La scuola (1995)
Con Silvio Orlando, Anna Galiena, Fabrizio Bentivoglio, Antonio Petrocelli
28/04/2011
I bambini li guardano: La scuola
I bambini li guardano è una rubrica settimanale di Cinerepublic in cui gli autori raccontano, in forma di cronaca dal salotto di casa, la visione di un film per...
di panflo
La trama
Una mattina di pioggia d'ottobre. La professoressa Majello, una donna spenta, senza più entusiasmi, sta preparando l'orario delle lezioni. Tra i tanti colleghi, si distinguono il professor Vivaldi, interamente preso dall'insegnamento, e il vicepreside Sperone, energico e aggressivo. Trascorre un interminabile anno scolastico; ma la frenesia delle ultime interrogazioni e l'angoscia degli scrutini ha allontanato da Vivaldi l'attrazione che ha sempre provato per la Majello. Gli attori funzionano e Luchetti disegna con leggerezza questo "mondo a parte". In modo (fin troppo) esplicito il soffitto della scuola crolla e schiaccia le aspettative, gli amori incompresi, li frustrazioni.
L'opinione più votata
Di casomai scritta il 06/05/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [5]
- positive [11]
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12 giugno 2011 Opinione di serfanti su "La scuola"
Commedia gradevole diretta e sceneggiata da Lucchetti che ci fa un affresco della realta' scolastica degli anni 90'. Il regista riesce inoltre a delineare bene i caratteri dei vari professori: il cordiale e comprensivo Vivaldi, la bella e solare Majello, la timida e ansiosa Lugo, il burbero e cinico Speroni ecc. Anche se non tutte le scene sono riuscite (stona un po' la scena della discoteca), il film regge bene grazie anche alla bravura degli attori, in primis un Silvio Orlando in grande...
voto al film: 
6 maggio 2011 Opinione di casomai su "La scuola"
Il rischio dei film corali, da Grand Hotel in giù, è che si risolvano in un bozzettismo di maniera. La necessità di differenziare in qualche modo i personaggi-tasselli del puzzle, anche quando la narrazione è sorretta da una solida sceneggiatura, sfocia facilmente in una caratterizzazione psicologica di grana grossa o volutamente caricaturale. È un rischio a cui non sfugge La scuola, ennesimo avatar della commedia all'italiana e, inevitabilmente,...
voto al film: 
7 novembre 2010 Opinione di barabbovich su "La scuola"
L'ultimo giorno di scuola prima degli scrutini in un Istituto Superiore romano. I docenti esaminano i casi più difficili, tra solidarietà verso i discenti e idiosincrasie manifeste. Ispirato dalla trilogia del professor Starnone Sottobanco, Ex-cattedra e Fuori registro, Luchetti realizza una commedia sullo sfascio della nostra scuola visto come eco di una destrutturazione a livello sociale assai più radicale, evitando con grande stile i toni accusatori e brandendo...
voto al film: 
25 maggio 2010 Opinione di shadgie su "La scuola"
gradevole affresco scolastico di quegli scialbi albi '90, che non manca di caratterizzazioni eccessive (la serino, il mortillaro di "c'è chi è fatto per studiare e chi è fatto per zappare"), stereotipi, quadretti teneri e agrodolci, ma che ha il pregio di accarezzare un gruppo di ragazzi marginalizzati, periferici, talvolta letteralmente "esclusi" (la mosca) e di evidenziare quella marginalità crepuscolare e timidezza asfissiante anche tra gli adulti. Gli ambienti...
voto al film: 
11 marzo 2010 Opinione di emmepi8 su "La scuola"
Su degli scritti di Domenico Starnone, un gruppo di sceneggiatori, compreso lo stesso Starnone, hanno rielaborato una storia anche sull’aria della leggerezza ; un’aria di commedia amarognola pervade tutto il film, che riesce anche a coinvolgere a mettere alla berlina certe situazioni della nostra scuola. Qui si punta, più che sulle situazioni, sulle personalità del nostro corpo insegnante, spalmate sulle varie tipologie. Ne viene fuori un’istituzione...
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10 marzo 2010 Opinione di mm40 su "La scuola"
"Rifare tutti gli anni lo stesso programma è come essere bocciati per tutta la vita": c'è una morale ironica e beffarda nella Scuola di Luchetti, che dimostra la buona propensione del regista-sceneggiatore (insieme all'autore del soggetto, Domenico Starnone, ed alla coppia Rulli-Petraglia) al film di facce, di personaggi, coadiuvato in ciò anche dal valido cast (Orlando, la Galiena, Bentivoglio sono un ottimo tris). Spendere la propria vita nell'insegnamento, nel...
voto al film: 
3 gennaio 2009 Opinione di supadany su "La scuola"
VOTO : 7+. Buon esempio di cinema medio, da consumo. Una commedia dolce amara che ebbe un buonissimo successo e che se lo meritò tutto. Una bella storia che tocca le giuste corde con un certo stile.
voto al film: 
3 giugno 2007 Opinione di LorCio su "La scuola"
Bellissima commedia agrodolce sulla scuola italiana così poco raccontata sul grande schermo ma così tanto sfruttata dal piccolo con farse buoniste e retoriche, che è, con “Diario di un maestro”, il più realistico ritratto della scuola italiana. Commedia intelligente, onesta, pudica e assai leggera, dalla parte, una volta tanto, dei docenti, repressi e depressi, frustati e senza alcuna aspirazione. E sotto questa leggerezza nasconde una terribile riflessione sulla condizione giovanile...
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