Cane di paglia (1970)
Con Dustin Hoffman, Susan George, Peter Vaughan
La trama
David Summer, un giovane professore americano, si rifugia con la moglie nel villaggio natale di lei, in Inghilterra, per dedicarsi ai suoi studi di matematica. Ben presto, anche a causa della civetteria della donna, l'uomo si trova al centro di continue provocazioni da parte di alcuni giovinastri del luogo. Il tutto culmina in un vero e proprio assalto alla casa, nel corso del quale il professore mette la sua intelligenza al servizio di una feroce autodifesa.
Peckinpah all'attacco in uno dei suoi film più teorici, in cui risulta chiaro il suo pessimismo nei confronti delle relazioni sociali, sempre influenzabili dallo stato di caos che domina in natura.
L'opinione più votata
Di versa88 scritta il 2011-06-12 09:02:09 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
David è un impacciato matematico americano, che ha appena ricevuto una borsa di studio per completare la sua ricerca, che accetta di trasferirsi in Inghilterra per trovare la calma e la tranquillità di cui necessita, ma soprattutto per scampare ad un eventuale arruolamento nella guerra in Vietnam. Susan è molto bella e anche molto infantile e dispettosa, e pretende molte attenzioni dal giovane marito. Arrivati in paese un gruppo di giovani bulletti "montanari", ex compagni di scuola di Susan mettono gli occhi sulla giovane ragazza grazie anche alla poco ingombrante figura dominante di David.
Il gruppetto inizia quindi a importunare la donna e a prendersi gioco del marito, in modo sempre più spudorato e senza freni. Susan intanto sente le mancanze di David ed inizia per questo a rimproverarlo. Dopo una serie di tragici eventi David vede il sopruso patito da un altro uomo, ancora più debole e impacciato di lui e decide di difenderlo a tutti i costi, difendendo inoltre la "sua proprietà". Tra scene di violenza e crudeltà in questo film si vede come anche il più innocuo e impacciato essere, superato un certo limite e toccati certi punti dolenti, possa trasformarsi da cane di paglia in lupo, da preda in predatore.
- negative [1]
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2012-01-14 18:07:35 Opinione di Stefano L su "Cane di paglia"
Violenta e cruda storia di un ricercatore matematico americano che, dopo essersi allontanato dal college in seguito al chaos delle rivolte pacifiste, prosegue i suoi studi in una campagna britannica, popolata da rozzi e pericolosi gradassi di periferia. Dopo le violenze che questi eserciteranno sulla moglie, deciderà di vendicarsi da solo. Film inquetante ma tremendamente realistico, sulla natura delle persone apparentemente più deboli ma che sono pronte alla...
voto al film: 
2011-09-24 14:59:38 Opinione di marcopolo30 su "Cane di paglia"
Nonostante io l'abbia visto in TV, quindi quasi certamente in versione censurata, mi ha colpito come pochi altri film per la durezza, la ruvidità della situazione raccontata, e per il coraggio nel riprodurla in maniera così graficamente aperta. Ancor più impressionante se pensiamo che è uscito quasi 40 anni fa: Grande Cinema!
voto al film: 
2011-08-23 00:07:05 Opinione di wang yu su "Cane di paglia"
Prima parte non molto appassionante ma solo per esigenza di trama,ma la seconda parte è selvaggiamente divertente e drammatica, Dustin Hoffman offre una performance sorprendente quanto prevedibile e Susan George non gli è da meno.voto 6,5
voto al film: 
2011-06-12 09:02:09 Opinione di versa88 su "Cane di paglia"
Una giovane coppia, David e Susan si trasferiscono nella casa di famiglia della ragazza, situata in uno sperduto paesino nella campagna inglese. David è un impacciato matematico americano, che ha appena ricevuto una borsa di studio per completare la sua ricerca, che accetta di trasferirsi in Inghilterra per trovare la calma e la tranquillità di cui necessita, ma soprattutto per scampare ad un eventuale arruolamento nella guerra in Vietnam. Susan è molto bella e...
voto al film: 
2011-03-08 16:28:45 Opinione di glm su "Cane di paglia"
mai svegliare il cane che dorme,soprattutto se è di paglia come in questo caso,c'è il rischio che prenda fuoco !
voto al film: 
2009-12-27 19:50:56 Opinione di franco1944ge su "Cane di paglia"
hoi letto con attenzionei commenti... ma in nessuno ho travato un analisi del rapporto SAM- DONNE.... Che non le amasse è chiaro in utti i suoi film: puttane, infedeli, poetiche,( vedi Melita nel .. Testa di garcia) sentimentali dispsoste a morire per il macho di turno, ma in nessuno dei film è evidente la misoginia o qualcosa di simile. La George è tanto brava in ogni inquadratura come se non recitasse: sensuale, provocante, cretina quanto basta,...
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2009-12-13 21:21:34 Opinione di toni70 su "Cane di paglia"
Voto: 8+. Un bellissimo film, con un tratteggio psicologico del protagonista mostrato in tutte le sue sfaccettature e i suoi cambiamenti, dalle incertezze iniziali alla completa "maturazione". Un professore di Matematica si ritira nelle colline inglesi per studiare e portare a termine il suo lavoro; pia illusione la sua che si rende subito evidente anche dai contrasti con la giovane, attraente e provocante moglie. Il rapporto tra i due comincia subito a peggiorare, lei lo ritiene un...
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2009-12-11 15:52:16 Opinione di maldoror su "Cane di paglia"
Ammetto che il film mi ha lasciato con alcune perplessità relativamente al suo aspetto "ideologico", perplessità che ancora non sono del tutto riuscito a chiarire, e di cui parlerò alla fine di questo commento. L'uomo è un animale territoriale vorrebbe dirci Peckimpah, d'accordo, per cui tutte le tensioni che si vengono a creare fra Hoffman e gli operai del villaggio, e che sfociano poi nello scontro finale, nascono tutte sul piano del...
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2009-12-11 11:20:47 Opinione di emmepi8 su "Cane di paglia"
Un lavoro del regista abbastanza contestato all'epoca, per la violenza ed il giustizialismo su cui certa critica si era soffermata, senza badare al resto. Una scelta di attore che contribuisce non poco al risultato propostosi; tratto da un romanzo di Gordon Williams, lo sceneggia lo stesso regista con Goodman. Il crescendo dell'azione, l'umiliazione che sale, il furore finale tutto è in evoluzione il racconto cinematografico prende anche un pubblico diverso da quello solito a...
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2009-12-09 13:10:02 Opinione di mm40 su "Cane di paglia"
Come l'esasperazione riesca a rivelare la ferocia che è insita in ciascuno di noi. Il pacifico protagonista di Cane di paglia (che è un ottimo Hoffman) si tramuta in una vera e propria belva assetata di sangue nei venti minuti finali; il ritmo è qui altissimo, dopo un'ora e mezza altalenante (con un esordio che stenta a decollare, peraltro), e la rivincita dei buoni è una vera goduria per lo spettatore. La tensione sale nel corso della pellicola, il finale...
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