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Ritorno a casa (1989)

[Far From Home, USA 1989, Thriller, durata 86']   Regia di Maiert Avis
Con Matt Frewer, Drew Barrymore, Richard Masur, Karen Austin



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Ritorno a casa: assente
Ritmo ritmo in Ritorno a casa: presente
Impegno impegno in Ritorno a casa: assente
Tensione tensione in Ritorno a casa: presente
Erotismo erotismo in Ritorno a casa: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Ritorno a casa

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Ritorno a casa (voti: 5 media: 2,40) 5

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La trama

Una ragazzina (Drew Barrymore) sta trascorrendo le vacanze con papà, ma viene presa di mira da un killer muto. Sette anni dopo il suo ruolo in "E. T.", ritroviamo la Barrymore spaesata e persa in questo film abbastanza mediocre nel quale, per la prima volta, si ritrova alle prese con un ruolo da adolescente. Il regista non riesce a far decollare la storia, anche per evidenti tare della sceneggiatura. 

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L'opinione più votata

Di j.d. scritta il 02/01/2011 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

L'idea di due turisti che si ritrovano bloccati nel posto sbagliato al momento sbagliato non è certamente nuova ma, nonostante questo FAR FROM HOME non sia certo un capolavoro, c'è da dire che esso così mediocre e banale non è e che, almeno secondo chi scrive, riporta qualche pregio  che lo rende degno d'essere visto
Oltretutto non sono pochi i grandi capolavori del cinema che, osannati da chiunque e in ogni dove, non raccontano o non mostrano qualcosa che non era già stato raccontato-mostrato prima, seppure in altre salse.
Spunti polemici a parte, anche piccoli film di media qualità e di poca originalità come questo, conservano in sè elementi che riescono a far rivivere sullo schermo le atmosfere cinematografiche e televisive tipicamente in auge degli anni in cui sono stati girati, mostrandole anche a chi non è stato spettatore allora: le musiche allucinate, la semplicità del soggetto, i dialoghi essenziali, la prova della splendida Drew Barrymore, la stessa regia di Meiert Avis, che non a caso aveva creato il videoclip di "I Still Having Found What I'm looking for" degli U2.
Thriller on the road tra i più interessanti del periodo, fa dell’ambientazione elemento di grande interesse figurativo, eleggendo, come di consueto, lo spazio d’azione un protagonista di pari importanza rispetto agli altri personaggi.
Riesumato e fatto uscire unicamente in vhs e dvd dopo il rilancio dell'ex bambina prodigio di E.T., rimanendo destinato ad essere sconosciuto ai più come se fosse uno dei tanti film-tv di fine anni '80.
Chi ha avuto l'occasione di vederlo in qualche fugace passaggio televisivo però, difficilmente potrà dimenticare l'ambientazione nello sconfinato deserto, il senso di isolamento e alienazione che sembra strisciare tra i roulotte e i rottami sparpagliati nel desolato accampamento, i primi turbamenti adolescenziali della protagonista, voce narrante della triste avventura, che, sulle orme del padre giornalista, affida alle pagine del suo diario pensieri e impressioni di quella interminabile gita lungo le strade perdute del Nevada: la fine di un’estate e l’inizio dell’adolescenza.
Un soggetto che sarebbe probabilmente piaciuto a David Lynch, quello del remoto villaggio in cui si aggirano personaggi strani e bizzarri, come il benzianaio-Richard Masur che si crede uno sceriffo o l'eccentrica proprietaria dell’accampamento, efficacemente sviluppato dalla sceneggiatura dello specialista Tommy Lee Wallace, che aveva collaborato con John Carpenter e che l'anno successivo avrebbe diretto la miniserie STEPHEN KING'S IT.
On the road, Ritorno a Casa, Lontano da casa
Che importa il titolo, semmai l’avrete visto e lo vedrete: il film in oggetto rimane comunque più unico che raro.
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SI

Opinioni su Ritorno a casa


2 gennaio 2011 Opinione di j.d. su "Ritorno a casa"
j.d.

L'idea di due turisti che si ritrovano bloccati nel posto sbagliato al momento sbagliato non è certamente nuova ma, nonostante questo FAR FROM HOME non sia certo un capolavoro, c'è da dire che esso così mediocre e banale non è e che, almeno secondo chi scrive, riporta qualche pregio  che lo rende degno d'essere visto Oltretutto non sono pochi i grandi capolavori del cinema che, osannati da chiunque e in ogni dove, non raccontano o non mostrano qualcosa...

voto al film: j.d. assegna il voto sufficiente a Ritorno a casa (1989)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

20 maggio 2008 Opinione di simonz su "Ritorno a casa"
simonz

sta schifezza s'è beccata sufficiente...ma dai! questo film mi lascia solo un interrogativo: ma quando cacchio arriva la benzina nei piccoli paesi americani?

voto al film: simonz assegna il voto mediocre a Ritorno a casa (1989)



7 settembre 2004 Opinione di RICHIARD su "Ritorno a casa"
RICHIARD

UN ALTRO MEDIOCRE FILM.BASTA

voto al film: RICHIARD assegna il voto mediocre a Ritorno a casa (1989)



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