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Storia cinese (1962)

[Satan Never Sleeps, USA, Gran Bretagna 1962, Drammatico, durata 126']   Regia di Leo McCarey
Con William Holden, Clifton Webb, France Nuyen, Athene Seyler



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Storia cinese: assente
Ritmo ritmo in Storia cinese: presente
Impegno impegno in Storia cinese: minimo
Tensione tensione in Storia cinese: presente
Erotismo erotismo in Storia cinese: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Storia cinese

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Storia cinese (voti: 6 media: 3,00) 6

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locandina di Storia cinese

La trama

Disavventure di due missionari nella Cina comunista.

Nel 1949, nella Cina meridionale occupata dalle truppe di Mao Dzedong, due missionari cattolici, l'anziano padre Bovard e il giovane padre O' Banion, vengono arrestati senza motivo e sottoposti a dure pressioni da parte del colonnello Ho San. L'ufficiale conosce e s'innamora di Siu Lan, una cinese cristiana, alla quale viene chiesto di abbandonare la fede.  

Leo McCarey, regista di squisite commedie teatrali e cinematografiche ("La guerra lampo dei fratelli Marx"), coinvolto in un'operazione di evidente propaganda antimaoista. Non ci sarebbe nulla di troppo negativo se il film non fosse davvero inconsistente.

L'opinione più votata

Di steno79 scritta il 2012-01-20 13:16:03 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto mediocre

Leo McCarey fu uno dei grandi registi della Hollywood degli anni 30 e 40, con opere memorabili all'attivo quali "La guerra lampo dei fratelli Marx", "Cupo tramonto" e "L'orribile verità" e grandi successi di cassetta (e di Oscar) quali il celeberrimo "La mia via" ("Going my way"). A partire dagli anni 50 la sua carriera subì un declino, anche se nel corso del decennio riuscì a piazzare un ultimo successo artistico e commerciale con "Un amore splendido"; quel che è peggio, però, fu che McCarey aderì spudoratamente all'ideologia maccartista della caccia alle streghe comunista, che al giorno d'oggi è riconosciuta unanimemente come una delle pagine più tristi della storia recente americana (vedasi film come "Good night and good luck" di Clooney sull'argomento). Lo fece prima con un film dal titolo "My son John" (1952), non disponibile in Italia e alquanto difficile da trovare anche in America, dove, in base ai commenti che ho letto, la propaganda anti-comunista raggiungeva toni isterici e quasi caricaturali, che fu accolto freddamente già al momento della sua uscita in patria e poi fatto sparire per lunghi anni. Nel '62, circa dieci anni dopo e al suo ultimo film, il regista volle tornare sull'argomento con questo Storia cinese, che affrontava i misfatti compiuti dall'Armata rossa maoista in Cina nell'immediato dopoguerra, mischiandoli alla vicenda di due eroici preti missionari. Purtroppo, il minimo che si possa dire è che il film è invecchiato male: la propaganda dà fastidio non perchè attacca i comunisti, ma per la maniera rozza e unidimensionale con cui sono ritratti i Rossi malvagi, semplici marionette private di qualsiasi spessore, con un commissario Russo che sfiora volutamente la parodia e parla come un troglodita (ma lo stesso si può dire anche di altri personaggi cinesi come il cuoco che decide di abbandonare la missione verso l'inizio, ritratto in maniera stereotipata e caricaturale). E anche la trama ha una progressione narrativa molto stentata, con la risibile storiella della ragazza cinese che corteggia sfacciatamente il prete William Holden, poi con lo stupro subito dalla stessa ragazza da parte del malvagio Ho San e l'affrettata e semplicistica riappacificazione dei due nel finale, con tanto di battesimo cattolico del bambino nato dalla violenza sessuale. Gli unici momenti un pò più godibili sono i battibecchi da commedia leggera fra i due preti, simili nella struttura a quelli fra Bing Crosby e Barry Fitzgerald in La mia via, ma nulla di paragonabile ai migliori film del regista citati più sopra. Gli stessi attori sono spaesati, spesso provano a riscattare un pò la mediocrità del copione, ma con scarsi risultati. Come addio al cinema da parte del regista è davvero deludente, e mostra che imbroccare la strada della propaganda a senso unico è sempre pericoloso. voto 5/10 
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SI

Opinioni su Storia cinese


2012-01-20 13:16:03 Opinione di steno79 su "Storia cinese"
steno79

Leo McCarey fu uno dei grandi registi della Hollywood degli anni 30 e 40, con opere memorabili all'attivo quali "La guerra lampo dei fratelli Marx", "Cupo tramonto" e "L'orribile verità" e grandi successi di cassetta (e di Oscar) quali il celeberrimo "La mia via" ("Going my way"). A partire dagli anni 50 la sua carriera subì un declino, anche se nel corso del decennio riuscì a piazzare un ultimo successo artistico e commerciale con "Un amore splendido"; quel che è peggio, però, fu che...

voto al film: steno79 assegna il voto mediocre a Storia cinese (1962)

nessun commento
[utile per 5 utenti]

2011-02-27 03:27:22 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Storia cinese"
LIBERTADIPAROLA75

Un giovane sacerdote arriva in un paesino cinese prossimo all'occupazione delle truppe di Mao. Se la deve vedere (oltre che con i militari) con una bella ragazza del luogo innamorata di lui, con un burbero collega più anziano e con un ufficiale cresciuto nella comunità dell'anziano missionario, poi "incattivito" dai nuovi ideali ma che la nascita di un figlio farà...Il regista arriva dalle commedie slapstick dei Fratelli Marx e si vede! Il film inserisce molti momenti...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto buono a Storia cinese (1962)

1 commento
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2010-02-18 13:21:02 Opinione di Fata Morgana su "Storia cinese"
Fata Morgana

Il film risente di fotografia, stile e soprattutto recitazione datati. Per quando riguarda i risvolti politici, mostra in realtà una versione molto edulcorata del sanguinario regime maoista, anche a causa dell'anno in cui è uscito (1962), sebbene a quei tempi fosse già ben nota la verità sia in letteratura che altrove. Criticare il film perchè "anticomunista" è come criticare Schindler's list perchè "antifascista". Una...

voto al film: Fata Morgana assegna il voto sufficiente a Storia cinese (1962)

1 commento
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2010-02-13 16:11:16 Opinione di winter59 su "Storia cinese"
winter59

come si fa a fare un film cosi

voto al film: winter59 assegna il voto pessimo a Storia cinese (1962)



2007-05-02 10:08:55 Opinione di teaestefano su "Storia cinese"
teaestefano

E' un film anticomunista, d'accordo. Non sono meritori quelli antifascisti o antinazisti? Perchè questo no, dunque? Purtroppo queste ideologie erano entrembe folli e infernali allo stesso modo, con l'unica differenza che una è durata (e dura, purtroppo) di più. Al di là di queste doverose considerazioni, ho sfidato il giudizio di Film TV e ho guardato il film, per fiducia nel suo grande regista (e per l'attore). Ebbene, se non un capolavoro, l'ho trovato bello. Ha indubbie doti...

voto al film: teaestefano assegna il voto buono a Storia cinese (1962)

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