Amore folle (1935)
Con Colin Clive, Peter Lorre, Frances Drake, Isabel Jewell, Ted Healy
La trama
Se una mano lava l'altra, non è detto però che valga allo stesso modo...
Un celebre pianista perde la mano in un incidente. Un chirurgo pazzo (Peter Lorre), innamorato della moglie del disgraziato, gli innesta un arto prelevato dal cadavere di un criminale. Gli esiti sono imprevisti e sconvolgenti.
Grandguignolesco e assurdo piccolo capolavoro diretto da Karl Freund, già leggendario direttore della fotografia (espressionista) di Murnau e Lang. Come sempre Peter Lorre è un perfetto criminale: rotea gli occhi incerto, ha l'aria timida e impacciata salvo poi rivelare la vera anima del personaggio. Per rappresentare il male era senza dubbio l'interprete più adatto.
L'opinione più votata
Di anniehall scritta il 24/11/2007 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
24 novembre 2007 Opinione di anniehall su "Amore folle"
In bilico tra melodramma e macabro horror, Amore folle è un piccolo capolavoro che ricorda a tratti i mostri Universal, a tratti l’espressionismo tedesco. E non a caso: il regista Karl Freund è stato infatti direttore della fotografia per Murnau e Lang, e ha firmato la regia de La mummia con Boris Karloff. Di questo film Freund ripropone l’intreccio di amore e morte, cui si aggiunge un elemento (il trapianto delle mani) che ricorda Frankenstein, anche perché a subire l’operazione è...
voto al film: 

















