Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Caro papà (1979)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Caro papà: assente
Ritmo ritmo in Caro papà: presente
Impegno impegno in Caro papà: assente
Tensione tensione in Caro papà: minimo
Erotismo erotismo in Caro papà: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Caro papà

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Caro papà (voti: 13 media: 2,54) 13

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Caro papà

Acquista Caro papà

Scegli tra i formati disponibili

Caro papà disponibile in DvdCaro papà non disponibile in Blu-RayCaro papà non disponibile in Umd

La trama

Albino Millozza (Gassman) è un uomo d'affari con poco tempo da dedicare alla famiglia. Sua moglie, infatti, tenta periodicamente e inutilmente di suicidarsi. Il figlio simpatizza con dei terroristi, e forse anche di più. 

Risi, Gassman e il terrorismo non funzionano.

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di hallorann scritta il 12/09/2011 - utile per 11 utenti

Voto al film: voto mediocre

Può la commedia raccontare gli anni di piombo? No. Argomento troppo scottante e tragico per essere filtrato dai canoni della nostra commedia all’italiana. Dino Risi ci tentò in CARO PAPA’ nel 1979. Tentativo ibrido, a dire il vero, tra commedia e dramma. Un grosso industriale del capitalismo ha un rapporto distratto con la famiglia. La ex moglie tenta il suicidio (“ad ogni cambio di stagione”), per Albino è l’occasione per fare una rimpatriata negli affetti trascurati e nei ricordi in particolare con il figlio Marco. Insieme trascorrono un po’ di tempo ma Marco silenzioso e riservato non si sbottona granché con il padre. Albino tra un affare e l’altro trova il tempo per spiare il diario segreto del figlio e scoprire che trattasi di un pericoloso sovversivo con amici schedati. Scoprirà sulla proprio pelle che l’obiettivo P da colpire in un’azione è lui. Finale strappalacrime. L’Albino Milozza capitalista cinico e carismatico protagonista del film è parente stretto del Bruno Cortona de IL SORPASSO e del Santenocito di IN NOME DEL POPOLO ITALIANO, entrambi dell’amico Risi. Solo che lì personaggio e simbolo di una certa Italia erano incastonati bene nella Storia, in CARO PAPA’ Vittorio Gassman attore e istrione prevale sul personaggio e schiaccia ogni velleità o ambizione di credibilità/verosimiglianza al discorso su distanze generazionali tra padri e figli etc. Una scena nello specifico esplica questo fallimento, Albino riunisce ad una festa amici notabili della finanza e dell’alta borghesia, il socio spudoratamente reazionario Duilio e soprattutto il figlio con gli amici “impresentabili” (semmai improbabili) estremisti di sinistra (la faccia di Nando Paone ne squalifica ogni speranza). Riappare anche la figlia ex tossica in procinto di partire per l’India (e te pareva!) e il protagonista (accattivante a tutti i costi) chiude la serata cantando una canzonetta nostalgica che fa scappare via Marco e compagni. In quest’ultimo exploit Albino ricorda un futuro Berlusconi, potenza profetica di Risi, il quale da par suo sbeffeggia, ironizza su mode e modi dell’epoca ma senza andare in profondità e a alla fin fine lasciando perplessi e insoddisfatti. Il terrorismo poi fa capolino di striscio, l’attentato viene compiuto persino all’estero (da chi?), altro passaggio inverosimile. Troppo complessa la materia e il regista con il figlio Marco e il fido Bernardino Zapponi in sceneggiatura preferiscono rifugiarsi nell’intimità familiare e il finale non dispiace avulso però dalle pesantezze precedenti. Affianco a un Gassman in gran forma appaiono Stefano Madia, attore per caso e in seguito giornalista, mentre si segnala nella parte dell’hare krishna affamato un noto caratterista di cui sfugge sempre il nome, Eolo Capritti. Musiche tra il classico e la disco-music di Manuel De Sica.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Caro papà


10 aprile 2012 Opinione di ethan su "Caro papà"
ethan

'Caro papà' è un film più lodevole negli intenti che negli esiti, non certo esaltanti: migliore nella descrizione dei rapporti padre-figlio, specialmente grazie ad un sempre efficace Gassman, nei panni del finanziere intrallazzato con i politici che scopre che il figlio - Stefano Madia, addirittura premiato a Cannes come non protagonista ma secondo me un pò impacciato - si sta avvicinando pericolosamente alla lotta terroristica. Al contrario risulta qualunquista e superficiale...

voto al film: ethan assegna il voto sufficiente a Caro papà (1979)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

7 aprile 2012 Opinione di satura su "Caro papà"
satura

Il film risulta interessante per molti aspetti, anche se inverosimile e tirato per i capelli.

voto al film: satura assegna il voto sufficiente a Caro papà (1979)



22 gennaio 2012 Opinione di will kane su "Caro papà"
will kane

Anni difficili quelli della seconda metà dei Settanta,col fenomeno del nemico in casa sotto forma di terrorismo di vari colori (anche se,spesso,c'è il non campato per aria sospetto che ci fosse la mano dei servizi segreti,ad uccidere e mettere bombe):Dino Risi,da osservatore della realtà italiana,mise in scena questo dramma tra un padre ,un industriale che traffica ed ha molte amicizie altolocate,ed un figlio introverso,scontroso,che forse ha frequentazioni pericolose. La cosa migliore è...

voto al film: will kane assegna il voto mediocre a Caro papà (1979)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

10 novembre 2011 Opinione di ezio su "Caro papà"
ezio

Tanti temi trattati in maniera superficiale e un finale quasi patetico.Un film familiare con il solito Gassman in versione drammatica.

voto al film: ezio assegna il voto sufficiente a Caro papà (1979)



12 settembre 2011 Opinione di hallorann su "Caro papà"
hallorann

Può la commedia raccontare gli anni di piombo? No. Argomento troppo scottante e tragico per essere filtrato dai canoni della nostra commedia all’italiana. Dino Risi ci tentò in CARO PAPA’ nel 1979. Tentativo ibrido, a dire il vero, tra commedia e dramma. Un grosso industriale del capitalismo ha un rapporto distratto con la famiglia. La ex moglie tenta il suicidio (“ad ogni cambio di stagione”), per Albino è l’occasione per fare una...

voto al film: hallorann assegna il voto mediocre a Caro papà (1979)

nessun commento
[utile per 11 utenti]

16 giugno 2011 Opinione di chribio1 su "Caro papà"
chribio1

filmetto un po' trascendentale e alla lunga andare quasi dimenticato.Da notare la presenza di una bella attrice mora ,una certa Joanne Côté,nella discoteca.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Caro papà (1979)



13 aprile 2011 Opinione di antonio de curtis su "Caro papà"
antonio de curtis

Film minore di Risi.Gassman comunque sempre eccellente

voto al film: antonio de curtis assegna il voto mediocre a Caro papà (1979)


16 gennaio 2010 Opinione di emmepi8 su "Caro papà"
emmepi8

  Un momento di passaggio per Risi, che stava perdendo colpi, anche generazionali. Qui si avvale di racconto scritto e sceneggiato da lui stesso con il fido Zapponi ed il figlio Marco (a proposito di nepotismo, ha come aiuto regista il figlio Claudio), che non fanno un bel servizio. Un discorso che parte dai personaggi precedenti tutti interpretati da Gassman, e che qui arrivano ad una maturazione necessaria e drammatica, ma a parte il soggetto, anche temerario per le tematiche di...

voto al film: emmepi8 assegna il voto mediocre a Caro papà (1979)



11 novembre 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Caro papà"
Carlo Ceruti

Un film davvero efficacie, grazie anche all'interpretazione di Gassman. Un ritratto crudo ed amaro dell'Italia degli anni di piombo. Non manca la tensione. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:3 tensione:2

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Caro papà (1979)


23 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "Caro papà"
mm40

La storia di per sè non è male, ma la riuscita lascia un po' a desiderare. E questo nonostante Risi e Gassman siano una coppia ormai ben collaudata e fondamentalmente non si possano muovere loro particolari critiche, se non quella di averci messo tutto il mestiere, ma poca anima. Il risultato è pertanto un film un po' noiosetto nella sua approssimazione della realtà di quegli anni difficili per l'Italia; episodio trascurabile per la carriera di entrambi i mostri sacri del cinema nazionale.

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Caro papà (1979)




scrivi la tua opinione su Caro papà


Voti a Caro papà



login

hai dimenticato la password?