Joe Bass l'implacabile (1968)
Con Burt Lancaster, Ossie Davis, Telly Savalas, Shelley Winters
La trama
Al cacciatore Joe Bass vengono sottratte dagli indiani tutte le pelli che intendeva vendere e, in cambio, gli viene lasciato uno schiavo di colore, Joseph Lee. Joe vuole riprendersi il maltolto, così dà vita a una sua personale "caccia al tesoro" che risulterà piena di imprevisti e insidie, tanto che rischierà più volte di lasciarci anche la propria, di pelle.
Un western ironico e originale. Da ricordare il finale, con Lancaster e Savalas nel deserto, e ancora Lancaster con Ossie Davis nel fango.
L'opinione più votata
Di maso scritta il 09/04/2012 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
dialoghi brillatti spesso orchestrati dal personggio più atipico dell'intero lotto di caratteri: Joe Lee, lo schiavo colto ed istruito interpretato da Ossie Davies che fila alla perfezione con il mezzosangue cacciatore di pelli del titolo in italiano interpretato da Burt Lancaster.
Le scene d'azione, la musica e il tono sono legate al cinema western classico di Ford o Sturges: la prima parte è più chiacchierata e descrittiva mentre la seconda è più densa di sparatorie, lotte corpo a corpo, e assalti indiani ma in ambedue le circostanze il tono è sempre molto scanzonato, pur quando il film tocca situazioni più serie, è questo forse il suo difetto maggiore oltre a quello di essere un pò noioso verso la fine, mentre il pregio più grande sono probabilmente le belle immagini colorate dalla luce naturale.
11 aprile 2012 Opinione di wang yu su "Joe Bass l'implacabile"
Prende posizione contro il razzismo e l'arroganza degli uomini bianchi. Inoltre abbiamo una storia ben costruita e per il fatto che le circostanze di dominio possono cambiare molto rapidamente.La recitazione è brillante,alcune riprese sono eccellenti e il paesaggio molto suggestivo,non mancano alcune situazioni divertenti. Un film che deve piacere per forza.voto 8
voto al film: 
9 aprile 2012 Opinione di maso su "Joe Bass l'implacabile"
Insolito western di Pollack ancora in rodaggio stilistico ma già con molta personalità soprattutto sotto l'aspetto tecnico dei movimenti di macchina, basta pensare alla scelta intelligente di introdurre i cacciatori di scalpi del titolo originale mediante un fluido piano sequenza ma anche la sceneggiatura icentrata su due personaggi soli con la propria esistenza è un' altra caratteristica del suo cinema degli anni successivi alla realizzazione di questo western ad iseguimento ricco di ...
voto al film: 
8 marzo 2010 Opinione di Michaela su "Joe Bass l'implacabile"
Non ho smesso un attimo di ridere.
voto al film: 
16 luglio 2008 Opinione di bradipo68 su "Joe Bass l'implacabile"
pur non essendo un grosso estimatore del genere non posso far altro che apprezzare questo misconosciuto western firmato dal compianto Sydney Pollack.Il maggior pregio sta nell'indubbia originalita'della storia(il Joe Bass del titolo si imbarca in una specie di odissea solo per recuperare delle pelli che gli hanno rubato),nel rapporto tra i vari personaggi(lo schiavo che Joe ha in cambio delle pelli è molto piu'acculturato ed educato di lui) e nella commistione riuscita tra elementi comici e...
voto al film: 
8 aprile 2007 Opinione di PP su "Joe Bass l'implacabile"
Voto 7. Western atipico, pieno di brio e humour, incentrato sul tema razziale e l’accettazione delle diversità. Tutti gli attori sono in forma strepitosa e perfettamente in parte. Il ritmo è scoppiettante, a parte l’infinita scazzottata finale, davvero troppo lunga. Godibile. [07.04.2007]
voto al film: 
30 gennaio 2006 Opinione di bondjamesbond su "Joe Bass l'implacabile"
**1/2 Bel western picaresco ed antirazzista di Pollack, che si rifa in parte alla deriva spaghetti, per ampliare il nuovo interessa umanista dalla parte dei neri.
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