Le campane di Santa Maria (1945)
Con Bing Crosby, Ingrid Bergman, Henry Travers
La trama
Il giovane padre O'Malley viene inviato nella parrocchia di Santa Maria, dove si trova una scuola retta da suore di buon cuore ma incapaci. O'Malley rimette tutto a posto: tra l'altro, persuade un milionario a cedere il suo grande edificio alla parrocchia e riporta anche la felicità in una famiglia di artisti divisi. Dopo iniziali contrasti, anche la madre superiora Suor Benedetta gli dà un valido aiuto, prima di ammalarsi di tubercolosi. Grazie alla presenza di Crosby e della Bergman, e all'abilità di Dudley Nichols (uno dei grandi sceneggiatori della Hollywood dei tempi d'oro), McCarey riesce a trovare il tono giusto per raccontare questa piagnona storia di ambiente religioso.
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 08/02/2012 - utile per 2 utenti
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8 febbraio 2012 Opinione di jonas su "Le campane di Santa Maria"
Padre Crosby e sorella Bergman, dopo aver superato le loro divergenze di vedute, risollevano le sorti di una scuola parrocchiale; il primo (che gira sempre in clergyman e cappello di paglia, incurante dell’assurdo abbigliamento) trova anche il tempo per far rimettere insieme i genitori separati di un’alunna e per esibirsi in alcuni numeri musicali. Non ho visto La mia via, ma mi sembra che questo sequel abbia una sua autonomia narrativa; più che altro mi aveva incuriosito la citazione...
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1 agosto 2011 Opinione di emmepi8 su "Le campane di Santa Maria"
Un film classico e che, grazie ad un sceneggiatura equilibrata, non scade nel melodramma stucchevole e nel sentimentalismo fuori maniera, comunque la storia è quella che è, e malgrado i rinforzi apportati, si pende ad sostenere il racconto per il suo verso, anche perché la regia è in mano ad un mestierante dalla cipolla a disposizione. Crosby è un attore giusto per una storia come questa, nel senso che il dolciastro sentimentale supera...
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31 luglio 2011 Opinione di Misantropo su "Le campane di Santa Maria"
Molto meno melassoso di quanto si penserebbe, affronta temi importanti con una leggerezza che sorprende. La suora che insegna al ragazzino a boxare mi mancava (ce ne fossero di suore così nella vita vera!) Poco viene dedicato all'aspetto religioso, a parte una sbugiardata divertita e in apparenza innocente di uno degli insegnamenti cristiani per eccellenza ('ho porto l'altra guancia e mi ha dato un ceffone') La trama in sè, molto stereotipata e natalizia (il tirchiaccio...
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14 maggio 2010 Opinione di Baliverna su "Le campane di Santa Maria"
Un po’ di melassa c’è, ma è ben dosata e discreta, cosicché il film non risulta mai sdolcinato o studiato a tavolino per commuovere. Anzi, McCarey gestisce bene le più di due ore di pellicola e la storia finisce per coinvolgere e persino un po’ per appassionare. Crosby fa il suo e ci offre alcune discrete canzoni. La Bergman, oltre che brava, bisogna dire che è anche molto bella, pur limitata dall’abito da suora. Il dialogo tra i due...
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22 giugno 2007 Opinione di turner su "Le campane di Santa Maria"
BEN FATTO CON UNA STORIA TENERA E MALICONICA. PER LE VACANZE DI NATALE.
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