Il campo (1990)
Con Richard Harris, John Hurt, Tom Berenger, Sean Bean, Brenda Fricker
La trama
Un anziano contadino irlandese ha lavorato un fazzoletto di terra per tutta la sua vita. Quella terra però non è sua e ora, messa all'asta, è stata acquistata da un americano. Persa la "sua" terra, Bull, il contadino, impazzisce e, in un crescendo drammatico, distrugge la sua vita e la sua famiglia. Dopo "Il mio piede sinistro", Jim Sheridan ritorna in Irlanda per raccontare un'altra storia estrema di solitudine chiaroscurata dalla follia, sempre tratta da un testo di John B. Keane. Dopo alcuni anni si rivede Richard Harris protagonista, ma il film è piuttosto pesante.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 24/08/2007 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
24 agosto 2007 Opinione di bradipo68 su "Il campo"
Sheridan ha l'abbonamento per le tematiche forti e qui dirige un quadro a tinte molto fosche su una famiglia patriarcale irlandese e l'attaccamento maniacale del capo famiglia a questa terra su cui ha faticato anni e anni.Il rifiuto della modernita',del nuovo(rappresentato dall'America),una realta'rurale sempre uguale a se stessa in cui cova la tragedia,sono le tematiche di questo film lento ma visivamente potente e intriso di cupa disperazione
voto al film: 
5 aprile 2006 Opinione di PP su "Il campo"
voto 7. Ambientato in una morbosa realtà rurale (irlandese?), il film scorre con volontaria lentezza raccontando con intensità e pessimismo un doloroso conflitto generazionale e di valori, sia sociale sia familiare. L'interpretazione di Richard Harris è a dir poco memorabile.
voto al film: 













