L'amaro sapore del potere (1964)
Con Henry Fonda, Cliff Robertson, Lee Tracy, Mahalia Jackson
La trama
In occasione di un congresso politico i due più accreditati aspiranti alla Casa Bianca si contendono le simpatie del Presidente uscente (e morente). Quest'ultimo è molto indeciso tra i due perché chi ha carattere, ha scarso senso etico mentre il più onesto difetta un po' in "decisionismo".
Grande sceneggiatura di Gore Vidal che confeziona a suo modo un grande apologo sul potere rifacendosi a Stevenson e Nixon.
L'opinione più votata
Di will kane scritta il 2010-03-24 16:20:16 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
2010-03-24 16:20:16 Opinione di will kane su "L'amaro sapore del potere"
Sceneggiato da Gore Vidal, che nell'analisi della scena politica americana romanzandola è stato un campione, "L'amaro sapore del potere" si inserisce a pieno titolo nella grande tradizione del cinema di impegno civile. Secondo lungometraggio per Franklin J.Schaffner, che trovò ampio successo anni dopo a partire da "Il pianeta delle scimmie", con un Oscar vinto per "Patton", il film mescola una critica acuta ad un sistema tendenzialmente corruttibile come quello politico ad...
voto al film: 
2008-07-09 17:43:44 Opinione di bradipo68 su "L'amaro sapore del potere"
Un film con un'ottima sceneggiatura con dei dialoghi calzanti ed efficaci,un film che riesce ad essere un fedele ritratto del dietro le quinte della politica.la cosa che fa piu'rabbrividire è che questo film è del 1964,ebbene credo che neanche i suoi autori potevano sospettare ancora la sua strettissima attualita'(vedi primarie ed elezione del Presidente degli Stai Uniti).La galleria di personaggi è ben assortita e ben descritta con quel pizzico di cinismo che non guasta ma senza...
voto al film: 
2007-02-16 10:44:40 Opinione di PP su "L'amaro sapore del potere"
Voto 7. I principi e i valori possono prevalere sulla spregiudicatezza e la meschinità? Il film approfondisce questo interessante tema, innestandolo sull'appassionante duello tra due candidati alle primarie per l'elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti. La conclusione è rassegnata ma non cinica, distinguendo in modo categorico tra pubblico e privato. Recitazione ottima. [15.02.2007]
voto al film: 
2007-01-16 11:01:33 Opinione di emmepi8 su "L'amaro sapore del potere"
Gore Vidal, dà il meglio per questa sceneggiatura, visto l'argomento a lui consono. La regia ricalca in una maniera abbastanza risaputa e forse fa scendere di un leggero scalino l'operazione. Interessanti gli intrighi dietro le quinte, facciate che vengono fuori, tutto in salsa verosimile e attribuite ai protaginisti del momento, ma che non si allontanano molto da quelli di oggi. Il Best Man (molto meglio del titolo a tema melodrammatico italiano) verrà fuori, ma non sarà quello per cui...
voto al film: 






















