New York: ore 3 - L'ora dei vigliacchi (1968)
Con Tony Musante, Martin Sheen, Beau Bridges, Ian Sterling
La trama
Un incubo metropolitano molto rivelatore.
Due teppisti (Musante e Sheen) salgono sulla metropolitana a tarda notte e infieriscono sugli altri passeggeri con violenze e umiliazioni, finché un militare con un braccio ingessato (Bridges) finalmente li affronta. Nessuno degli altri passeggeri lo sostiene e l'uomo all'inizio se la vede davvero brutta. Il meccanismo, efficace ma elementare, della trappola acquista spessore nella scelta dei personaggi, ognuno - eccettuato il più indifeso tra loro - campione di una più o meno piccola meschinità morale. Ottimi gli interpreti; efficacissimo il montaggio.
L'opinione più recente
Di movieman scritta il 29/12/2006
Voto al film: 
29 dicembre 2006 Opinione di movieman su "New York: ore 3 - L'ora dei vigliacchi"
Film tagliente su bullismo e violenza metropolitana, già figlio degli anni '70. Interpretazioni allucinate di Sheen (al debutto) e Musante (al secondo film).
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
















