Il pasto nudo (1992)
Con E. J. Scorsiani, Peter Weller, Judy Davis, Ian Holm, Julian Sands
La trama
Uno scrittore tossicomane, Bill Lee, che fa il disinfestatore, uccide la moglie facendo il tiro al bersaglio. In un bar viene contattato da un extraterrestre che lo invia, come agente segreto, nell'Interzona, presso Tangeri. Qui la macchina da scrivere che usa abitualmente si trasforma in uno scarafaggio che gli detta fantomatici rapporti. Bill è ormai preda di una vita parallela allucinata e orrorifica.
Dopo "La mosca" e "Inseparabili" David Cronenberg continua e amplia il suo discorso sull'horror, adattando il celebre romanzo autobiografico di William Burroughs e situandosi in una zona intermedia tra letteratura (allucinata all'origine) ed effetti speciali. Straordinari e mai gratuiti gli effetti speciali.
L'opinione più votata
Di Travis scritta il 16/03/2012 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [9]
- positive [31]
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21 maggio 2012 Opinione di wang yu su "Il pasto nudo"
Mi piace il bizzarro e fantasioso,questo è un film folle e incasinato ma non raggiunge la sufficienza. Forse se fossi un drogato come il personaggio in questo film avrei ottenuto qualcosa , ma grazie a Dio io non sono un tossicodipendente.voto 4,5
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8 maggio 2012 Opinione di Baliverna su "Il pasto nudo"
Meno bello, forse, di altri film di Cronenberg, ma comunque bello. Il regista si dedica a quelli che sono i suoi temi preferiti, in modo comunque originale e non ripetitivo. Mi riferisco soprattutto alle allucinazioni che si confondono con la realtà, la carne, e il sesso visto come esperienza morbosa e sadomasochistica. L'uso degli effetti speciali è massiccio, ma essi non sono mai fini a se stessi e non hanno la mera volontà di stupire e sbalordire (quanto spesso, invece, altrove sono...
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16 marzo 2012 Opinione di Travis su "Il pasto nudo"
Cronemberg prosegue il suo discorso sulla carne, sulla fascinazione per la mutazione organica attingendo da uno dei libri più allucinanti mai partoriti da mente umana. Il regista cerca di dare un ordine ad un'opera, quella letteraria, veramente caotica, turbante e allucinata. L'intenzione di voler portare su grande schermo "Pasto Nudo" di Borroughs potrebbe sembrare un'impresa azzardata, ma nelle mani di un regista esperto come Cronemberg il tutto si trasforma in un'opera importante e...
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15 dicembre 2011 Opinione di urios su "Il pasto nudo"
Allucinazioni-scrittura-sessualità. Dove iniziano le visioni alterate? A cosa conducono? Chi le pilota? La scrittura ne è una – creativa e vivificante - conseguenza?
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20 novembre 2011 Opinione di ceo_85 su "Il pasto nudo"
Terribilmente difficile adattare il capolavoro autobiografico di William Burroughs, densissimo, allucinato, ultradescrittivo. Cronemberg ci prova e, solo in parte, ci riesce, puntando soprattutto sull'atmosfera, lavorando molto sulla ricostruzione degli ambienti futuristici, tra sogno e realtà, pazzia e lucidità, dolore, voglia, erotismo. Della storia non è facile spiegarne le svolgimento, Burroughs utilizza tutta la sua capacità per ricreare un futuro decadente, noir, corrotto,...
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30 marzo 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Il pasto nudo"
Capolavoro allucinatorio di Cronenberg, denso di immagini, simbolismi, sottesi e deliri che non scadono mai nel fine a se stesso ma trovano collocazione coerente nello sviluppo della storia. Impossibile da descrivere, va semplicemente visto con la sola consapevolezza che ciò a cui si assisterà costituirà un tripudio di immagini e sensazioni senza una struttura precisa e definita ma che comunque seguirà un filo conduttore. Un prodotto di non facile ed immediata...
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29 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Il pasto nudo"
Il libro di Burroghs è di una pesantezza assurda e di un non-senso bestiale. Arrivare in fondo è un piacere di cui io ancora non ho avuto il privilegio. Cronenberg col suo film cerca di dare una struttura a ciò che nel libro c'è scritto e ci riesce. Anche se il suo film stesso è infarcito di non-senso. Tanto geniale, quanto spesso pesante da digerire.
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31 marzo 2010 Opinione di cheftony su "Il pasto nudo"
Tratto da un romanzo di William Burroughs, che non ho avuto il piacere di leggere ma su cui ho avuto modo di sapere dell'incontenibile illogicità, "Il pasto nudo", diretto da un'altra mente tanto geniale quanto unica come quella di Cronenberg, è un film che gode del raro dono del non potersi spiegare in alcun modo! La trama esposta dal critico di FilmTV è abbastanza esaustiva, considerando anche che non c'è una vera logica di consequenzialità fra un...
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22 marzo 2010 Opinione di prelelle su "Il pasto nudo"
VOTO: 6/10. Mi aspettavo meglio da Croneneberg, ma non male.
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28 gennaio 2010 Opinione di michii su "Il pasto nudo"
Tempo fa era troppo difficile vedere Naked lunch, ma oggi dopo Crash, eXistenZ, Spider, A history of violence, Eastern promises, Naked lunch si ripropone in tutto il suo potere tellurico di fascinazione e mistero. Cronenberg riesce nell'impresa di trasformare in cinema un romanzo illeggibile ed estremo. E' un film fondamentale, e come accade per Videodrome, eXistenZ e Crash, se non si conoscono a fondo scrittori fondamentali come Dick, Ballard, Burroughs, McLuhan, si riesce ad apprezzare...
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