La capanna dello zio Tom (1963)
Con Otto Wilhelm Fischer, Mylène Demongeot, Herbert Lom, Eleonora Rossi Drago, Cosetta Greco
La trama
La storia dello schiavo caro ai bianchi raccontata dai tedeschi.
George Shelby, un anziano piantatore che tratta con umanità i suoi schiavi, si vede costretto, per far fronte ai suoi impegni finanziari, a vendere dieci dei suoi uomini ad Haley, losco mercante. Gli uomini, tra i quali c'è anche lo zio Tom, vengono imbarcati su un battello fluviale diretto verso il sud degli Stati Uniti. A bordo dell'imbarcazione Tom fa amicizia con una bambina figlia del ricco piantatore Saint Claire. La bambina convince suo padre a comprare Tom.
Dal romanzo che contribuì a creare lo stereotipo dell'afroamericano nella cultura americana (cultura "bianca", s'intende), una versione curiosamente prodotta dai tedeschi. Il risultato comunque non cambia: melassa!
L'opinione più recente
Di mapy09 scritta il 02/04/2010
Voto al film: 
2 aprile 2010 Opinione di mapy09 su "La capanna dello zio Tom"
E' il classico filmetto europeo degli anni sessanta, con molte pecche, anche se si nota lo sforzo moralistico. Spicca una deliziosa Mylène Demongeot (l'unica nel film senza il trucco degli anni '60)
voto al film: 
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Voto:
















