Comizi d'amore (1965)
Con Alberto Moravia, Cesare Musatti
La trama
Notevole l'episodio finale (non documentario).
Film inchiesta composto di varie interviste su sesso e dintorni (rapporti, matrimonio, divorzio, prostituzione, deviazioni, eccetera) girate in tutte le regioni italiane e in diversi ambienti sociali. Le risposte (sono centinaia!) sono inframezzate da interventi dello scrittore Alberto Moravia e dello psicologo Cesare Musatti. Un curioso unicum nella storia del cinema italiano.
L'opinione più votata
Di Axeroth scritta il 04/11/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
4 novembre 2011 Opinione di Axeroth su "Comizi d'amore"
Pasolini sapeva far riemergere i fiori dagli abissi che la società borghese e cattolica avevano fatto fermentare seminando paura, mancanza di fede e insicurezza nel cuore delle genti. La matrice della polemica e dell'anticonformismo che Pasolini aveva utilizzato per le sue azioni dovrebbe essere utilizzata in ogni epoca per stare al passo del cambiamento e attenti all'avanzata del potere, che sempre più organizzato e intelligente nuoce alla coscienza di chi rimane indietro, impedendogli...
voto al film: 
8 settembre 2009 Opinione di mm40 su "Comizi d'amore"
Sarà 'soltanto' un documentario, ma Pasolini centra in pieno l'obiettivo e riesce a sviscerare - con un'indagine serrata, estesa e apparentemente imparziale - il malessere sessuale che imprigiona il popolo della nazione che ospita il Vaticano. Tutti o quasi negano che il sesso abbia alcun rilievo nel mondo odierno, la maggior parte insulta pesantemente gli omosessuali, fra un per nulla celato sdegno e d il più esacerbato ribrezzo, moltissimi mandano al rogo inquisitorio...
voto al film: 
18 febbraio 2006 Opinione di demils su "Comizi d'amore"
pasolini rivela in queste interviste il suo AMORE per una società fatta di PERSONE: la purezza e la semplicità con cui affronta tematiche controverse per quegli anni (MA ANCHE PER I NOSTRI) fa di questo documentario un'avanguardia giornalistica meritevole di esser apprezzata non solo dal pubblico cinematografico ma soprattutto dagli studi sociologici. Grazie PPP! Chiunque volesse collaborare, o avesse materiale a disposizione, penso di rielaborare la mia tesi di laurea a partire...
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7 dicembre 2005 Opinione di roby79 su "Comizi d'amore"
Singolare cine-documento in cui Pasolini gira in lungo e in largo la penisola interrogando gli italiani su argomenti all'epoca tabù quali l'amore, il sesso e l'erotismo. Le risposte degli intervistati risentono del clima di censura e di ipocrisia che si viveva (e si vive ancor oggi) sull'argomento, ma a tratti risultano sorprendenti. Nel complesso, come sottolinea Moravia nel finale, era un'inchiesta che valeva la pena di fare.
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23 settembre 2004 Opinione di barryegan983 su "Comizi d'amore"
Curiosa cine-indagine articolata in più punti, incentrata sul moralismo e sulle sue contraddizioni. Pasolini (forse) ha qualche ambizione sociologica, ma in realtà l'aspetto più intrigante di questo piccolo film non è il messaggio, quanto il ritratto abbastanza fedele di un'epoca di cambiamento, quando il cambiamento sociale era qualcosa di realmente duro da accettare e le radici ideologiche si facevano prepotentemente sentire. Popolino e intellettuali, città e campagna, sud e nord: tra...
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10 luglio 2003 Opinione di superficie 213 su "Comizi d'amore"
un documentario bellissimo ad avnati di trent'anni.con pasolini che chiede dal nord al sud con estrema naturalezza dei vizi e delle abitudini sessuali ed amorose a giovani e mneo giovani,che rispondono molto volentieri.dolce riflessionesull'italia di quegli anni.
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