Gold - Il segno del potere (1974)
Con Roger Moore, Susannah York, Ray Milland, John Gielgud
La trama
In Sudafrica c'è chi vuol far saltare una miniera d'oro.
Un gruppo di speculatori vuol fare alzare il prezzo mondiale dell'oro: per questo progetta di far esplodere una grossa miniera approfittando del fatto che dietro una parete rocciosa si estende una grande massa d'acqua. L'incarico dello scavo è affidato all'ingegnere Rod Slater, appositamente promosso e tenuto all'oscuro. Slater prevede alcune misure di sicurezza ma, mentre è assente, avviene l'inondazione delle gallerie: dovrà intervenire prontamente, con l'aiuto di un eroico minatore...
Tratto da un romanzo di Wilbur Smith, il film abbandona subito le velleità di denuncia per concentrarsi sullo spettacolo, rivelandosi però un po' lento nello svolgimento.
L'opinione più votata
Di medusatouch scritta il 23/11/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
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14 dicembre 2010 Opinione di wang yu su "Gold - Il segno del potere"
Ottimo cast e film interessante con un finale molto emozionante.
voto al film: 
23 novembre 2009 Opinione di medusatouch su "Gold - Il segno del potere"
Dal romanzo di W.Smith(celebre specialista in avventure "africane"),un fiacco e poco spettacolare dramma catastrofico, innervato da intrighi di potere,che sfiora soltanto il tema dello sfruttamento dei neri,ma del resto non lo era nemmeno negli intenti del romanzo.Tuttavia la trama e' avvincente e coinvolge, abbastanza,nell'adultera storia d'amore tra i due affascinanti protagonisti.Ottimo cast che conta anche su di un bravo Bradford Dillman("Piranha")come cattivo.Voto:6.
voto al film: 
17 novembre 2009 Opinione di kkk su "Gold - Il segno del potere"
questa, signori miei, è una porkata.
voto al film: 
26 novembre 2007 Opinione di emmepi8 su "Gold - Il segno del potere"
Film che si muove su una trama scontatissima e già mangiata nei primi minuti di film, colpa di uan sceneggiatura che si muove in dei canoni scontati e di vecchio stile. Il regista cerca di far decollare l'operazione, muovendosi con una certa dinamicità, ma la cosa riesce solo a metà.
voto al film: 
31 ottobre 2007 Opinione di Cary su "Gold - Il segno del potere"
Solido film d' avventura, tratto da un romanzo di Wilbur Smithy. Denuncia dello sfruttamento del Sud Africa negli anni '70. Buona fotografia, buona interpretazione. Un po' lento in certi passaggi ma tutto sommato realizzato con una robusta confezione.
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