I guerrieri della palude silenziosa (1983)
Con Keith Carradine, Powers Boothe, Fred Ward, Peter Coyote
06/03/2011
Partitura incompleta per lavatoio musicale
Non ho una profonda cultura dello zydeco, una forma musicale tipica del Bayou, imparentata con la musica cajun, ma anche con il blues e con altri tipi musicali di derivazione europea, come il...
di sasso67
La trama
Nove ragazzi della Guardia nazionale in esercitazione si addentrano in una zona paludosa della Louisiana. È, quello, il territorio dei Cajun, una antica comunità di cacciatori di origine francese. I soldati fanno gli smargiassi e sottraggono ai nativi alcune canoe. Inizia così una guerriglia spietata: i ragazzini in divisa, sperduti e con armi caricate a salve, sono braccati e massacrati come conigli. Con mezzi minimi, sfruttando tutto il potenziale evocativo delle straordinarie location, Walter Hill realizza un capolavoro del cinema d'azione. Il riferimento al Vietnam e alla cultura machista americana è palese, ma la parabola, con passaggi di magistrale e insostenibile tensione, spinge la riflessione su piani quasi metafisici.
L'opinione più votata
Di maso scritta il 23/10/2011 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Se nel film di Boorman il gruppo di americani in gita si vestiva da battaglia durante il disvelamento, qui il gruppo di "disponsable heroes" è vestito a festa con fucili a salve, ed i suoi componenti sono civili che prestano regolare servizio nella guardia nazionale della Louisiana di pattuglia nella suggestiva palude dove la storia si svolge.
Il loro compito è non fare niente, assolutamente niente se non mesmerizzarsi con quel luogo inaccessibile, è importante sottolineare come tutti e nove i personaggi siano descritti minuziosamente nella diversità del loro carattere: c'è chi si crede sotto quelle spoglie un vero soldato che deve compiere il suo dovere, chi non vede l'ora che quel week-end si esaurisca, chi è li di passaggio e non ha niente a che spartire con gli altri.
Quella palude così silenziosa ma anche misteriosa ha comunque i suoi abitanti, la comunità cajun, che nonostante sia francofona e preistorica ha le sue leggi; la sottrazione delle canoe di questi ultimi da parte dei nostri eroi sarà il motivo scatenante di una piccola guerra privata in un luogo in cui chi conosce meglio il terreno non è il legittimo proprietario ma l'insediato, ed è forse questo il tema su cui Hill vuole rivolgere l'attenzione cioè come l'esercito a stelle e strisce si appropri con assoluta strafottenza di territori ed oggetti, in questo caso le canoe nella realtà giacimenti petroliferi, che non gli appartengono e come nel caso dei nostri guerrieri della palude pretenda anche che l'avversario, molto più terra terra sotto
l'aspetto degli armamenti, non giochi sporco e non faccia della guerriglia disumana per difendere le sue legittime proprietà, vedi Vietnam.
Lo stillicidio è scontato per questi finti soldati da fine settimana ma due di loro, il menefreghista Carradine ed il duro Boothe, estraneo agli altri poichè texano, riusciranno a far squadra nella marmaglia e giungeranno ad un finale tanto metaforico quanto sorprendente.
Assolutamente imperdibile questo film del grande Walter Hill, che si incastona perfettamente nella trilogia dei gruppi in azione composta da "I Cavalieri dalle lunghe ombre" pistoleri/vecchio west e "I Guerrieri della notte" banda giovanile/città; qui abbiamo a che fare con soldati in campo di battaglia ed il tutto è concepito in maniera impeccabile dalla regia alla fotografia raggiante, dalla prova di tutto il cast alla bellissima colonna sonora composta ed eseguita da Ry Cooder.
- sufficienti [1]
- positive [12]
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16 maggio 2012 Opinione di ethan su "I guerrieri della palude silenziosa"
A due anni di distanza - nella scheda è indicato erroneamente 1983 - da 'The warriors', Walter Hill gira un altro film che rimanda anch'esso all'Anabasi di Senofonte, ma con alcune varianti. Anche qui il gruppo degli inseguiti è formato da nove persone ma, mentre nel predecessore, i Guerrieri sono ingiustamente attaccati dalle bande rivali per un crimine che non hanno commesso e agiscono in maniera intelligente e coraggiosa, operando come un gruppo coeso, i componenti della Guardia...
voto al film: 
11 aprile 2012 Opinione di mmciak su "I guerrieri della palude silenziosa"
"Southern Confort-I guerrieri della palude silenziosa" diretto nel 1981 da Walter Hill,devo dire che mi è piaciuto molto. La storia si svolge nel 1973 in Louisiana, dove 9 ragazzi della Guardia nazionale in esercitazione si addentrano in una zona paludosa della zona. Però quello è il territorio dei Cajun,una antica comunità di cacciatori di origine francese,ma i soldati fanno i gradassi e gli prendono delle canoe e gli lasciano un biglietto. Ma uno di loro gli fa lo scherzo di...
voto al film: 
12 dicembre 2011 Opinione di chribio1 su "I guerrieri della palude silenziosa"
Qua c'e' da salvare solamente la particolare ambientazione paludosa,per il resto,ci sono dei richiami a "Rambo" ed al mitico "I guerrieri della notte" ma stranamente,vista la trama del film,non si vedono molte scene da ricordare ed il tutto scivola via abbastanza anonimo,qualche parte scopiazzata qua e la' e poca suspence. Il finale poi e' una sorta di punto di domanda e non riesce a chiarire se si sono effettivamente salvati gli unici 2 superstiti o se stranamente e' un trucco della...
voto al film: 
20 novembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "I guerrieri della palude silenziosa"
Più che un film d'azione, una metafora degli stessi. Hill richiama altri scenari ma lo fa evitando il piglio documentaristico di pellicole simili e concentrandosi piuttosto sull'azione e la tensione pura. Il risultato è efficace e gradevole e si presta a considerazioni di più ampio raggio. Le riprese nel villaggio dei cajun sono il pezzo da antologia del film, la musica in sottofondo è incalzante ed evocativa e si interpone magnificamente alle immagini molto crude della "mattanza" dei...
voto al film: 
23 ottobre 2011 Opinione di maso su "I guerrieri della palude silenziosa"
Eccezzionale film di Walter Hill che va a braccetto con "Deliverance" di Boorman ma vi si discosta anche creando un obbligatorio paragone in sede di analisi. Se nel film di Boorman il gruppo di americani in gita si vestiva da battaglia durante il disvelamento, qui il gruppo di "disponsable heroes" è vestito a festa con fucili a salve, ed i suoi componenti sono civili che prestano regolare servizio nella guardia nazionale della Louisiana di pattuglia nella suggestiva palude dove la storia si...
voto al film: 
17 aprile 2011 Opinione di XANDER su "I guerrieri della palude silenziosa"
Altro grande film di Walter HIll nel suo periodo d'oro. Paranoia, paura e disperazione si coniugano perfettamente con l'alta tensione. Violento, crudo che il massimo lo dà nel finale. Grande regia
voto al film: 
10 luglio 2010 Opinione di Mulligan71 su "I guerrieri della palude silenziosa"
Bellissimo apologo sull'America e sulle sue contraddizioni, fra becero militarismo e isolamento interno ed esterno. Implacabile e umido come le paludi del bayou, ha il suo picco negli splendidi ultimi 25 minuti, nel villaggio cajun. Altra inquietante riflessione su un paese ancora, per certi versi, misterioso.
voto al film: 
3 luglio 2010 Opinione di will kane su "I guerrieri della palude silenziosa"
Prolificissimo negli anni Ottanta,Walter Hill girò diversi lungometraggi di successo, e se quello non riscontravano,a volte,hanno fatto da base e ispirazione per altri cineasti attivi nel genere azione."I guerrieri della palude silenziosa",in originale più efficacemente "Southern Comfort",con una punta di tragica ironia,visto lo svolgimento della storia, fu programmato tantissimo dopo poco tempo sulle tv private (RTV38 lo mandava in onda un mese sì e due no),richiama "I...
voto al film: 
9 dicembre 2008 Opinione di alexscorpio su "I guerrieri della palude silenziosa"
L'ennesimo ottimo film di Walter Hill , capace di tenere il ritmo ad ogni visione.
voto al film: 
25 settembre 2007 Opinione di giurista81 su "I guerrieri della palude silenziosa"
Sorta di “Apocalypse Now” in chiave più avventurosa e con una scenografia e con un gusto quasi di genere (vedi le scenografie e la quasi costante presenza della nebbia). Sia chiaro, l’opera non è da annoverare nel genere di “guerra”, anche perché qui non si ha a che fare con uno scontro tra due eserciti, ma con una guerriglia tra alcune schegge impazzite di una popolazione locale e una squadra di nove uomini della Guardia Nazionale della Louisiana. Tuttavia, sia respira quel...
voto al film: 
- sufficienti [1]
- positive [12]
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