Il giardino segreto (1994)
Con Kate Maberly, Heydon Prowse, Andrew Knott, Maggie Smith, John Lynch
La trama
Figlia di inglesi residenti in India, Mary viene ospitata, dopo la morte dei genitori, nel maniero di uno zio. Questi, vedovo, ha un figlio infermo che vive recluso nella propria stanza. Mary scopre un giardino segreto e, con l'aiuto di un contadinello, riesce a coinvolgere nelle sue scorribande in questo giardino il cuginetto, che così guarisce dalla sua malattia. Anche lo zio riacquista la serenità.
Dal romanzo omonimo di Frances Hodgson Burnett, la regista polacca trae un film dalla notevole iconografia "gotica", ma che soffre di eccessi di sentimentalismo mieloso. Confezione accurata, elegante, ma contenuto a tratti decisamente stucchevole. Sceneggiatura della "burtoniana" Caroline Thompson ("Nightmare Before Christmas", "Edward mani di forbice", musiche del "kieslowskiano" Zbigniew Preisner.
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 08/05/2012 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
Si poteva fare di più, e diversamente, ma la storia è davvero molto carina e tutto sommato il film regge, seppur si muova tra difetti (che sarebbero stati anche limabili in qualche modo) e pregi (per lo più intrinsechi al racconto da cui il film trae luce).
Quello che si vede è così una favola dedicata all’infanzia che sa a tratti conquistare, ma che a volte perde un po’ la bussola, ma il complesso non è poi disprezzabile.
Mary (Kate Maberly), dopo la morte della madre, è costretta a trasferirsi dall’India all’Inghilterra per vivere con lo scorbutico zio Lord Craven (John Linch) e il suo figlio infermo (Heydon Prowse).
Qui la ragazzina scopre ben presto un giardino segreto e, con l’aiuto di un altro ragazzino, riesce nell’intento di coinvolgere in questa sua avventura anche il cuginetto malato.
Il risultato di queste scorribande sarà per tutti incredibile.
Il film di Agniezska Holland si dirame tra luci ed ombre (per me rimangono maggiori le prime), soprattutto per il fatto che le atmosfere complessive sono convincenti e riescono a toccare apertamente il cuore dello spettatore.
Purtroppo è anche vero che ciò avviene anche grazie ad un sentimentalismo a volte un po’ eccessivo; su questo versante si poteva fare qualcosa di più, ma per il resto la confezione è ben curata, per cui la forma riesce ad essere convincente e comunque lo sguardo dei ragazzini non perde l’occasione (succulente) di regalare piacevoli sorprese (quelle che sono per loro lo sono anche per noi che li guardiamo).
Bravi gli attori (sia i ragazzini che i più scafati in materia), mentre la musica accompagna da par suo l’evoluzione della trama, mantenendosi al di sopra della media.
Per tutto quanto detto questo film della Holland non conseguisce appieno il suo obiettivo originario (che era anche “alto”), ma quanto si vede è comunque più che dignitoso nel suo complesso e presenta pure alcune punte di buon valore.
- negative [2]
- sufficienti [7]
- positive [7]
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8 maggio 2012 Opinione di supadany su "Il giardino segreto"
VOTO : 6++. Si poteva fare di più, e diversamente, ma la storia è davvero molto carina e tutto sommato il film regge, seppur si muova tra difetti (che sarebbero stati anche limabili in qualche modo) e pregi (per lo più intrinsechi al racconto da cui il film trae luce). Quello che si vede è così una favola dedicata all’infanzia che sa a tratti conquistare, ma che a volte perde un po’ la bussola, ma il complesso non è poi disprezzabile. Mary (Kate Maberly), dopo la morte della...
voto al film: 
29 settembre 2011 Opinione di SaintlySinner su "Il giardino segreto"
Tratto da un romanzo di inizio novecento della scrittrice Frances Hodgson Burnett. La sceneggiatura è di Caroline Thompson, molto cara a Tim Burton. Bellissimi paesaggi e ambientazione fanno da sfondo a una favola leggera, carina e ricca di buoni sentimenti. Non male la fotografia. A tratti un pò troppo mieloso, soprattutto nel finale. Prodotto dall'American Zoetrope di Coppola.
voto al film: 
2 gennaio 2011 Opinione di emmepi8 su "Il giardino segreto"
Una favola anche aspra per certi versi, ma che regie e sceneggiatura hanno costretto in dei binari forzatamente standard, conducendola in un terreno non suo e quindi cozzando fra trama e realizzazione. Tratta dal romanzo di Francis Hodgson Burnett, da cui sono strati tratti altri due film, uno all'epoca del muto, ma che purtroppo, anche con gli esempi da non trascurare, qui sia sceneggiatura che regia, (questa regista non riesce ad imboccarne una!!), non riescono ad ingranare dopo...
voto al film: 
24 dicembre 2010 Opinione di luisasalvi su "Il giardino segreto"
Un bel senso di mistero, all'inizio pauroso, nelle stanze del castello, per il segreto dei pianti del cugino sconosciuto e tenuto nascosto, poi di piacevole scoperta del giardino e della natura. Brava e ben diretta la bimba, che passa da espressioni imperiose a stizzose a dolci a tristi con grande naturalezza.
voto al film: 
26 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Il giardino segreto"
Che io ricordi questo film segue abbastanza fedelmente il romanzo. Prodotto buono, realizzato per catturare il giusto interesse. Non male.
voto al film: 
6 novembre 2009 Opinione di FABIO1971 su "Il giardino segreto"
L'affascinante e delicata favola di Il giardino segreto è tra le più note della letteratura per l'infanzia: la vicenda della piccola Mary, rimasta orfana in India dopo un terremoto e costretta a trasferirsi, tra mille difficoltà, nel tetro castello di uno zio inglese, dove conosce il cuginetto Colin, malato e recluso nella sua stanza, tra crisi adolescenziali, solitudine, scoperta della natura e rinascita, è tutt'altro...
voto al film: 
24 settembre 2009 Opinione di kotrab su "Il giardino segreto"
La Holland offre con questo adattamento letterario uno dei suoi film meglio riusciti, se pur non eccezionale: la resa formale è elegante, solare e rende abbastanza bene l'ambientazione quasi magica del luogo. Il contenuto non è eccessivamente dolciastro, come a volte si dice, ma coinvolge in giusta misura e con sincerità. 7
voto al film: 
1 settembre 2009 Opinione di mondolariano su "Il giardino segreto"
Il motivo per cui un film poetico è visto come "sciropposo" va ricercato nell'incapacità di saper apprezzare una storia senza il facile supporto dell'azione. Questo giardino d'infanzia sarà anche troppo incantato e sospeso in una poesia troppo costruita, ma è davvero carino. Perché ogni tanto non fermarsi a sognare? Perché non lasciarsi trasportare dai sentimenti più semplici e dal gusto meramente estetico delle cose belle? E poi, l'aspetto irreale della vicenda contribuisce a creare...
voto al film: 
23 dicembre 2008 Opinione di Eomer su "Il giardino segreto"
Bella favola gotica, impreziosita da scenografie bellissime (il maniero dello zio della protagonista trasuda fascino da ogni angolazione, così come i larghi orizzonti della brughiera ed i mille anfratti fioriti dello stupendo giardino segreto), da una fotografia calda e pittorica, da un'ottima recitazione ed, infine, da una regia misurata ed elegante. Un film poetico e toccante.
voto al film: 
31 marzo 2008 Opinione di maxcalifornia su "Il giardino segreto"
Una toccante storia, a mio paere, ormai è diventato un classico film. Splendido il giardino pieno di fiori. Un film pieno di buoni sentimenti con alcuni colpi di scena. Una storia adatta per tutta la famiglia.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [7]
- positive [7]
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