Il segreto del bosco vecchio (1993)
Con Paolo Villaggio, Giulio Brogi, Riccardo Zannantonio, Lino Pais Marden
La trama
Il colonnello Sebastiano Procolo e il piccolo Benvenuto, suo nipote, hanno ereditato una casa di montagna e i boschi che l'attorniano. Benvenuto entra subito in sintonia con gli animali, i geni degli alberi, le canzoni del Vento Matteo e altre presenze metafisiche. Suo nonno, invece, pensa che i boschi siano solo fonte di guadagno. E se il bambino è un ostacolo alla realizzazione di questo guadagno, peggio per lui... Un racconto di Dino Buzzati, la fotografia di Dante Spinotti, un Paolo Villaggio in una parte insolita e, in regia, un "poeta" come Olmi. Ma anche di poesia si può eccedere; ed è quello che capita qui a Olmi, che si perde in lungaggini e bamboleggiamenti, senza riuscire a fondere la dimensione favolistica e quella naturalistica. Doppiaggio imbarazzante.
L'opinione più votata
Di panflo scritta il 19/04/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
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19 aprile 2011 Opinione di panflo su "Il segreto del bosco vecchio"
Ovvero : come un regista di valore riesca a sbagliare quasi del tutto l'impostazione di un film. Il soggetto è stupendo (una novella di Dino Buzzati) , l'ambientazione eccezionale in una cornice montana e boschiva di rara suggestione, gli attori sono perfettamente nella parte, soprattutto Paolo Villaggio che sembra uscito da un dagherrotipo dell'epoca, gli animali della foresta sono ripresi nei loro movimenti naturali e la fotografia è splendida ;...
voto al film: 
6 ottobre 2009 Opinione di mm40 su "Il segreto del bosco vecchio"
Oltre ad un bel ruolo per Villaggio, bravo anche in un personaggio drammatico, ben poco si ricorda di questo film. Che non è per nulla un brutto lavoro, si chiarisce: è solo pesante, lento, di una solennità che talvolta trascende nel verboso-patetico. Film crepuscolare, di luci tenui e caratterizzazioni fiabesche, in cui animali ed entità astratte (il vento) si prendono il disturbo di parlare pur di insegnare la lezione agli umani. Pochi i personaggi in scena, la...
voto al film: 
10 aprile 2009 Opinione di stedoni su "Il segreto del bosco vecchio"
Film pieno di poesia che si fa ricordare
voto al film: 
12 settembre 2008 Opinione di ed wood su "Il segreto del bosco vecchio"
non è così malvagio questo film, dai...certo, gli manca lo spessore degli altri film di Olmi...si tratta di una favola, leggera, forse futile, non priva di squilibri, ma non manca un sottotesto malinconico in cui riemergono diverse tematiche del cinema di Olmi, dal rapporto Uomo-Natura alla riflessione su vecchiaia e gioventù, dal cristianesimo alla velata critica anti-militarista (vi ricordate i "Recuperanti"?)...alcuni momenti incantano, altri meno...riuscitissimo dal punto di vista...
voto al film: 
28 aprile 2007 Opinione di emmepi8 su "Il segreto del bosco vecchio"
No, non ci siamo assolutamente, dal bel racconto di Buzzati, che se uno legge si rende conto all'istante dell'improbabilità di una qulasiasi riuscita cinematografica, che non mostri il fianco al ridicolo. Io penso che solo un cartone animato di qualità avrebbe potuto risolvere la questione.Benché, abbiamo una fotografia di valore e magica di Dante Spinotti, che però non riesce a sposarsi con un cast approssimativo, se non estraneo all'atmosfera del film. Diciamocela pure franca la...
voto al film: 
27 aprile 2007 Opinione di chribio1 su "Il segreto del bosco vecchio"
film che mi ha fatto quasi arrossire ( in negativo),e addormentare.e' una specie di favola per bambini.voto.5.
voto al film: 
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