eccellenti (soprattutto per merito di Troisi, morto appena terminate le riprese). Un commovente addio dell'attore. Il film fu in corsa per cinque Oscar; ottenne solo quello per la musica.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 40/1994
Michael Radford e Massimo Troisi si sono finalmente incontrati, dopo un'occasione mancata tanti anni fa, purtroppo solo per l'ultima pellicola dell'attore napoletano. Qualche lieve imperfezione di una regia forse troppo rispettosa dei personaggi, ma un commosso omaggio all'interprete e alla sua ideale onestà e poesia interiore
L'opinione più votata
Di steno79 scritta il 26/12/2010 - utile per 16 utenti
Voto al film: 
voto 6/10
- negative [11]
- sufficienti [10]
- positive [37]
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21 aprile 2012 Opinione di Tarabas su "Il postino"
Esiliato in Italia per motivi politici, il poeta Pablo Neruda stringe una singolare amicizia col postino del villaggio di pescatori nel quale si è rifugiato e gli insegna il valore della bellezza e la forza della poesia. Bravissimi i due protagonisti, alto e condivisibile il messaggio centrale del film, ma nel complesso il racconto fatica ad arrivare alla fine, peraltro sconclusionata. Troppi momenti cartolineschi. E poi, a cosa serve la scena finale del comizio? A far diventare il bravo...
voto al film: 
25 marzo 2012 Opinione di Argan su "Il postino"
Ottimo film, drammaticità agrodolce, film consigliato, ma ovviamente non a tutti, non a chi preferisce i film d'azione alla Schwarzenegger e che ritiene che il cinema sia solo un banale passatempo
voto al film: 
2 settembre 2011 Opinione di Francino su "Il postino"
Attrae, commuove,talora incanta. Anche Moretti e Rossellini hanno girato su Salina. Ma la poesia, dove era la poesia?
voto al film: 
1 settembre 2011 Opinione di scandoniano su "Il postino"
L’incontro fortuito tra Pablo Neruda ed il postino dell’isola italiana in cui il primo è costretto ad una permanenza forzata, è alla base del film di Michael Radford, candidato a 5 statuette, ma vincitrice solo di quella per la migliore colonna sonora. Rispetto al libro di Antonio Skàrmeta alla base del soggetto, hanno influito molti fattori (la malattia di Massimo Troisi, l’adattamento all’Italia di un romanzo spagnolo), per cui gli...
voto al film: 
9 luglio 2011 Opinione di supadany su "Il postino"
VOTO : 6,5. Ricordo ancora la corsa agli Oscar di questo film, ai tempi non ero ancora un appassionato di cinema, tutt’altro, ma mi ci stavo avvicinando, e tutto il parlare mediatico mi aveva fatto sinceramente tifare, tanto più per il fatto di essere l’ultima recitazione del grande Massimo Troisi prima della sua troppo precoce morte (e mi ricordo ancora i servizi di alcuni Tg che davano la triste notizia della sua dipartita). Sentimentalismi a parte (che devo dire...
voto al film: 
26 dicembre 2010 Opinione di steno79 su "Il postino"
Dignitoso ma niente più. Probabilmente il romanzo, che non ho letto, deve avere una densità di contenuti e di linguaggio che nel film sicuramente non si trova: le immagini sono levigate, si direbbe che appartengono al cinema di tipo turistico e oleografico che non ha mai avuto molto a che spartire con il cinema d'arte. Fatte queste necessarie riserve, bisogna dire che non è un brutto film, qualche emozione qua e là riesce anche a darla grazie alla presenza...
voto al film: 
9 settembre 2010 Opinione di tatanka yotanka su "Il postino"
Poesia e metafore viaggiano, sospinte dai pedali della bici del postino, e arrivano sui ciottoli della spiaggia, tra il mare ed i volti dei due protagonisti, loro stessi, nelle loro espressioni, negli sguardi e nelle poche parole, poesia. Bello, questo film. Persino la Cucinotta pareva avviarsi a diventare una brava attrice. Mi era piaciuto davvero molto, allora, e lo avevo trovato corrispondente e all'altezza del libro da cui è tratto. Alla fine il libro era il film e viceversa....
voto al film: 
2 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Il postino"
Il testamento artistico di un attore tanto buffo nella sua comicità, quanto divertente. Una lezione sulla poesia per tutti. Sincero e incantevole. Indimenticabile.
voto al film: 
17 aprile 2010 Opinione di Ibury su "Il postino"
Tutte le salme finiscono in gloria. L'italica volontà di incensare sempre e comunque i trapassati non è ragion sufficiente per magnificare un film poco riuscito, adatto forse al mercato americano per soddisfare l'immaginario dell'Italia da cartolina. Sia chiaro, ritengo Troisi un grandissimo artista, anche se spesso ha gestito male il suo talento (il che rende ancora più triste il rimpianto per il poco tempo a lui concesso per manifestarlo). La sua maschera sofferente...
voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [10]
- positive [37]
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