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L'amaro sapore del potere (1964)

[The Best Man, USA 1964, Drammatico, durata 104', b/n]   Regia di Franklin J. Schaffner
Con Henry Fonda, Cliff Robertson, Lee Tracy, Mahalia Jackson



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'amaro sapore del potere: minimo
Ritmo ritmo in L'amaro sapore del potere: forte
Impegno impegno in L'amaro sapore del potere: forte
Tensione tensione in L'amaro sapore del potere: presente
Erotismo erotismo in L'amaro sapore del potere: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a L'amaro sapore del potere

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a L'amaro sapore del potere (voti: 10 media: 4,10) 10

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locandina di L'amaro sapore del potere

La trama

In occasione di un congresso politico i due più accreditati aspiranti alla Casa Bianca si contendono le simpatie del Presidente uscente (e morente). Quest'ultimo è molto indeciso tra i due perché chi ha carattere, ha scarso senso etico mentre il più onesto difetta un po' in "decisionismo".  

Grande sceneggiatura di Gore Vidal che confeziona a suo modo un grande apologo sul potere rifacendosi a Stevenson e Nixon.

L'opinione più votata

Di will kane scritta il 24/03/2010 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Sceneggiato da Gore Vidal, che nell'analisi della scena politica americana romanzandola è stato un campione, "L'amaro sapore del potere" si inserisce a pieno titolo nella grande tradizione del cinema di impegno civile. Secondo lungometraggio per Franklin J.Schaffner, che trovò ampio successo anni dopo a partire da "Il pianeta delle scimmie", con un Oscar vinto per "Patton", il film mescola una critica acuta ad un sistema tendenzialmente corruttibile come quello politico ad un'analisi dei meccanismi che portano i candidati alla presidenza a essere presentati al popolo e alle sfide interne per le lotte di potere e potenziale affermazione, senza dimenticare un elogio dell'onestà e del dovere di scavalcare convenienze e accordi che tradiscono la fiducia degli elettori. Henry Fonda e Cliff Robertson si affrontano,l'uno rappresentante una coscienza ed un'etica che il Potere tende a voler soffocare per poter vivere meglio, l'altro uomo di facciata fondamentalmente marcio e privo di scrupoli: "Lei non ha rispetto per il prossimo: in un uomo è una tragedia,in un presidente un disastro." Ricco di dialoghi ficcanti e sciolti, "The best man" trova un altro ottimo interprete come Lee Tracy nel ruolo del presidente uscente, misto di durezza ,cinismo, e senso pratico:uno dei migliori lavori di un regista capace ma discontinuo.
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SI

Opinioni su L'amaro sapore del potere


24 marzo 2010 Opinione di will kane su "L'amaro sapore del potere"
will kane

Sceneggiato da Gore Vidal, che nell'analisi della scena politica americana romanzandola è stato un campione, "L'amaro sapore del potere" si inserisce a pieno titolo nella grande tradizione del cinema di impegno civile. Secondo lungometraggio per Franklin J.Schaffner, che trovò ampio successo anni dopo a partire da "Il pianeta delle scimmie", con un Oscar vinto per "Patton", il film mescola una critica acuta ad un sistema tendenzialmente corruttibile come quello politico ad...

voto al film: will kane assegna il voto buono a L'amaro sapore del potere (1964)

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[utile per 1 utenti]

9 luglio 2008 Opinione di bradipo68 su "L'amaro sapore del potere"
bradipo68

Un film con un'ottima sceneggiatura con dei dialoghi calzanti ed efficaci,un film che riesce ad essere un fedele ritratto del dietro le quinte della politica.la cosa che fa piu'rabbrividire è che questo film è del 1964,ebbene credo che neanche i suoi autori potevano sospettare ancora la sua strettissima attualita'(vedi primarie ed elezione del Presidente degli Stai Uniti).La galleria di personaggi è ben assortita e ben descritta con quel pizzico di cinismo che non guasta ma senza...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a L'amaro sapore del potere (1964)



16 febbraio 2007 Opinione di PP su "L'amaro sapore del potere"
PP

Voto 7. I principi e i valori possono prevalere sulla spregiudicatezza e la meschinità? Il film approfondisce questo interessante tema, innestandolo sull'appassionante duello tra due candidati alle primarie per l'elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti. La conclusione è rassegnata ma non cinica, distinguendo in modo categorico tra pubblico e privato. Recitazione ottima. [15.02.2007]

voto al film: PP assegna il voto buono a L'amaro sapore del potere (1964)


16 gennaio 2007 Opinione di emmepi8 su "L'amaro sapore del potere"
emmepi8

Gore Vidal, dà il meglio per questa sceneggiatura, visto l'argomento a lui consono. La regia ricalca in una maniera abbastanza risaputa e forse fa scendere di un leggero scalino l'operazione. Interessanti gli intrighi dietro le quinte, facciate che vengono fuori, tutto in salsa verosimile e attribuite ai protaginisti del momento, ma che non si allontanano molto da quelli di oggi. Il Best Man (molto meglio del titolo a tema melodrammatico italiano) verrà fuori, ma non sarà quello per cui...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a L'amaro sapore del potere (1964)




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