California Poker (1974)
Con Elliott Gould, George Segal, Ann Prentiss, Gwen Welles, Joseph Walsh, Bert Remsen
La trama
Giocatore accanito l'uno, occasionale l'altro, Charlie (Elliott Gould) e Bill (George Segal) diventano amici. Convinti di avere la fortuna dalla loro, si recano insieme a Reno, altra capitale del gioco d'azzardo del Nevada, insieme con Las Vegas, e sbancano il Casinò. Quasi un film-verità sul gioco, specchio di un'America che si vuole inventare il futuro, divertente e coinvolgente, girato a metà degli anni Settanta, ovvero nel periodo di maggior successo di Altman, tra M.A.S.H. e Nashville, con un Elliott Gould in forma smagliante.
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 17/11/2010 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [13]
- leggi tutte le opinioni
10 febbraio 2012 Opinione di bellahenry su "California Poker"
Altman ci racconta la storia di questi due veri Gambler , cioè giocatori d'azzardo nel midollo, pronti a scommettere su tutto,giocarsi tutto senza limiti e senza cognizione. del gioco e delel scommesse al regista non interessa, ci vengono mostrate le fasi della scommessa,coe decidere su chi puntare,cosa giocaresi,come trovare i soldi ma mai ci viene mostrata la corsa, o la mano di poker...non è il gioco ad interessare ma la vita dei due. vite una all'opposto dell'altra con un giornalista...
voto al film: 
17 dicembre 2011 Opinione di luca826 su "California Poker"
VOTO 8 TRISTE (Tv 17 Dicembre 2011) Recita uno speaker di un'anonima sala da gioco: "Saper giocare ai giochi di abilità è un vantaggio perchè vi farà desiderare in qualsiasi salotto e particolarmente in quelli frequentati dalla gente più raffinata..." Questo è l'impagabile inizio dello spaccato californiano (California Split) di Robert Altman, un amaro carosello di personaggi focalizzato su due mattatori. Il cinema del grande regista americano è sempre stato incentrato sulle...
voto al film: 
22 agosto 2011 Opinione di steno79 su "California Poker"
A livello stilistico, uno dei risultati più felici di Altman che riesce a conferire un carattere di estrema fluidità alla sua regia, con uno stile che sembra improvvisato ma certamente non lo è, un tocco lieve nella direzione degli attori e una grande maestria nel riprendere le scene ambientate al tavolo da gioco con i celebri "overlapping dialogues" tipici del regista. A livello di sostanza, invece, mi ha lasciato lievemente perplesso, sia perchè mi sono sembrate...
voto al film: 
7 giugno 2011 Opinione di mm40 su "California Poker"
Affrontare la vita giorno per giorno proponendosi di volta in volta obiettivi sempre più ambiziosi: ecco la morale di questo California poker. Ma attenzione: mai proporsi di 'sbancare il casinò', mai gettarsi anima e corpo in un'impresa troppo grande per soffrire la rivalità di altre, tanto eccessiva da potersi considerare l'atto finale del proprio percorso, perchè è inutile: quando l'uomo individua concretamente i propri limiti e capisce di non poter...
voto al film: 
17 novembre 2010 Opinione di jonas su "California Poker"
Fra tavoli da poker, corse di cavalli, ring di boxe e ogni altro luogo dove si possano fare scommesse si consumano le avventure quotidiane dei due compari Elliott Gould e George Segal. Il primo è un allegro fanfarone che vive allo stato brado e ha formato una sorta di famiglia allargata con le due pupe mercenarie Ann Prentiss e Gwen Welles; il secondo, sempre serio e triste, è un divorziato pieno di debiti ma cerca ancora di conservare una parvenza di normalità...
voto al film: 
15 ottobre 2010 Opinione di emmepi8 su "California Poker"
Siamo in momento di passaggio in cui Altman è voluto ritornare ad una storia più piccola, ma molto articolata e sincera. Ha scelto molto bene per il cast, come quasi sempre ha fatto, confermando il fido Gould, che fa un personaggio davvero insuperabile, e dando a Segal l'opportunità di uscire dalla commedia brillante pura, ma scavando in un ruolo articolato ed affascinante. Il passaggio iniziale, ci distrae un po', ma subito dopo si entra nell'ingranaggio giusto...
voto al film: 
23 settembre 2009 Opinione di will kane su "California Poker"
Il gioco come la vita o la vita come il gioco,per i due protagonisti di "California split" non c'è troppa differenza. Conosciutisi casualmente(come capita a molti divenuti poi amici,perchè in fondo ci si cerca senza saperlo), i due sono persone che vengono da mondi diversi e diverso hanno l'approccio sia al concetto del giocare e del vivere.Se lo scapestrato Elliott Gould "beboppeggia" quando è su di giri,vive di vincite e nulla più, il personaggio di George...
voto al film: 
10 maggio 2008 Opinione di bradipo68 su "California Poker"
A mio parere California Poker è uno dei migliori film di Altman che sotto la scorza della commedia acida riesce a descrivere con un ultima sequenza davvero memorabile tutta l'inquietudine che puo'covare dentro un uomo,tutto il senso di vuoto che lo attanaglia dopo che ha centrato perfettamente il suo bersaglio,il suo scopo.O meglio ci narra in maniera mirabile e apparentemente leggera che non conta quello che si ottiene ma conta solo il meccanismo attraverso cui ottenerlo.Il film è tutto...
voto al film: 
20 aprile 2008 Opinione di movieman su "California Poker"
Attenzione gente: i soldi non portano la felicità! Ah davvero? Non me ne voglia la buon'anima di Altman, ma non serviva il celeberrimo regista nato a Kansas City per arrivare a questa "epocale" scoperta. Più divagante che stratificato, non corale ma al servizio dei pur simpatici Gould e Segal, attorno ai quali il film gira un po' a vuoto, "California Poker" non dice niente sul mondo del gioco d'azzardo, ma dice qualcosina, comunque non abbastanza, sullo spaccato di un'America che affoga...
voto al film: 
6 marzo 2008 Opinione di CharlotteB su "California Poker"
California Poker, traduzione italiana che toglie tanto all'originale California Split(verbo che racchiude differenti significati simbolici), è un opera che rivela in maniera sintomatica la crisi di Hollywood e la crisi della società americana. Sfido chiunque a guardare questo film senza essere sorpreso da una noia mortale, chiedendosi quando arriverà la svolta, quando il colpo di scena. Beh le aspettative sono destinate a dissolversi come nuvole di fronte all'immenso nulla che questo...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [13]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

























