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La casa dei giochi (1987)

[House of Games, USA 1987, Thriller, durata 99']   Regia di David Mamet
Con Joe Mantegna, Lindsay Crouse, Mike Nussbaum, J.T. Walsh



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La casa dei giochi: minimo
Ritmo ritmo in La casa dei giochi: presente
Impegno impegno in La casa dei giochi: minimo
Tensione tensione in La casa dei giochi: forte
Erotismo erotismo in La casa dei giochi: minimo

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FilmTV assegna il voto sufficiente a La casa dei giochi

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a La casa dei giochi (voti: 20 media: 3,50) 20

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locandina di La casa dei giochi

La trama

Margaret è una psicanalista con qualche curiosità di troppo. Ragioni professionali la portano a conoscere Mike, un raffinato truffatore. Ma poi collabora anche con lui in piccole truffe, per farsi poi incastrare in un gioco troppo grande nel quale alla fine sarà lei la vittima. Margaret però è una donna piena di risorse.  

Esordio cinematografico sfavillante per il drammaturgo David Mamet. La storia funziona, ha colpi di scena ed è cattiva. Mantegna è un principe di seduzione e di disonestà. All'epoca Mamet aveva appena sceneggiato "Gli intoccabili".

L'opinione più votata

Di sasso67 scritta il 27/11/2010 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto buono

Da buon drammaturgo cinefilo, Mamet punta a sostituire nei suoi film, alle parole delle sue pièce, le immagini, concatenandole grazie ad un sapiente uso del montaggio. In questo senso, si potrebbe dire che mira a modelli quali Ejzenstein e Kubrick, anche se, diciamolo subito, non ne sfiora i risultati. Con il suo metodo fatto di incastri ed inganni, tuttavia, riesce a spiazzare i suoi personaggi (la psicanalista è raggirata dal truffatore, il quale usa a sua volta la psicologia contro la professionista) ed in secondo luogo lo spettatore. Mamet si avvale di questo modo di proporre il suo cinema anche in altre occasioni (mi ricordo il secondo film, Le cose cambiano), ma già qui siamo nel campo dell'illusione, come avvalorano le truffe messe in atto da una collaudata banda di bidonisti. Da intellettuale, Mamet sa coniugare cinema americano ed europeo, e, se all'inizio la messinscena soffre di una qualche verbosità, mano a mano che la storia procede, il gioco sempre più vale la candela.
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SI

Opinioni su La casa dei giochi


9 febbraio 2012 Opinione di buran su "La casa dei giochi"
buran

Bel film, scritto benissimo e ben recitato. Joe Mantegna perfetto.

voto al film: buran assegna il voto buono a La casa dei giochi (1987)


27 novembre 2010 Opinione di sasso67 su "La casa dei giochi"
sasso67

Da buon drammaturgo cinefilo, Mamet punta a sostituire nei suoi film, alle parole delle sue pièce, le immagini, concatenandole grazie ad un sapiente uso del montaggio. In questo senso, si potrebbe dire che mira a modelli quali Ejzenstein e Kubrick, anche se, diciamolo subito, non ne sfiora i risultati. Con il suo metodo fatto di incastri ed inganni, tuttavia, riesce a spiazzare i suoi personaggi (la psicanalista è raggirata dal truffatore, il quale usa a sua volta la psicologia...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a La casa dei giochi (1987)

nessun commento
[utile per 4 utenti]


8 novembre 2010 Opinione di Ligeia06 su "La casa dei giochi"
Ligeia06

Innamorata a prima vista di Joe Mantegna, ma perplessa per tutto il resto, perplessa per la storia, e questo va bene, per l'interpretazione della protagonista la cui espressività era pari all'immobilità della sua chioma, per i dialoghi .... però Mantegna irresistibile truffatore  ....

voto al film: Ligeia06 assegna il voto sufficiente a La casa dei giochi (1987)


5 giugno 2010 Opinione di luca826 su "La casa dei giochi"
luca826

VOTO 7+ COINVOLGENTE Cattivo e pessimista, questo lavoro di Mamet è sicuramente da ricordare viste le indubbie qualità tecniche sia nella regia che nella scrittura della sceneggiatura. Poi il finale lucido e irriverente (degno di uno Scorsese) non risparmia niente e nessuno, andando diretto nei territori della tragedia con un minimo di riscatto finale per la protagonista, finalmente ritrovata e vincente. Mantegna è perfetto nella parte del truffatore e incarna...

voto al film: luca826 assegna il voto buono a La casa dei giochi (1987)



25 gennaio 2010 Opinione di dedo su "La casa dei giochi"
dedo

Mamet, nella sua prima fatica da regista, ci racconta la storia di una psichiatra, Margaret, all’apice del successo e con all’attivo la pubblicazione di un libro best seller, che, per aiutare un paziente, tale Bill, giocatore accanito, si reca nella casa dei giochi per incontrare Mike e cercare una transizione in favore di Bill. Qui viene a sua volta coinvolta in un tentativo di truffa nei suoi confronti, ma oltre che evitarlo sente la voglia di conoscere questo mondo parallelo e...

voto al film: dedo assegna il voto sufficiente a La casa dei giochi (1987)

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21 gennaio 2010 Opinione di luisasalvi su "La casa dei giochi"
luisasalvi

Un'altra storia di bidoni; quello di Fellini era amaro per la miseria dei bidonati e dei bidonatori, quello di Hill scanzonato e allegro, perché la vittima è un prepotente; in questo i bidonatori sono allegri e sanno vivere, "lui" psicanalizza la vittima, psicanalista troppo rigida, le insegna a vivere, la fa innamorare, la bidona in modo elaborato e raffinato, che ricorda quello di La stangata, con finti morti e salsa di pomodoro, e coinvolgimento dello spettatore, ma il...

voto al film: luisasalvi assegna il voto sufficiente a La casa dei giochi (1987)



29 agosto 2009 Opinione di bradipo68 su "La casa dei giochi"
bradipo68

Il cinema geometrico di Mamet al suo meglio nel suo esordio cinematografico.Mamet più che per il suo lavoro da regista è da ricordare soprattutto come scrittore teatrale.Il suo linguaggio registico è sempre piuttosto inerte mentre le storie che racconta sono ricche di stimoli e di suggestioni.E le sue storie,raccontate al cinema hanno sempre una costanza di stile,un aria che per chi conosce i suoi film diventa quasi familiare.I suoi film hanno una costruzione geometrica...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a La casa dei giochi (1987)


12 luglio 2009 Opinione di sillaba su "La casa dei giochi"
sillaba

Qualcosa di interessante... non troppo. Interessante il gioco di scoprire chi vuole fregare chi, ma troppo poco per tenere insieme un film. Film un po' datato.

voto al film: sillaba assegna il voto sufficiente a La casa dei giochi (1987)



23 giugno 2009 Opinione di Iacopo su "La casa dei giochi"
Iacopo

visto solo oggi, con 22 anni di ritardo. proprio per questo devo dire che il film mi è piaciuto doppiamente, perchè è bello, scritto benissimo e, non trascurabile, regge alla grande la prova del tempo.

voto al film: Iacopo assegna il voto buono a La casa dei giochi (1987)


23 giugno 2009 Opinione di Iacopo su "La casa dei giochi"
Iacopo

visto solo oggi, con 22 anni di ritardo. proprio per questo devo dire che il film mi è piaciuto doppiamente, perchè è bello, scritto benissimo e, non trascurabile, regge alla grande la prova del tempo.

voto al film: Iacopo assegna il voto buono a La casa dei giochi (1987)




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