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Opinione di almodovariana su Il posto delle fragole

[Smultronstället, Svezia 1957, Drammatico, durata 95', b/n]   Regia di Ingmar Bergman
Con Victor Sjöström, Bibi Andersson, Ingrid Thulin, Gunnar Björnstrand




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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2010-06-02 13:04:37 voto al film: voto ottimo

Sul film

Un malinconico inno alla vita nell'autunno dell'esistenza di un anziano medico che non si dà pace........

Sulla trama

Il dottor Isaak Borg è uno stimato medico in pensione che sta per ricevere il giubilato, massimo riconoscimento accademico alla carriera.E' oramai vedovo da anni e convive con la domestica. La sera precedente il gran giorno, Isaak fa un incubo in cui vede il suo stesso funerale.Prima della cerimonia, affronta un viaggio in auto con la nuora Marianne, temporaneamente in lite con il marito Evald. Durante il tragitto con Marianne, che lo accusa di essere un uomo indifferente ai sentimenti, Isaak si ferma in una radura vicino alla vecchia casa di famiglia dei Borg e da quel momento inizia un'osmosi tra dimensione presente e passata, tra realtà e fantasticheria. La radura è appunto "il posto delle fragole" che per Isaak è associato al suo primo grande amore, Sara.

Sulla regia di Ingmar Bergman

Ci sono momenti di duro realismo pur nel contesto onirico dell'opera, concepita come una sorta di grande sogno del protagonista, intervallato da momenti di lucidità. La coppia in crisi che viene invitata a scendere dall'auto dove si trovano i giovani e l'amore prefigura il Bergman di "Scene da un matrimonio"; i due giovani innamorati che si contendono Sara e le loro opposte inclinazioni verso teologia e scienza ripropongono la scissione che dilania l'interiorità del protagonista. E' geniale il continuo oscillare tra realtà e rivisitazione del passato, come se Isaak fosse una sorta di fantasma che ha facoltà di rivedere a un tempo i genitori com'erano da giovani e visitare la madre ormai anziana. Isaak che si fa guidare per mano da Sara nella radura dove oggi realmente si ritrova e assiste anche a scene "rimosse" come il tradimento di Sara col fratello di Isaak o all'incontro della sua defunta moglie con l'amante. Dickens, Freud, Shakespeare si danno appuntamento in questa mirabile pellicola.


SI

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