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Opinione di mmciak su Spaghetti House





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20/04/2009 voto al film: voto sufficiente

Sul film

"Spaghetti House" diretto nel 1982 da Giulio Paradisi, devo dire che non mi è dispiaciuto,però mi ha lasciato anche perplesso. La storia si svolge a Londra e racconta che 5 italiani lavorano in un ristorante chiamato "Spaghetti House",e lavorano duramente per aprirsi uno per conto loro e cercano di raggiungere la cifra necessaria per il loro progetto. Poi,un giorno,3 rapinatori di colore irrompono nel locale in cui gli italiani lavorano e li prendono come ostaggi. Il Film prodotto da Fernando Ghia,si colloca alla nostra amata "Commedia all'Italiana",ma agli sgoccioli di questo fortunato filone che ha fatto fortuna per il nostro Cinema, e dove in questo lavoro c'è uno dei nostri protagonisti che è il grandissimo Nino Manfredi. Il famoso Attore interpreta Domenico Ceccacci, cuoco emigrato a Londra,sposato con una inglese, che a un sogno di aprire un ristorante Italiano per conto loro,e lui ha il pregio di spiattellare la verità a tutti,e di non trovarsi in difficoltà anche nelle situazioni più critiche,come quando si trova ostaggio di 3 uomini di colore. Il Film ha la sceneggiatura dei mitici Age e Scarpelli, con Peter Barnes,e si svolge tutto in interni dove c'è la trattativa tra poliziotti e rapinatori, e dove quest'ultimi si fanno credere del fronte dei neri per avere sconti di pena e alzano la posta per dimostrare che sono dei duri. Partiamo dal presupposto che è difficile fare un Film del genere e infatti è incentrato molto sui dialoghi e sulla bravura degli Attori, soprattutto sull'Attore romano ed è azzeccata l'idea di mettere 5 Italiani di varie regioni, per descrivere le varie abitudini di ciascun italiano,e poi ci mette i 3 uomini di colore per fare un discorso interrazziale. In cabina di regia c'è l'artigiano Giulio Paradisi, che ha dalla sua lavori come "Tesoro mio", e dove lasciava largo respiro agli Attori, come in questo poi. Da segnalare la buona direzione del Cast dove figurano anche: Leo Gullotta-Gino Pernice-Rudolph Walker- Gino Pernice-Derek Martin-Renato Scarpa e Sandro Ghiani. Invece nel Cast tecnico segnalerei le scenografie di Franco Vaudrio e le Musiche originali di Gianfranco Plenizio, che rendono una messa in scena efficace. In conclusione un Film medio,che non convince per alcune cadute di tono, per delle scene un pò esagerate, ma soprattutto per il finale debole e inverosimile che ha il sapore "buonista",anche se nel complesso risulta gradevole e lancia il messaggio che la violenza non serve e bisogna convivere con vari tipe di razze e popoli. Il mio voto: 6,5.


SI

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