Opinioni del pubblico su Il toro
Con Diego Abatantuono, Roberto Citran, Marco Messeri
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Il toro (1994)
31 luglio 2011 Opinione di bradipo68 su "Il toro"
La commedia all'italiana aggiornata al precariato che avanza. Il toro è la storia di due sfigati stritolati dalle logiche produttive del nord est italico( un dipendente di un'azienda zootecnica e un piccolo allevatore sull'orlo della bancarotta) che in un impeto d'orgoglio cercano di ribellarsi alla legge del capitale (altrui) che li ha irrimediabilmente estromessi.E il mezzo attraverso il quale cercano il riscatto non solo economico ha due corna,quattro zoccoli e l'anello al naso del toro Corinto,uno dei più grandi produttori di seme al mondo che vale quasi un miliardo. Una...
voto al film: 
31 luglio 2011 Opinione di bradipo68 su "Il toro"
La commedia all'italiana aggiornata al precariato che avanza. Il toro è la storia di due sfigati stritolati dalle logiche produttive del nord est italico( un dipendente di un'azienda zootecnica e un piccolo allevatore sull'orlo della bancarotta) che in un impeto d'orgoglio cercano di ribellarsi alla legge del capitale (altrui) che li ha irrimediabilmente estromessi.E il mezzo attraverso il quale cercano il riscatto non solo economico ha due corna,quattro zoccoli e l'anello al naso...
voto al film: 
28 giugno 2011 Opinione di hallorann su "Il toro"
Il cinema di Carlo Mazzacurati mi dà (per dirla con una battuta de IL GRANDE LEBOWSKI) “una sensazione di intimo tepore”. Sensazione riprovata all’ennesima visione casuale o cercata che si voglia de IL TORO. Inoltre assistendo alla vicenda di Franco e Loris ci si dimentica volentieri di inverosimiglianze e imprecisioni. Franco, inserviente in una grande azienda zootecnica separato con una figlia, viene licenziato e lui come liquidazione ruba Corinto un toro da...
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3 marzo 2011 Opinione di bluefalcon su "Il toro"
E' il mio primo Mazzacurati e devo dire non sarà nemmeno l'ultimo. L'ho trovato buono, non eccellente ma buono. La deriva di due personaggi che hanno del pacchiano, rubano un Toro e vanno a venderlo in Ungheria, percorrendo valichi e strade di campagna, arrangiandosi come possono e con chi possono. Un film bucolico se vogliamo, uno di quei film "che ti mette appetito" ogni volta che li guardi, come quelli di Don Camillo per esempio...Bello, un vero film taurico in tutti i sensi (il...
voto al film: 
8 dicembre 2010 Opinione di mm40 su "Il toro"
Il riscatto di un perdente è sempre qualcosa di misero, quantitativamente e qualitativamente; qui Franco (Abatantuono) è un uomo alla deriva che ha progettato una vendetta non solo dannosa per il suo datore di lavoro (che lo ha licenziato), ma anche economicamente vantaggiosa per sè ed il suo complice. Chiaramente le cose non vanno come dovrebbero - per Franco - andare e, la patina del perdente, il nostro protagonista non saprà scrollarsela di dosso. Ma una...
voto al film: 
15 novembre 2008 Opinione di Mulligan71 su "Il toro"
Mi piace il cinema di Mazzacurati. Il suo passo lento, da provincia, da sabato in riva al fiume. E anche questo è un bellissimo lavoro, in cui la centralità dei personaggi si fonde perfettamente con il territorio e si vive di sensazioni, di sguardi, di cose dette e non dette. Nevoso, ma per niente gelido.
voto al film: 
10 agosto 2008 Opinione di sasso67 su "Il toro"
Insieme a "Notte italiana" suo film d'esordio, questo è il miglior film di Mmazzacurati. Realizzato al momento giusto (qualche anno dopo la caduta delle frontiere con l'est europeo) e con due interpreti azzeccati e complementari come Abatantuono e Citran. Azzeccata l'atmosfera di malinconia che circanda tutto il film.
voto al film: 
19 giugno 2008 Opinione di supadany su "Il toro"
VOTO : 6,5 Discreto film drammatico in cui la tensione drammatica di tanto in tanto viene stemperata dalla gigioneggeria di Abatantuono che è bravo, ma forse un altro attore avrebbe potuto dare un impatto diverso alla storia. Il più bravo rimane comunque il toro, i temi sono più attuali di quanto non lo fossero nel 1994, le ambientazioni nei paesi dell'est sono suggestive ed efficaci.
voto al film: 
22 maggio 2008 Opinione di emmepi8 su "Il toro"
Una storia discreta e crepuscolare, ma riesce ad avvincerci, grazie ad un’ottima regia ed una scelta degli interpreti veramente efficace. Ci sono dei momenti che ci rendono partecipi e quasi ci commuovono, compreso il sentimento che il toro, anche simbolo, rappresenta. La tristezza che avvolge l'animo per la perdita del lavoro, la voglia e la forza di arrampicarsi in un percorso che porterà lontano di fronte a miserie lontane mille miglia, ma che ci accomunano in una realtà di umanità...
voto al film: 
19 maggio 2008 Opinione di OGM su "Il toro"
Come ne "La lingua del santo", Mazzacurati segue il rocambolesco percorso di una coppia (improvvisata) di amici del nord-est, i quali, dopo un furto compiuto un po' per caso, e a mo' di riscatto sociale, si trovano alle prese con un bottino che scotta ed è, in senso letterale o figurato, estremamente ingombrante. Il regista coglie l'occasione per tracciare lo spaccato di un certo mondo maschile, istintuale, ma mai feroce, e, anzi, in fin dei conti, innocuo e perdente, del quale l'animale...
voto al film: 
16 luglio 2007 Opinione di teaestefano su "Il toro"
Bel film, davvero. E' una bella sotria raccontata senza clamore, ma con passione e sensibilità. Abatantuono è semplicemente bravissimo, forse anche perché recita in gran parte se stesso. Di grande interesse l'ambientazione oltre confine, la quale non ha proprio niente di finto o cinematografico, anzi. Per chi è vissuto in zona di confine come me (Trieste) e di là ci andava spesso in quegli anni e prima, posso dire che la situazione erano proprio così, scene e scenate alla dogana...
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15 aprile 2007 Opinione di leo$ su "Il toro"
storia godibile,protagonisti in forma(su tutti messeri),il ritmo procede a rilento
voto al film: 
28 ottobre 2006 Opinione di stalker63 su "Il toro"
Un gran bel film questo di Mazzacurati, un film non troppo appariscente, ma che ci racconta un lato minore dell' Europa (il mondo degli allevamenti di bestiame). Bravissimi gli attori (compreso il toro), concreta la trama, interessanti i dialoghi, belle le scenografie e la fotografia, commovente l'ospitalità riservata ai protagonisti dai popoli dell'est. Si ha la precisa sensazione di essere in viaggio, senza meta, insieme ai protagonisti.
voto al film: 
27 gennaio 2003 Opinione di CCCP su "Il toro"
Mi è piaciuto molto. A mio avviso è uno dei più belli del regista del quale sono un estimatore. La storia è originale e ricca di sentimento, interpretata ottimamente dai 2 protagonisti. Le inquadrature sul toro suscitano quasi tenerezza. Una delle scene più belle è quella ambientata all'uscita di un Night in Ungheria dove Loris(Citran) difende il toro dagli sfottò di alcuni papponi italiani e del posto.
voto al film: 
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