Caro papà (1979)
Con Vittorio Gassman, Stefano Madia, Andrée Lachapelle, Aurore Clément
La trama
Albino Millozza (Gassman) è un uomo d'affari con poco tempo da dedicare alla famiglia. Sua moglie, infatti, tenta periodicamente e inutilmente di suicidarsi. Il figlio simpatizza con dei terroristi, e forse anche di più.
Risi, Gassman e il terrorismo non funzionano.
L'opinione più votata
Di hallorann scritta il 12/09/2011 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [5]
- positive [1]
- leggi tutte le opinioni
10 aprile 2012 Opinione di ethan su "Caro papà"
'Caro papà' è un film più lodevole negli intenti che negli esiti, non certo esaltanti: migliore nella descrizione dei rapporti padre-figlio, specialmente grazie ad un sempre efficace Gassman, nei panni del finanziere intrallazzato con i politici che scopre che il figlio - Stefano Madia, addirittura premiato a Cannes come non protagonista ma secondo me un pò impacciato - si sta avvicinando pericolosamente alla lotta terroristica. Al contrario risulta qualunquista e superficiale...
voto al film: 
7 aprile 2012 Opinione di satura su "Caro papà"
Il film risulta interessante per molti aspetti, anche se inverosimile e tirato per i capelli.
voto al film: 
22 gennaio 2012 Opinione di will kane su "Caro papà"
Anni difficili quelli della seconda metà dei Settanta,col fenomeno del nemico in casa sotto forma di terrorismo di vari colori (anche se,spesso,c'è il non campato per aria sospetto che ci fosse la mano dei servizi segreti,ad uccidere e mettere bombe):Dino Risi,da osservatore della realtà italiana,mise in scena questo dramma tra un padre ,un industriale che traffica ed ha molte amicizie altolocate,ed un figlio introverso,scontroso,che forse ha frequentazioni pericolose. La cosa migliore è...
voto al film: 
10 novembre 2011 Opinione di ezio su "Caro papà"
Tanti temi trattati in maniera superficiale e un finale quasi patetico.Un film familiare con il solito Gassman in versione drammatica.
voto al film: 
12 settembre 2011 Opinione di hallorann su "Caro papà"
Può la commedia raccontare gli anni di piombo? No. Argomento troppo scottante e tragico per essere filtrato dai canoni della nostra commedia all’italiana. Dino Risi ci tentò in CARO PAPA’ nel 1979. Tentativo ibrido, a dire il vero, tra commedia e dramma. Un grosso industriale del capitalismo ha un rapporto distratto con la famiglia. La ex moglie tenta il suicidio (“ad ogni cambio di stagione”), per Albino è l’occasione per fare una...
voto al film: 
16 giugno 2011 Opinione di chribio1 su "Caro papà"
filmetto un po' trascendentale e alla lunga andare quasi dimenticato.Da notare la presenza di una bella attrice mora ,una certa Joanne Côté,nella discoteca.voto.5.
voto al film: 
13 aprile 2011 Opinione di antonio de curtis su "Caro papà"
Film minore di Risi.Gassman comunque sempre eccellente
voto al film: 
16 gennaio 2010 Opinione di emmepi8 su "Caro papà"
Un momento di passaggio per Risi, che stava perdendo colpi, anche generazionali. Qui si avvale di racconto scritto e sceneggiato da lui stesso con il fido Zapponi ed il figlio Marco (a proposito di nepotismo, ha come aiuto regista il figlio Claudio), che non fanno un bel servizio. Un discorso che parte dai personaggi precedenti tutti interpretati da Gassman, e che qui arrivano ad una maturazione necessaria e drammatica, ma a parte il soggetto, anche temerario per le tematiche di...
voto al film: 
11 novembre 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Caro papà"
Un film davvero efficacie, grazie anche all'interpretazione di Gassman. Un ritratto crudo ed amaro dell'Italia degli anni di piombo. Non manca la tensione. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:3 tensione:2
voto al film: 
23 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "Caro papà"
La storia di per sè non è male, ma la riuscita lascia un po' a desiderare. E questo nonostante Risi e Gassman siano una coppia ormai ben collaudata e fondamentalmente non si possano muovere loro particolari critiche, se non quella di averci messo tutto il mestiere, ma poca anima. Il risultato è pertanto un film un po' noiosetto nella sua approssimazione della realtà di quegli anni difficili per l'Italia; episodio trascurabile per la carriera di entrambi i mostri sacri del cinema nazionale.
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [5]
- positive [1]
- leggi tutte le opinioni























