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Il cameraman (1928)

[The Cameraman, USA 1928, Comico, durata 70', b/n]   Regia di Edward Sedgwick
Con Buster Keaton, Marceline Day, Harold Goodwin, Harry Gribbon



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il cameraman: assente
Ritmo ritmo in Il cameraman: assente
Impegno impegno in Il cameraman: assente
Tensione tensione in Il cameraman: assente
Erotismo erotismo in Il cameraman: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il cameraman

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il cameraman (voti: 26 media: 4,65) 26

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locandina di Il cameraman

La trama

Un uomo vorrebbe fare il cameraman per conquistare una bella impiegata della MGM. I suoi filmati sono casuali, ma una scimmia filmerà per caso il suo atto di eroismo e lui conquisterà la bella. Primo lungometraggio di Buster Keaton: un capolavoro. Il cinema come riproducibilità tecnica, come arte d'avanguardia, come industria. L'uomo con la macchina da presa, come Dziga Vertov. I due innamorati, Hollywood e la massa impazzita, come Il giorno della locusta. Un saggio teorico geniale, e un film dal ritmo perfetto costellato da gag indimenticabili (Keaton che gioca tutti i ruoli di una partita di baseball da solo, il movimento verticale che lo accompagna mentre sale le scale di casa per rispondere al telefono). 

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L'opinione più votata

Di millertropico scritta il 25/12/2010 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto ottimo

Luke Shannon (Buster Keaton) è un cineamatore che cerca disperatamente di essere assunto dalla M.G.M., anche perché è innamorato di un'impiegata che ci lavora dentro., Riesce ad ottenere che alcuni esperti visionino il film che ha girato, ma il risultato è disastroso: inquadrature capovolte, sovrimpressioni senza senso, etc. Sarà una piccola scimmia raccolta per strada a supportarlo per il raggiungimento del suo scopo e a far sì che il sogno si avveri, aiutandolo prima a filmare una rissa scoppiata a Chinatown, e poi recuperando la pellicola con cui era stato impressionato l'atto di coraggio con cui aveva salvato Sally, la ragazza del suo cuore che stava per annegare, ruolo che un suo rivale in amore aveva invece subdolamente usurpato per far breccia nel cuore della donna. Luke trova così l'amore e il lavoro, visto che sarà finalmente assunto dalla major, proprio grazie a quella pellicola che registra rissa e salvataggio, con la quale otterrà anche un grandissimo successo di pubblico. Capolavoro assoluto dell'attore (qui la regia è "assegnata" a Edward Sedgwick, ma il motore geniale che lo anima  e il "cuore pulsante" del lavoro è sempre e solo il suo) è uno straordinario omaggio al "fare cinema" e alla passione per questo incredibile mestiere. La pellicola  contiene davvero una vera e propria "summa" delle gags keatoniane, e sarebbe anche solo per questo, assolutamente imperdibile. Riprendendo il tema del cinema e dei suoi rapporti con la realtà già presente in altri suoi lavori come La palla n° 13, tanto per fare un esempio concreto, viene affrontato questa volta (e ancora meglio), l'attore qui riesce ad essere davvero grandioso ed esemplare (la ricchezza delle invenzioni e delle divagazioni è straordinaria: Keaton davanti alla cinepresa che gioca da solo tutti i ruoli di una partita di baseball, il finale beffardo e antieroico in cui, uscito per strada con la ragazza dopo il successo ottenuto, si troverà letteralmente sommerso da una folla osannante... ma gli applausi scroscianti che lo faranno inorgoglire, scoprirà poi  che non erano destinati alla sua figura, ma bensì al ritorno di Lindbergh dalla trasvolata oceanica). Esilarante e inquieto come sempre, si rapporta ancora una volta con l'estraneità del mondo e con l'impossibilità di vivere in sintonia con la realtà  (Benayoun) mettendo a confronto con assoluta maestria e padronanza del mezzo,  due tendenze estreme: l'avanguardia e il racconto tradizionale e facendole convivere con assoluta ingegnosa inventiva.
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SI

Opinioni su Il cameraman


23 gennaio 2011 Opinione di michel su "Il cameraman"
michel

IL MONDO RIFLESSO IN UNA BOTTIGLIA La folla li spinge l'uno contro l'alta ed è amore al primo soffio. Ora Buster deve trovare la forza per superare le avversità che la nuova condizione comporta, deve farsi strada nella vita. Come operatore dapprima stecca ma poi, spinto nel vivo dell'azione, si rivela ingegnoso e impavido sino all'incoscienza. Per amore della dolcissima M. Day, Buster deve scontrarsi con un mondo di sgomitatori e palestrati, di bellimbusti arroganti, di...

voto al film: michel assegna il voto ottimo a Il cameraman (1928)

nessun commento
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25 dicembre 2010 Opinione di millertropico su "Il cameraman"
millertropico

Luke Shannon (Buster Keaton) è un cineamatore che cerca disperatamente di essere assunto dalla M.G.M., anche perché è innamorato di un'impiegata che ci lavora dentro., Riesce ad ottenere che alcuni esperti visionino il film che ha girato, ma il risultato è disastroso: inquadrature capovolte, sovrimpressioni senza senso, etc. Sarà una piccola scimmia raccolta per strada a supportarlo per il raggiungimento del suo scopo e a far sì che il sogno si...

voto al film: millertropico assegna il voto ottimo a Il cameraman (1928)

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6 maggio 2010 Opinione di ed wood su "Il cameraman"
ed wood

Mi sono fatto un'idea un po' particolare di questo film. Normalmente "Il Cameraman" viene considerato un meta-film nel quale si riflette su come l'immagine riprodotta della realtà possa influire, (de)mistificandola, sulla realtà stessa. Chiaramente questo tema è ben presente, specialmente nella prima e nell'ultima parte. Tuttavia ritengo che a dare il tono e il senso all'opera sia quella lunga parte centrale che vede Buster alle prese con...

voto al film: ed wood assegna il voto buono a Il cameraman (1928)

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12 ottobre 2009 Opinione di PP su "Il cameraman"
PP

Voto 7. 80 anni ben portati! Storia semplice, lineare, con canovaccio alla Chaplin, con un gran bel finale. [29.09.2009]

voto al film: PP assegna il voto buono a Il cameraman (1928)



17 luglio 2009 Opinione di ethan su "Il cameraman"
ethan

Forse il capolavoro assoluto di Keaton, il cui talento nella costruzione delle singole sequenze è pari alla sua performance d'attore. Il ritmo scorre ininterrotto per tutta la durata del film e, tra le tante gag memorabili, è doveroso ricordare quella in cui il protagonista, a causa dell'emozione, non raggiunge mai il piano dove è ubicato il telefono; quella nel campo da baseball, dove mima tutti i ruoli di una partita immaginaria - quasi un precursore...

voto al film: ethan assegna il voto ottimo a Il cameraman (1928)


16 luglio 2009 Opinione di FABIO1971 su "Il cameraman"
FABIO1971

Forse il miglior film di Keaton, senz'altro il suo capolavoro della maturità: una romantic comedy deliziosa e dal ritmo travolgente, metafora polemica e poetica dell'occhio del cinema che indaga su se stesso e sulla propria alienazione dalla realtà. Con gag da antologia, sequenze memorabili (su tutte, la rissa nel quartiere cinese) e un irresistibile finale.

voto al film: FABIO1971 assegna il voto ottimo a Il cameraman (1928)



2 novembre 2008 Opinione di callme Snake su "Il cameraman"
callme Snake

Buster Keaton, al suo massimo, da prova di essere un autore maturo e intelligente firmando un capolavoro della settima arte in cui vengono mostrate, ridicolizzate, affermate e minimizzate diverse visioni del cinema (e quindi della modernità). Cosa deve fare un cameraman? riprendere la realtà? è possibile osservare qualcosa senza cambiarlo (principio di indeterminazione...) o "l'uomo con la macchina da presa", anche quando vuole riprendere la realtà, è un...

voto al film: callme Snake assegna il voto ottimo a Il cameraman (1928)

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19 agosto 2008 Opinione di Max76 su "Il cameraman"
Max76

8

voto al film: Max76 assegna il voto buono a Il cameraman (1928)



5 agosto 2008 Opinione di sasso67 su "Il cameraman"
sasso67

Uno dei film del periodo d'oro di Buster Keaton, anche se continuo a preferire "The General".

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Il cameraman (1928)


4 luglio 2008 Opinione di endimione su "Il cameraman"
endimione

Il più bel film di Keaton, alcuni momenti sono di pura poesia (lo scambio di sguardi con la ragazza od il bacio sotto la pioggia), altri di incontrollabile ilarità. Un capolavoro!

voto al film: endimione assegna il voto ottimo a Il cameraman (1928)




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