I misteri di Shanghai (1941)
Con Gene Tierney, Victor Mature, Walter Huston, Ona Munson
La trama
La tenutaria di una equivoca casa da gioco di Shanghai corrompe (con gioco, droga e sesso) la figlia del suo ex marito e ora suo nemico e moralizzatore dei costumi della città. Ma la vendetta si ritorcerà contro di lei. Straordinario film attraversato da un'aria perversa e sinistramente melodrammatica che a suo tempo suscitò scandalo. Alcune scene sono davvero memorabili a partire dal Capodanno cinese, per finire col banchetto di Mother Gin Sling. Peccato che tra le copie superstiti non ce ne sia una che abbia la stessa durata dell'altra.
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 19/01/2012 - utile per 7 utenti
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19 gennaio 2012 Opinione di OGM su "I misteri di Shanghai"
Splendore hollywoodiano e melting pot orientale. La vivacità poliglotta del panorama umano è una babele di ambiguità, di equivoci e di incomprensioni interculturali. Intorno alla casa da gioco gestita a Shanghai dall'avvenente Madame Gin Sling ruota un universo in cui corruzione e seduzione si incontrano in campo neutro, in un'isola fluttuante fuori dal mondo, dove le nazionalità si mescolano senza criterio, e quindi perdono automaticamente di significato. L'istinto si distilla nel...
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28 luglio 2009 Opinione di rebis su "I misteri di Shanghai"
L’Oriente di Von Sternberg è un antro torbido e dissoluto, intriso di vendetta e cupidigia: Sodoma e Gomorra, invero, proiezione del desiderio - non proprio espiatoria – o pruriginosa esposizione della Hollywood Babilonia che fu. La gorgonica, nemesiaca Ona Munson - efficace alternativa alla Dietrich - la promiscuità sessuale di Huston avvinta d’arrivismo e la lascivia della Tierney formano una corte dei miracoli di conturbante efficacia: dietro ai drappeggi e...
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5 novembre 2007 Opinione di PP su "I misteri di Shanghai"
I misteri di Shangai Voto 7. Torbido, vizioso, irripetibile nella sua atmosfera morbosa di dissoluzione e autodistruzione. L’ambientazione è davvero la parte riuscita del film, che compensa i non pochi difetti di approssimazione della sceneggiatura ed alcuni personaggi monodimensionali. [23.10.2007]
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5 novembre 2007 Opinione di teaestefano su "I misteri di Shanghai"
Opera di alto livello, anche se forse leggermente inferiore ad altre del regista. Anche qui mette dentro la sua visione dell'amore tra uomo e donna: contrastato, fatto di passioni violente, impastato di egoismo, seduzione insostenibile, ripicche, e la rovina per entrambi... In confronto "Marocco" è un idillio amoroso. Interessante il personaggio della figlia dello speculatore, tipico prodotto di persone come quelle: viziatissima, volubile, scialaquatrice, attratta irresistibilmente da...
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9 ottobre 2005 Opinione di Mr.Klein su "I misteri di Shanghai"
Shangai come città per l’esilio dei piaceri,più che per il loro soddisfacimento. Il fascino,ma la parola è riduttiva,che qui diventa respiro e quasi ricatto,sta nel languore malato in cui ognuno dei personaggi sprofonda. E’ uno di quei film che rappresenta un genere a parte nel fonderli tutti e,contemporaneamente,contraddirli. Shangai non è una città,ma un’anticamera del male,un’eterno,asfittico purgatorio dove si commettono altri peccati,ci si consuma e si scommette sul...
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29 settembre 2005 Opinione di ed wood su "I misteri di Shanghai"
Kitsch, come tutti i film di Sternberg. Ma questa volta, a riscattare la trama, non ci sono trovate figurative di rilievo.
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